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In città si respira aria di grandezza, il solo pensiero della sua presenza basta per dare l’impressione, ad un intero popolo, di vivere in un limbo. Si cammina a dieci centimetri da terra. Dieci, quello che dopo di Lui nessuno più ha potuto indossare; dieci come una classe che resterà eterna; dieci come quell’attaccamento viscerale che lega e legherà, per sempre, chi difende ovunque questa maglia e questa città.

La partita del San Paolo non prometteva certo spettacolo, ma era fondamentale per mantenere la striscia positiva, per restare incollati alle prime posizioni e per respingere gli attacchi delle dirette inseguitrici. Un primo tempo sottotono, 45 minuti in cui i padroni di casa lasciano spazio agli avversari ma la sensazione di superiorità non sembra mai essere in discussione.

In città non siamo abituati a queste temperature così rigide ma Tonelli, a quanto pare, si. Secondo gol (pesantissimo) consecutivo per il difensore azzurro che, da centrale difensivo latitante, si trasforma in bomber inamovibile. Il resto è una storia di tanti errori (Callejon su tutti) e un po’ di sfortuna. Poi c’è un’altra storia, quella della classe infinita di Zielinski e quella ancora più prepotente di Marek Hamsik. Fanno a gara, tra assist e gol, per bellezza, visione di gioco, coraggio e sfrontatezza. Il capitano, onnipresente fino a quel momento, raddoppia dopo una manciata di minuti per ricordare, a chi avesse qualche dubbio, che loro sono i padroni di casa e che lui, nonostante il “peso” di un illustre passato, quella fascia la porta con un orgoglio disarmante.

Chiude la partita un immenso Dries Mertes che, con il nono gol nelle ultime cinque partite, diventa sempre più centravanti azzurro. Ne fa cinquanta con la maglia del Napoli e non perde mai occasione per ribadire il suo amore per questa città ed il suo popolo.

Certo il passato resta intoccabile ma, tutto sommato, il presente non sembra poi così male.

 

“NAPOLI E’ L’ALTRA EUROPA, CHE LA RAGIONE CARTESIANA NON PUO’ PENETRARE”. Curzio Malaparte.

  • papi perchè avendo bomber Tonelli abbiamo speso soldi per Pavoletti? #EDO

    • Prudenzio troll proADL©

      Nun te lo compro l’elicottero, basta! #ADL

  • forzanapoli978 compraci cavani

    Guardavo sportmediaset. E passano una diretta di Maradona che parlava con un giornalista (mi sembrava il direttore di tuttosport, ma non ne sono sicuro), bene questo giornalista ha fatto al d10s come domanda ” Ma è più forte Messi, Dybala o Higuain?”….. No…. Non sto scherzando. Era palesemente imbarazzato lo stesso d10s, che ha spiegato con pazienza che Messi era palesemente di un altro livello (il tipo stava sbiancando….).

    • incredibile … Dybala è fortissimo ma tutti i media devono per forza farne il nuovo Messi a prescindere …… che schifo

      • forzanapoli978 compraci cavani

        Siamo in un paese in cui ti ficcano la Juve con la forza in ogni discorso. Qualsiasi mezzo giocatore loro verrà elevato a fenomeno. Dybala è forte, ma a Messi non ci allaccia nemmeno gli scarpini. Dovrebbe esserci un minimo di obiettività….

    • AntonioMarano

      La Serie A non vende e quindi si cercano prodotti da proporre con confronti senza storia.
      Si sfrutta Diego e la sua schiettezza e lo si vuole fare gratuitamente.
      Ci criticano e s’indignano del viscerale amore partenopeo per quel folletto argentino, ma alla fine gli stanno sempre dietro ad elemosinare un briciolo di risposta su cui romanzare le loro bugie cariche d’invidia.

    • Prudenzio troll proADL©

      Non è esatto ne ha detti quattro… ha detto anche Padoin.

  • AntonioMarano

    Non capisco una cosa, il Napoli nella sessione estiva di calciomercato ha speso tantissimo per il settore difensivo. Non lo faceva dai tempi del primo anno di Benitez con l’acquisto di Albiol.
    Questa volta però, il Napoli, ci è andato giù pesante spendendo per due giocatori, centrali di difesa poi, quasi 40 milioni.
    Si sapeva che a gennaio sarebbe partito per la Coppa d’Africa il nostro Koulibaly e naturalmente si pensava che uno degli acquisti sarebbe servito per sostituire il senegalese.
    Invece, siamo alla terza gara dell’anno e prima Chiriches, poi Albiol per due volte, si sono dovuti occupare della zona sinistra della nostra area di rigore.
    Il rumeno lo ha fatto spesso con Albiol al suo fianco, ma vedere lo spagnolo adattato in quel ruolo, non mi piace.
    Albiol è colui che detta i tempi alla linea difensiva e rimane un TOP quando gioca nella parte di campo maggiormente legata al suo piede preferito.
    Pensavo che Tonelli fosse il sostituto naturale di Koulibaly e non capisco perché Sarri gli abbia dato la fascia destra.
    Un pensiero me lo sono fatto, cioè che la fascia debole del Napoli è quella di sinistra dove Insigne copre molto meno di Callejon, quindi l’intento di Sarri sarà stato quello di puntellare quella zona di campo con il meglio a disposizione.
    Maksimovic e Tonelli, evidentemente devono ancora entrare nei meccanismi partenopei per avere da Sarri il massimo della fiducia. Cavolo, però quasi 40 milioni di euro e a 6 mesi dall’acquisto!

    • condivido in toto la tua analisi, va bene l’ambientamento ma da acquisti così corposi mi sarei aspettato un inserimento ed un adattamento un pelino più rapido