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Forse i primi punti persi di un campionato impeccabile.

Eppure detta così sembra che siamo qui, a parlare rammaricandoci per una sconfitta ed invece no. Il Napoli continua la sua striscia positiva di 10 vittorie e 2 pareggi. Tuttavia a Verona gli azzurri sono sbattuti per novanta minuti contro il muro clivense, contro una squadra che mai, nel corso della gara, ha preso seriamente iniziativa per affacciarsi nella metà campo avversaria. La superiorità è stata netta ma la rete non è arrivata complice, forse, la giornata sottotono di Mertens e Callejon oberati di minuti e responsabilità. Buono l’esordio di Mario Rui che, con il passar del tempo, stava diventando oggetto misterioso quasi più di Maksimovic. Almeno adesso sappiamo che esiste.

Ne approfittano Juventus e Roma ma, la squadra di Sarri, mantiene il primato solitario della classifica con ampi meriti, aggiungerei.

Arriva la pausa, anche se pausa non è considerando tutti gli impegni dei nazionali però, almeno a livello platonico, si potrà rifiatare da questa corsa forsennata.

 

“MEGLIO UN FRINGUELLO IN GABBIA CHE UN TORDO IN FRASCA”.

  • Andrea88

    L’inchiesta sui presunti biglietti ai camorristi è stata archiviata.

    • Luis05

      Non sussiste il fatto??!!

      • Luis05

        ora ci vuole OdioilMondo con ….è tutelato dai poteri forti 😀

        • OdioNapoliSoccer

          E’ MARCIO TUTTO….ED E’ TUTELATISSIMO…MA ANCORA PER POCO.

      • Goldstein

        Perché un presidente non può essere responsabile delle frequentazioni dei giocatori

        • Luis05

          ma si parlava anche di biglietti dati in omaggio…..non solo dei calciatori.

          • Goldstein

            No, solo dei calciatori. Ti risulta che Aurelio dia qualcosa in omaggio?

  • Luis05

    Stamane parlavo di quaglie…………..

  • soleblu

    Uno degli ultimi nomi fatti per l’esterno di fascia e’ joshua Brenet classe 94 altezza 1.81 gioca nel PSV e sembra un buon giocatore che sforna tanti assist e sembra bravo di testa ,e puo’ giocare sia a destra che a sinistra.Dicono che l’anno scorso dopo Karsdorp preso dalla Roma sia stato uno dei migliori esterni….

  • questa nazionale …. che noia, che barba, che noia

    • dino

      Certo che sventura è proprio un cogli. .e rinuncia ad insigne forza Svezia. …

  • Wpocho

    A sinistra ci vuole un mancino. Punto.
    I destri adattati ti fanno perdere sempre i tempi di gioco, devono mettere il pallone sul piede giusto prima di crossare.

    • soleblu

      Sono d’accordo ma poi l’anno prossimo ti ritrovi con tre esterni di sinistra…almeno che non prendono un mancino che sappia giocare anche a destra….

      • Wpocho

        Infatti fosse per me prenderei uno svincolato.

      • symbian

        Tranquillo tanto Ghoulam se ne va….

  • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI
    • Luis05

      svalutation………o paccottos………

      • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

        L’anno prossimo basta vendere lui e con le tasse sta a posto.

        • Luis05

          cmq questa valutazione mi sembra alquanto esagerata………..questo non calca campi con continuità da tre anni oramai………si e no l’anno prossimo lo danno a 4/5 milioni.

          • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

            Se han venduto Strinic a 2mln, direi che Maksimovic dobbiamo pagare noi qualcosa per trasferirlo.

          • Luis05

            minimo ci accolliamo l’ingaggio.

  • Andrea88

    Ma quanto è diventato loquace Strinic? Continua a parlare (male) di Napoli e il Napoli.

    Tecnicamente ci abbiamo perso, ma umanamente statt pure a Genova Strinic, antipatico a dir poco.

    • dino

      Giocatore qualunque che non mette e non toglie un onore per lui aver fatto pan china a Napoli

  • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

    Tolto il derby e la trasferta all’allianz smerdium, la roma ha un calendario molto facile. Noi abbiamo come loro j**e, ma poi queste squadre di valore mediano (Milan, Torino, Fiorentina) che potrebbero crearci difficolta’.

