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Tra le tante note liete di Napoli-Milan, va segnalato anche l’esordio in Serie A del difensore classe ’96 Sebastiano Luperto che, al minuto 39 della ripresa, ha preso il posto di David Lopez.

Benitez, fin da subito, ha mostrato un forte interessamento nei confronti dell’azzurrino tanto da portarlo in quel di Dimaro per il ritiro pre-campionato.
Il difensore leccese è, inoltre, uno dei giocatori più utilizzati nella Primavera di Mister Saurini il quale ha detto di lui: “Ottimo difensore centrale, ha la qualità di essere un mancino, caratteristica molto ricercata. Gran fisico, legge molto bene la giocata, anche in anticipo, bravo nel gioco aereo e nella marcatura. È un giocatore interessante, ha buone prospettive, deve irrobustirsi e mettere un po’ di forza e migliorare la sua esplosività per potenziare la rapidità nel breve”.

Sebastiano Luperto nasce esterno sinistro d’attacco per le sue buone capacità di corsa ma, con il tempo, è stato gradualmente retrocesso in difesa, prima, come esterno sinistro basso, e, poi, come difensore centrale.
Inizia a muovere i suoi primi passi all’età di 5 anni presso la scuola calcio “Lecce due”; il passaggio alla San Cesareo gli dà la possibilità di mettersi in luce così si trasferisce al Lecce dove, nel 2012/2013, fa molto bene con i Berretti di Mister Toma. Arriva, così, a Napoli attraverso un prestito con diritto di riscatto della metà, esercitato nello scorso giugno. Ora il cartellino è in comproprietà tra Napoli e Lecce e spetta al Presidente De Laurentiis decidere se acquistare o meno l’altra metà.

A marzo dello scorso anno arriva anche l’esordio ufficiale nella Nazionale Under 18 in occasione dell’amichevole contro l’Ungheria, in quell’occasione firma anche il suo primo goal in azzurro. Ha preso parte anche alle amichevoli contro Albania e Svizzera.

Nonostante il buon impatto con la massima serie, la riconferma in azzurro non sembra poi così scontata. Il suo agente, Diego Nappi, ai microfoni di Radio Marte ha affermato: “Sono soddisfatto per l’esordio di Luperto in serie A”. Se lo merita, spero sia il primo passo di una carriera importante, è in comproprietà tra il Napoli e il Lecce. Ovviamente aspettiamo le decisioni della società azzurra. Sebastiano è un ragazzo serio, vive per il calcio e non ha grilli per la testa. Ha una famiglia eccezionale e per me e Francesco Caliandro, l’avvocato con il quale lavoro, questi valori sono importanti.”

LA SCHEDA TECNICA:

Nato il 6 Settembre 1996
A Lecce
Altezza 1.91
Piede di calcio Sinistro
Ruolo Difensore centrale
Esordio in Nazionale Marzo 2014 (Italia U18-UngheriaU18)
Esordio in Serie A Maggio 2015 (Napoli-Milan)

5 COMMENTI

  1. Bella questa rubrica, soprattutto quando si parla di giovani il mio interesse è sempre alto perché mi sembra di vivere il vero calcio, quello non ancora compromesso dai grossi guadagni.
    Purtroppo Luperto, ma ben per lui, è ad un passo dai grossi guadagni, quelli che alla sua età sono molto pericolosi.
    Leggo che è in comproprietà con il Lecce, quindi prossimo ad una soluzione perché la formula della compartecipazione è stata abolita lo scorso anno con un solo annetto di proroga fino all’estinzione.
    Credo che il ragazzo diventi definitivamente nostro e poi prestato al solito Crotone agli amici di Bigon.
    Bravo Fabio! *good*

    • Grazie mille 😀
      Speriamo cambi la politica riguardante il settore giovanile dato che ci sono moltissimi atri ragazzi in gamba che possono ben figurare tra i “grandi”.  *good*

  2. Fabio, la politica giovanile dovrebbe cambiare a livello nazionale. Questi ragazzi non fanno buone esperienze giocando il Primavera.
    Se vedi le figure barbine che fanno i nostri team nella Youth League, ti accorgi che il livello a bassino quello italiano rispetto ai Real, Barca, ma anche inglesi e tedeschi.
    Semplicemente perché nei loro campionati alle squadre “B” o i campionati paralleli delle seconde file come in Inghilterra.
    Basterebbe rimettere in voga la vecchia “De Martino” o addirittura rivedere la Serie B, che fa proprio cag.are!
    Insomma, questi ragazzini devono giocare partite più sentite e confrontarsi maggiormente con giocatori d’esperienza.
    La politica del Napoli, a differenza di altri, è prendere ragazzi locali o quasi, non c’è mai un mandinghino, e soprattutto tenere un livello d’età più basso della media.

  3. AGGIA RIMAST A PER… MA CHE OZZAC DI LINGUA E’????  A CHI APPARTIEN’????

    Detto ciò, terrei in squadra il ragazzino, se c’è Henrique e nel passato ci sono stati i Cribari, non vedo perchè non possa starci Luperto, del resto se sei buono per la A lo sei sempre anche a 19 anni.
    Sono sempre poco convinto che Rafa resti, secondo me il discorso è chiuso ma si è deciso di lasciare questa “eventualità” per i media e per l’ambiente, così da finire tranquillamente la stagione.  Vorrei però tanto sbagliarmi.

    FORZA NAPOLI

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