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La premessa è d’obbligo. Al termine di questo articolo troverete un proverbio già utilizzato in passato ed ovviamente, anche in quel caso, riguardava la Juventus.

Detto ciò passiamo a parlare della finale di Pechino con l’arbitro macedone protagonista. Ah no era proprio Valeri il protagonista, quindi non era macedone? E gli scandali di ieri non erano quelli della finale di Supercoppa? Scusate mi sto confondendo. Quindi l’arbitro di ieri, che non era macedone, era lo stesso di quello scandalo colossale? Mi dicono di si. Quindi l’arbitro di ieri che ha assegnato ben due rigori alla Juventus, negandone uno sacrosanto al Napoli che avrebbe cambiato la storia della partita (e della gara di ritorno) era Valeri, giusto?

Ecco, ora è tutto più chiaro.

Assodati questi episodi cerchiamo, adesso, di ricostruire la partita. Dopo un primo tempo giocato bene dalla squadra di Sarri, il Napoli è andato in evidente affanno con l’ingresso in campo di Quadrado. Tra le fila azzurre, continua ad avere difficoltà la linea difensiva e soprattutto Koulibaly appare spesso in ritardo di condizione e di posizione. Bene, anzi benissimo, Rog. L’unico che riesce a cambiare marcia, a saltare l’uomo ed a creare superiorità numerica. Elegante nei movimenti ed efficace per la squadra. Un centrocampo giovanissimo, con delle prospettive di crescita mostruose, ha calcato il palcoscenico dello Stadium. Poi c’è il rientro di Milik che, sebbene abbia inciso poco al di là della rete, sta accumulando minuti preziosi nelle gambe e nella testa.

Il termine della gara racconta di strascichi polemici, di indignazione e di paradossi. Racconta di una città schifata dai soliti episodi e di un astio che si acuisce sempre di più contro lo strapotere bianconero fuori dal campo. E’ e sarà sempre così: le partite contro la Juventus non saranno mai semplici partite di calcio. Mettetevelo in testa perché niente cambierà questi sentimenti.

Ci vediamo al San Paolo.

“CHI RUBA POCO VA IL GALERA, CHI RUBA TANTO FA CARRIERA”. (…E’ un evergreen).

  • robertoLEONEda tastiera

    Ma smettiamola con queste sciochezze, pensiamo che nella nostra squadra non ci sono esterni che superano l’uomo.
    Tanto è vero che stiamo parlando bene di Rog e Zielinski che hanno la capacità di superare l’avversario.

  • AntonioMarano

    Come mai non hanno dato il rigore a Keita?
    Scusate è la stessa cosa di Cuadrado!

    • forzanapoli978 compraci cavani

      Vero! Ti rispondo io, dunque perché non era rigore, come non lo era quello di cuadrado

      • AntonioMarano

        Qualche amico di azzurrissimo dovrebbe spiegarcelo.

  • robertoLEONEda tastiera

    Quando si hanno esterni come Keita e l’ altro brasiliano che ti superano l’uomo puoi fare a meno di schemi e gioco.
    Noi non abbiamo gli esterni che superano l’uomo quello è il vero dramma.
    Non abbiamo un vice portiere visto che Reina gioca sempre, mentre Roma, Iuve e Lazio fanno giocare i dodicesimi.
    E qua a parlare di rigore che c’era e non c’era. La cosa è che non completiamo mai la squadra..sempre le cose a metà

    • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

      Valeri supera l’uomo

  • robertoLEONEda tastiera

    La Roma di stasera sabato ce ne fa quattro

    • forzanapoli978 compraci cavani

      Quindi la Lazio di stasera c’è ne farebbe 8?

  • robertoLEONEda tastiera

    Rudiger è cr4esciuto tanto sia come difensore sia in fase di appoggio

  • robertoLEONEda tastiera

    Dobbiamo toglierci i giocatori molli come Hamsik, Jorginho, le puzzette come Pavoletti, gli esterni bassi come Golham, Strinic e Maggio.
    Ai voglia a fare la grande squadra, ma sopratutto dobbiamo mandare via De Laurentis che ora abbiamo contro il mondo intero.

    • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

      Golham al Fulham

  • robertoLEONEda tastiera

    Ad averlo Keita

    • AntonioMarano

      Keita è un giocatore che, per adesso, spacca le partite in corso.
      Noi ne abbiamo uno che gli è superiore e si chiama Mertens.
      Non possiamo sempre stare a sbavare dietro ai giocatori degli altri quando questi ultimi ci lumacano dietro in classifica.
      Della Lazio mi sarei preso Immobile di cui tanto ho scritto su queste pagine, un affare perso e attaccante che gioca a tutto campo come piace a Sarri. Inoltre Milinkovic diventerà un gran giocatore.
      Felipe Anderson è un grande giocatore e ve l’ho sempre detto.

  • Sessa

    Dopo lo schifo di ieri,finalmente una partita non condizionata dagli arbitri. Sono sempre per gli arbitri giovani,meno esperti,ma meno condizionati dal Palazzo. Mazzoleni,Rocchi,ecc.ecc.sono esempi deleteri per i giovani. Da mandare subito in pensione in un Paese serio.
    Stasera ha vinto la squadra che ha giocato col cuore,con più spavalderia.
    Il nostro Napoli ha la forza di giocare col cuore? Ho i miei dubbi impegnati come sono a ripassare gli schemi…

  • forzanapoli978 compraci cavani

    Ricordate non c’è alcuna vergogna nel cadere. La vergogna sta nel non rialzarsi

  • SteveAustin

    Buongiorno

    Leggo che si continua a desiderare attaccanti.
    Questa estate sbavavo per un fortissimo difensore centrale.
    Ho sempre pensato che,accanto a Koulibaly,servisse un centrale di grande personalità che aiutasse la squadra sul piano dei nervi nelle partite in equilibrio.
    Albiol con Sarri è migliorato ma purtroppo commette errori individuali che deprezzano il suo valore di guida difensiva.