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Vincerle tutte era impensabile, che l’Inter fosse sopravvalutata, invece, era fin troppo chiaro.

I nerazzurri arrivano al San Paolo e, già da ora di pranzo trattandosi di zona normalmente affollata, si piazzano davanti la porta di Handanovic. Meglio anticiparsi per essere sicuri, in questi casi, la prudenza non è mai troppa. C’è chi, a fine gara, ha provato a portare la squadra interista fuori dal campo, ha provato a spiegare loro che non sarebbe successo più nulla, che ormai essendo notte fonda potevano schiodarsi dalla loro area di rigore ma…niente da fare. Hanno detto che si sono trovati talmente bene con questa tattica, che non riuscivano più ad uscire.

In novanta minuti Icardi ha dimenticato che forma avesse un comune pallone di calcio, Perisic ha preferito intrattenersi con l’uncinetto e Borja Valero (dopo quell’improvviso ed isolato istante di finta gloria) ha preferito abbandonare il campo.

Il resto è storia di una serata sfortunata, di un cinismo lasciato negli spogliatoi e di un accanimento oltremodo inconcepibile sulla fascia sbagliata. L’asse Hamsik-Ghoulam-Insigne tutto riusciva a creare tranne grattacapi alla difesa interista mentre, dall’altro lato, Callejon ed Hysaj s’intrattenevano con giochi di carte e vendita di noccioline pur di ingannare il tempo.

Ad ogni modo, va ricordato, questo Napoli veniva dalla vittoria di Roma e dall’eccezionale prestazione di Manchester ed ha mostrato, ancora una volta, dominio in lungo e in largo.

Il campionato è appena iniziato ma questo Napoli ha le idee fin troppo chiare e, a quanto pare, anche i suoi avversari.

 

“CHI TENE ‘A COSCIENZA NETTA, PO’ GHI’ A FRONTE SCUPERTA”.

  • robertoLEONEda tastiera

    « Abarthizare Inglese, o non abarthizzare questo è il problema:

    se sia più nobile nella mente Di Sarri soffrire colpi di fionda e dardi d’atroce fortuna

    o prender armi contro un mare d’affanni e, opponendosi, por loro fine?

    Abarthizzare, nient’altro, e con un abarthizzazione poniamo fine

    al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali di abbandono del Napoli: è una conclusione

    da desiderarsi devotamente. Morire, dormire.

    Dormire, forse sognare…..Lewandoski

    • Marittiello, detto Mary – FNS

      standing ovation

  • robertoLEONEda tastiera
  • Goldstein

    Proverbio non troppo azzeccato quest’oggi, visto che Spalletti ha tutto ‘o mellone scoperto, non solo la fronte 🙂 🙂 🙂

  • mercoledì a genova la prova della verità

  • soleblu

    “A 29 partite dalla fine, senza Milik e con la Champions ancora aperta è una utopia puntare sempre e solo sugli stessi 14 elementi: non basta inserire nella ripresa i soliti Zielinski, Diawara e Rog”. Così, sulle colonne di Repubblica, l’editorialista Antonio Corbo che scrive: “a Sarri servono a gennaio altri rinforzi? Oppure ci sono già, ed è lui che esita? Un confronto tra allenatore e società sembra urgente. Coraggio, parlino chiaro tutti, è l’anno buono”.

    • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

      E’ l’ULTIMO anno buono.

    • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

      Io j’ho detto de mette EDO mio punta centrale, ma lui non ce sente #ADL

    • Marittiello, detto Mary – FNS

      anche Corbo sa che Sarri nasconde troppi fuoriclasse nel caveau delle mezzebotte