E’ finita così, con i sognatori in estasi fino all’ultimo minuto e gli scettici pronti, miracolosamente, a ricredersi.

Poi sono tornati tutti alla realtà. Perotti ha risvegliato tutti. Il Napoli resta al terzo posto, andrà a fare i preliminari di Champion’s League, per quanto assurdo, è così.

Cosa manca a questo Napoli è stata la domanda più ricorrente. Cosa manca? Cosa può mancare con un gioco tanto idilliaco e dei protagonisti figli di una classe disarmante? Vogliamo parlare dei gol che sono stati segnati? Quello di Mertens? O meglio quello di Insigne? Oppure, no, preferite Callejon? Fate voi, a me sembra che pure quello di Hamsik non sia da buttare.

Un calo mentale sarebbe stato plausibile quando, le ultime speranza, dipendevano più dagli altri che da noi. Potevano vincere senza brillare e invece niente, non lo sanno fare. Devono incantare dall’inizio alla fine.

A questo Napoli non manca niente, forse sono gli altri che hanno qualcosa di troppo.

Adesso il meritato riposo, la spina che si stacca per un po’, gli occhi pieni di quanto è stato fatto, la voglia di diventare sempre più grandi, la consapevolezza di saperlo fare.

Che nessuno si permetta di toccare questo sogno, lasciate tutti esattamente dove sono, a partire da chi, con naturalezza disarmante, sta mostrando al mondo il suo capolavoro. Maurizio Sarri.

A presto.

“ ‘A BBONA CAMPANA SE SENTE ‘A LUNTANO”.