  • Luis05

    NAPOLI E BIGLIETTI AI MALAVITOSI: PROCEDIMENTO ARCHIVIATO
    Lo scenario era quello dei presunti rapporti tra il Calcio #Napoli e la malavita. In primo piano, la questione biglietti. Il patron azzurro, Aurelio De Laurentiis, ha chiarito anche al procuratore #Pecoraro la posizione del suo club, così come fatto alla Commissione Antimafia nello scorso mese di giugno, quando la stessa commissione non riscontrò elementi di responsabilità. Anzi, emerse che la Società aveva fornito un decalogo comportamentale, ed era quindi responsabilità personale degli atleti la frequentazione con imprenditori ritenuti legati alla malavita.
    Cosa c’è dietro? #Reina, #Callejon, #Higuain e Paolo #Cannavaro al centro delle indagini, legate soprattutto al periodo Benitez, con gli ultimi due sulla barca a Capri, allorché il Pipita, da poco approdato a Napoli, scivolò e si ferì la mandibola. Quella barca era di proprietà degli imprenditori nel mirino della Procura, ed era stato Cannavaro a presentarli al bomber. Finì con #DeLaurentiis che apostrofò senza troppi complimenti il difensore napoletano e ne decise la cessione a gennaio.
    Come non ricordare, del resto, la lunga sequela di rapine ai calciatori azzurri e alle loro compagne? Hamsik, Behrami, Fernandez, Zuniga, Cavani, Lavezzi, e poi Insigne. Erano messaggi ai calciatori che prendevano le distanze dal tifo e che non partecipavano alle iniziative dei gruppi organizzati, rispettando il decalogo interno.
    Ricordate il terremoto creato da De Laurentiis alla cena di fine stagione, quando invitò platealmente la moglie di Reina a controllare le abitudini del marito? Nessun riferimento a scappatelle fedifraghe, ovviamente, ma un chiaro suggerimento al portiere azzurro, uno dei più assidui frequentatori di quei soggetti.
    Tutto normale per un presidente che certe derive le ha allontanate dal Napoli sin dal principio. Ve lo ricordo ancora una volta quel che accadde nel dicembre 2006. Campionato di serie B, Napoli-Frosinone: nel bel mezzo della ripresa partì improvvisamente una pioggia di potentissimi petardi “cobra” in campo, una dozzina lanciati dal settore Distinti. Le intemperanze durarono diversi minuti e costrinsero l’arbitro Orsato a sospendere più volte la gara. La giustizia sportiva inflisse una giornata di squalifica al San Paolo. Il Napoli di De Laurentiis aveva tagliato la fornitura di biglietti alle sigle ultras capeggiate da pregiudicati. Per tutta risposta, gli “esagitati” avevano deciso di intervenire in maniera coatta, prima dando fuoco al “dirigibile” dello stadio e poi “manifestando” nella gara contro i ciociari. In seguito, le indagini scoperchiarono un fenomeno estorsivo ai danni del club, ed emerse anche che gli indagati avevano fatto uso strumentale di trasmissioni televisive a livello locale per critica l’operato della dirigenza azzurra. Uno dei responsabili così aveva minacciato un dirigente partenopeo: «Ho campato con il Napoli (di Ferlaino) per cinquant’anni, anche tu e Pierpaolo Marino (ex direttore generale) tenete i figli. Mi sono fatto quattro anni di galera, se ne faccio altri quattro non succede niente». Gli arrestati finirono a processo e condannati per associazione a delinquere, incendio doloso, lancio di esplosivi, minacce e tentata estorsione. E pagarono anche i danni al Napoli, che li chiese costituendosi parte civile.
    È evidente che De Laurentiis non ha bisogno di tifosi particolari ai quali affidare la “tranquillità” allo stadio e fuori. Eppure certi soggetti hanno fatto di tutto per fargli avvertire una perversa necessità, assecondata invece ad altre latitudini.
    ANGELO FORGIONE

    A parte tutti gli scherzi queste sono notizie che fanno bene al Napoli, a Napoli e ai sui tifosi.

    • Goldstein

      Che vi dovrebbero far capire che forse ADL non è il male di Napoli

      • OdioNapoliSoccer

        NOOOOOOOO….E’ SOLO TUTTO MARCIO!!!

  • Luis05
    • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

      Fra Papp@ne, ha fatto voto di avidita’

    • Sessa

      Fra il severo ed il compassionevole l’espressione sembra essere quella di Fra Cristoforo dei Promessi Sposi…