Il collega Antonello Perillo, caporedattore del TGR Campania, interviene a Radio Marte.

“Il Napoli ha giocato una grande partita, bisognerebbe essere più cinici sotto porta ma, come ha evidenziato Sarri, gli azzurri sono stati costantemente nella metà campo avversaria. La Juventus è stata fortunata con un gol grazie al solo tiro in porta. Personalmente sono molto soddisfatto della prestazione azzurra, specie perché un colpo come quello di Khedira poteva spezzare le gambe ad una formazione non matura. Come affrontare la partita di coppa? Un po’ come quella di ritorno col Real, attaccando a testa bassa, cosa che con i merengues, per un tempo, ha dato grandi soddisfazioni a tutto l’ambiente. La formazione? Farei giocare Milik, un po’ come nella finale di coppa Italia con la Fiorentina, col polacco, ovviamente, in luogo di Higuain. Callejon? Lo stimo da matti, come stimo Sarri e non mi permetterei di fare il professore, ma non credo che il medico abbia scritto che debba giocare sempre. In una gara dove bisogna segnare vedere Mertens a destra e Insigne a sinistra ci potrebbe stare, altrimenti il belga dentro quando gli avversari sono cotti. Ovviamente questi sono miei punti di vista, Sarri ha ancora ieri dimostrato quanto spumeggiante sia il suo gioco, contro un tecnico che sembrava allenare una provinciale. E’ vero che gli scudetti si vincono anche così, ma a livello di gioco espresso tra le due squadre c’è stato un abisso. Higuain? Gara senza infamia né lode, è stato sommerso di fischi ma non si è mai caduto nel cattivo gusto, il pubblico napoletano ha ancora una volta dato grande dimostrazione di classe ed eleganza. Avrei voluto vederlo marcare da Bruscolotti, così non avrebbe toccato manco quei 10 palloni che ieri ha giocato.”

Mirko Panico per Iamnaples