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Prendi un pallone e fallo rotolare in modo che possa disegnare opere d’arte. Prendi una squadra (non solo 11 giocatori ma tutti quanti) e rendila “arrapante”. Ora, prova a chiedere ad altri di esordire in Champions, in casa, contro un avversario di spessore e di farne quattro.

Il Napoli di Sarri ha vinto, ha convinto, ha incantato ed ha chiuso la bocca agli scettici sempre presenti. Gli azzurri hanno sciorinato calcio ed inventato poesia.

Il San Paolo ha vestito il suo abito migliore. La città non trattiene mai la trepidazione quando si tratta di emozioni così forti. L’attesa diventa talmente spasmodica che tutto il resto si ferma. Provate a viverla Napoli in giornate così. Non esiste nient’altro, soltanto quei novanta minuti. Sarri lo sa, perché lui vive come il resto dei napoletani. Di conseguenza anche la squadra lo sa e regala la notte perfetta. E’ facile (ma mai scontato) vincere imponendo il proprio gioco con avversari meno blasonati, quando non hai gli occhi puntati addosso o quando la pressione non scamazza (psicologicamente) ogni muscolo del tuo corpo.

Per questo motivo esistono uomini che mettono una fascia sul braccio e prendono per mano la squadra. Marek Hamsik ha sistemato la sua cresta ed ha scaraventato tutte le ansie alle spalle di Julio Cesar. In realtà, se tra gli azzurri serpeggiava l’ansia, nessuno ha fatto in tempo ad accorgersene. Il Napoli ha dominato il campo in lungo e in largo come fanno quelle squadre piene di campioni e di esperienza. Mertens fa il pazzo, Insigne se ne innamora, Milik svela finalmente il mistero del rigorista, Maksimovic si trova nella mischia ed affronta la gara con una nonchalance che nemmeno Buddha nel clou della sua meditazione sarebbe riuscito a mantenere.

Infine c’è Maurizio, per un po’ mi sentirò di chiamarlo così, che beve caffè, fuma, esulta, tira cazzotti e parla alle conferenze stampa come se stesse parlando con i suoi amici nel salotto di casa. Uno che nei pensieri e nelle parole non bada alla forma ma solo alla sostanza. Lo stesso che però, quando va in campo, trasforma quelle forme in una geometria perfetta senza tralasciare alcun particolare. Mai. Questo Napoli è da impazzire.

 

“ ‘O BBUONO MARENARO A LL’ONNE SE VEDE”

19 COMMENTI

  1. Lungi dal voler cercare il pelo nell’uovo, Antonio. Ma Julio Cesar non è stato impeccabile né in occasione della punizione di Mertens, che non era particolarmente angolata, né del suo secondo gol dove è uscito malissimo. Per me il gol più bello è stato quello di Marek, che ha anticipato il difensore di testa sul primo palo con una contorsione da artista circense. Magico.
    Questo senza nulla togliere ai meriti del Napoli, che le occasioni le ha create comunque. Diciamo che l’anno scorso ricordo partite giocate altrettanto bene contro avversari meritevoli e perse perché la palla proprio non voleva saperne di entrare. Stavolta il buon Julio ci ha agevolato il compito.
    E il fatto di segnare su calci piazzati per me è un passo avanti, non un limite. Prima non ci riuscivamo. Tra l’altro sono curioso di vedere come li batte Rog, che nella Dinamo tirava pure le punizioni dal limite.

    • Mauri, solo che ieri ascoltavo critiche verso il Benfica per aver incassato 3 gol da calcio da fermo.
      Proprio quello che dici su Julio Cesar, avvalora quello che ho detto sull’ingiusto apostrofare il lavoro dei lusitani.
      Il Napoli si è mangiato altri gol e uno con Milik veramente imbarazzante per l’attaccante polacco.
      Adesso, sul rigore Julio Cesar non poteva sparire e quindi era inevitabile il contatto.
      Sulla punizione, forse poteva fare qualcosa di più ma Mertens l’ha battuta benissimo.
      Sul secondo gol di Mertens c’è l’errore del portiere, ma stranamente è l’unico gol che è stato messo sotto discussione. In pratica la gente guarda il calcio in una maniera strana, eppure sono quelli che ci mangiano scrivendo di esso.

  2. ben titrollari tifosi azzurri
    w il calcio giocato che parla meglio di tanti quequeri blablabla…

    sara’ l’allegria che una prestazione superfinalizzata come quella di ieri ti mette addosso
    sara’ la lettura delle quequere perle marroni scritte a loop dalla/dalle Cofanate della Confraternita…

    sara’ quel che sara’ ma …
    mi sto scompisciando dalle risate….

    w Azzurrissimo

    FORZA NAPOLI SEMPRE + in alto nonostante ADL e le sue anzianotte cofanate cheerleaders

  3. buongiorno, non ho visto la partita ma sto GODENDO mentre leggo i vostri commenti …… entusiasmante

    detto ciò vorrei fare alcune considerazioni:

    ora piedi per terra e pedalare, non siamo ancora a pieno regime e l’entusiasmo può giocare brutti scherzi

    è un fatto che chiunque venga a Napoli è messo nelle condizioni di dare il meglio, non sono d’accordo che J. Cesar sia scarso, se fosse venuto a Napoli avrebbe reso al meglio perché l’ambiente che si è creato lo permette

    dobbiamo giocare sempre al 100%, come abbassiamo la concentrazione diventiamo normali ….

