epa05538265 Serhiy Sydorchuk (L) of Dynamo in action against Jorginho (R) of Napoli during the UEFA Champions League group B soccer match between Dynamo Kiev and SSC Napoli at the Olimpiyskiy stadium in Kiev, Ukraine, 13 September 2016. EPA/SERGEY DOLZHENKO

C’è una cosa che il Napoli sa fare: giocare. Lo sa fare contro qualsiasi avversario e su qualsiasi campo. Ognuno ha la sua forza e, questa squadra, non può vincere senza imporre il proprio gioco.

Non si prescinde mai da quello che si sa fare meglio. I ragazzi di Sarri, consapevoli del pareggio del Benfica, si sono cullati tra mille alibi ed hanno pensato solo a non perdere. Le grandi non pensano agli alibi, le grandi pensano a vincere a prescindere. Questo Napoli deve ancora crescere, senza mai rinnegare il passato ma con uno sguardo più deciso al futuro.

Mertens vive, ormai, una perenne crisi d’identità sentendosi un ragazzone di due metri e con le gambe lunghe poi va a casa e lo specchio gli racconta un’altra verità. Gabbiadini è passato dalla depressione all’inespressività di un volto (e di un corpo) privo di emozioni. E’ evidente che, prima di Gennaio, non ci sono molte possibilità per rimettere le cose a posto ma, è altrettanto evidente, che almeno una pezza a colori si deve pur mettere da qualche parte, per non perdere tutti i frutti di un lavoro troppo prezioso.

Gli spunti di riflessione sono tanti e non c’è rischio di restare con le mani in mano. E’ necessario che le gambe e la testa, di squadra e allenatore, tornino a correre ad una velocità che compete ad entrambi. In Champion (come in campionato) niente è perso, a parte il ricordo di ciò che si è stati.

 

“CHI HA UN’ORA DI TEMPO NON MUORE IMPICCATO”.

  • AntonioMarano

    Roby Turco, non credo che il Napoli non abbia provato a vincere come una grande, basta vedere i tabellini di fine gara, ma il problema è che non lo ha fatto come spesso fanno le grandi, cioè non facendosi trovare impreparati negli appuntamenti stagionali.
    E’ un discorso ormai trito e ritrito quello della punta mancante e quindi è inutile ritornarci su.
    Mi sto ancora chiedendo come abbia fatto Mertens a non segnare un gol in quelle occasioni che rappresentano il pane della sua carriera. Un mistero!
    Comunque, per me, alcuni giocatori sono forzatamente utilizzati in posti del campo per esigenze di formazione. Naturalmente Dries è quello più in evidenza, ma anche Zielinski, secondo me, al posto di Allan è un giocatore ridimensionato. Ho notato il polacco fare ottime cose quando è partito dalla sinistra, cioè nel ruolo di Hamsik.
    A mio avviso, visto che con la Croazia l’ho visto marcare Iniesta, il tanto atteso Rog potrebbe avere qualche spazio nella parte destra del campo a gentile concessione di Allan. Tanto il Zielinski di ieri non mi è sembrato così determinante come gli si chiede.

    • Wpocho

      Rinuncio a rispondere.
      Ho inviato tre volte il commento e tre volte è stato bloccato senza che ne capisca il motivo.
      Forse la censura è davvero esagerata, mi piacerebbe avere una risposta che mi chiarisse quali sono i termini sotto indagine.
      Mah…
      Alla prossima Antonio.

      • AntonioMarano

        Capita anche a me!
        Il suggerimento è spezzare la risposta e postarla a poco alla volta. Così capisci quale è il tratto “incriminato”.
        Molte volte non è Azzurrissimo a censurare ma inspiegabilmente Disqus, ma è una cosa frequente non ti preoccupare!

  • forzanapoli978 compraci cavani

    Questo Napoli mi sta disilludendo, proprio una tristezza.

  • ENZOLONE MAREK DRIES

    La partita di ieri ha lasciato l’amaro in bocca nn per il risultato ma per la prestazione…………..
    Fortunatamente poi ti capita di vedere la GRANDE INTER giocare e prendere gol imbarazzanti
    MA soprattutto PERDERE partite imbarazzanti contro squadre allucinanti…………e ti senti un po RINFRANCATO.
    Comunque SARRI E LA SQUADRA nn si toccano
    Io nn sono mai stato un contestatore accanito ma impossibile nn dare le colpe del momento che stiamo attraversando ad un unico e solo colpevole BARBA BIANCA
    Allucinante ritrovarsi a dover giocare almeno fino a gennaio senza una punta di ruolo……….e parliamo dei vicecampioni d’Italia.

    Sostenere sempre la squadra
    FORZA NAPOLI SENZA SE E SENZA MA
    BUONA SERATA AZZURRISSIMI

    • Prudenzio troll proADL©

      A proposito de barba bianca, ve ricordo che tra un po’ e’ Natale… Natale a Benfica e poi Natale a Londra #ADL

  • Goldstein

    Per quelli che insistono a dire che Gabbiadini deve e doveva giocare sempre, vorrei ricordare alcune cose:
    – il suo atteggiamento da uallera scesa alcune volte che ha giocato;
    – che si è fatto espellere per due giornate per un assurdo e inutile fallo di reazione;
    – che è stato fermo un paio di settimane per infortunio;
    – che ieri più di 30 minuti nelle gambe non le aveva.
    Quello che invece vorrei dire a Manolo: perché non giochi sempre con la voglia che avevi ieri?
    Tornando a ieri, per ber TRE volte Mertens era davanti al portiere da solo e un’altra volta è capitato a Insigne. Se poi non segnano, quali sono le colpe dell’allenatore?