    Higuain è un catalizzatore di gioco, il vantaggio è che trattasi di un fuoriclasse, lo svantaggio è che gli altri devono fargli da contorno … speriamo che per noi la sua assenza abbia fatto sbocciare altri giocatori ed altre potenzialità

    okkio agli arbitri delle prossime partite, il Napoli è l’unica che non ha ancora perso in serie A, dobbiamo essere più forti dei torti

    spero che il gol abbia definitivamente sbloccato Manolo dal punto di vista psicologico, se Milik conserva questa media realizzativa, il vero surplus sarà dato dalle prestazioni di Manolo

    il Benfica è un ottima squadra, la prestazione di ieri è e resta importante per il Napoli, può essere uno spartiacque per la stagione

    la Dinamo Zagabria ha dimostrato la pochezza sua e di quel campionato, a questo punto rimanderei la valutazione di Rog visto che giocava obiettivamente in un campionato realmente minore

    • Ho dato al mercato del Napoli un voto di 6,5 con la speranza di alzarlo lì dove si verificassero alcune previsioni sui nuovi acquisti.
      Ieri ho rivisto, dopo un mese di calcio giocato, il mio voto al rialzo.
      Tu, Johnny, che sei stato uno dei più critici questa estate, come ti poni?
      Così, per semplice curiosità.

      • ribadisco che sono stato critico e sono tutt’ora critico sulla gestione del mercato nel complesso più che sulla scelta del singolo giocatore, detto questo al momento il mio voto è 7 di fiducia per le potenzialità che si sono intraviste, 5 per la gestione della comunicazione e della cessione di Higuain …
        nello specifico sui singoli direi:

        Zielinski, 7 ottimo colpo con enormi potenzialità
        Milik, 7 ottimo impatto nonostante la pesante eredità
        Diawara, 6,5 ma solo per la futuribilità del colpo
        Rog, s.v. vista la pochezza della Dinamo è un giocatore che va scoperto
        Maksimovic, 6,5 di incoraggiamento per la prestazione di ieri sera, 4 per il costo
        Giaccherini, sv non lo abbiamo ancora visto
        Tonelli, sv non lo abbiamo ancora visto

        al di la del fatto che sono critico, sono parimenti sempre innamorato di qualsiasi giocatore indossi quei colori

  4. Il Benfica lo scorso anno aveva fatto un’ottima Champions e anche ieri ha fatto vedere ottime cose. Ma ha avuto un blackout all’inizio del secondo tempo che gli è costato caro. Detto questo, nel primo tempo eravamo in vantaggio e la loro migliore occasione è arrivata grazie all’infortunio di Albiol, determinante perché non ha potuto opporsi al cross dell’azione su cui Reina ha fatto un miracolo.
    Insomma, dopo venti minuti di grande affanno, gli avevamo preso le misure.
    Io sono soddisfattissimo perché sono sicuro che i margini di miglioramento sono almeno del 30 percento.

  5. meravigliosa magia delle rete
    siti diversi
    blog diversi
    opinionisti diversi
    soloni diversi
    nick diversi
    ma
    ma
    ma
    stessi commenti
    uguaglio uguaglio … olio e puparuoli…

    la “diversita’ e’ un plus…”

    FORZA NAPOLI SEMPRE + in alto nonostante ADL e le sue tipiche ancelle cofanate…

  6. abbiamo una squadra messa in campo da mister Sarri che non ha eguali in Italia, e a detta di molte grandi firme italiane e con con l’ausilio di grandi ex calciatori e ottimi allenatori, sta dando spettacolo anche all’estero. Questo per rispondere a molti rosiconi che non c’è bisogno di grandi nomi per fare grandi cose ma basta un mix di buoni giocatori ( e non fuoriclasse ) con un ottima organizzazione di gioco ed ecco i risultati che inevitabilmente sono sotto gli occhi di tutti

  7. Tolta la parentesi panzone incapace BENITEZ …
    RIPETO:
    fin dai tempi di Mazzarri non è la prima volta che facciamo delle bellissime partire….sia in campionato che in C.L.

    Alla lunga bisogna vedere se i nostri giocatori PAGHERANNO Il SOLITO DAZIO per INESPERIENZA …..
    e per non aver adeguatamente rinforzato la squadra.

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