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Questa che si è appena conclusa è stata una settimana tragica per tutta la Napoli calcistica: dopo l’eliminazione subita dai “grandi” contro il Dnipro nella semifinale di Europa League, anche la Primavera deve dire addio al sogno play-off.

La stagione è termina nel peggiore dei modi in seguito alla sconfitta rimediata in casa contro l’Empoli con il risultato di 0-3 per i toscani. Ricordiamo che al Napoli sarebbe servita una vittoria insieme alla contemporanea sconfitta del Palermo o al pareggio del Catania, entrambe le cose non si sono verificate e, dunque, alla fase finale del campionato si qualificano Empoli e Palermo.

La Primavera azzurrissima, forse anche a causa dell’impegno di mercoledì con la Roma, si è presentata in campo con l’approccio più sbagliato possibile vista l’importanza del match. L’Empoli parte compatto ed aggressivissimo sfiorando più volte il vantaggio trovato, poi, al minuto 35′. Gli ospiti sfruttano un errore dell’estremo difensore partenopeo Contini che, però, si riscatterà al minuto 51 compiendo una splendida parata su Piu.

Al vantaggio di Dinardo segue la rete proprio di Piu che, dagli undici metri, si dimostra freddissimo spiazzando Contini. L’Empoli mantiene bene il controllo della partita fino al 90esimo quando, con il 3 a 0, chiudono definitivamente i conti.

Finale, dunque, amarissimo per i nostri azzurrini che non potranno fare altro che recriminare con loro stessi dopo una stagione troppo altalenante proprio come la prima squadra.

Il Tabellino

 

NAPOLI: Contini, Girardi, Guardiglio, Prezioso, Granata, Luperto, Bifulco, Palmiero, Persano, De Simone, Gaetano

EMPOLI: Biggeri, Borghini, Gemignani, Strano, Meroni, Dinardo, Gallo, Picchi, Piu, Fantacci, Santi.

Reti: 35′ Dinardo, 65′ Piu, 90′ Fantacci

La Classifica Finale:

 

Posizione Squadra Giocate V N P Reti Diff. Punti
1 (1) ROM Roma 26 19 4 3 68:25 43 61
2 (2) LAZ Lazio 26 17 4 5 74:27 47 55
3 (3) BAR Bari 26 17 4 5 50:33 17 55
4 (4) EMP Empoli 26 13 9 4 53:24 29 48
5 (5) PAL Palermo 26 15 3 8 47:30 17 48
6 (6) CAT Catania 26 14 6 6 46:31 15 48
7 (7) NAP Napoli 26 11 10 5 43:29 14 43
8 (8) LIV Livorno 26 11 2 13 39:40 -1 35
9 (9) LAT Latina 26 10 3 13 40:39 1 33
10 (10) TER Ternana 26 7 3 16 37:54 -17 24
11 (11) FRO Frosinone 26 7 2 17 18:61 -43 23
12 (12) VIC Vicenza 26 5 4 17 34:69 -35 19
13 (13) CRO Crotone 26 4 5 17 20:46 -26 17
14 (14) AVE Avellino Calcio 26 2 1 23 14:75 -61 7

Fabio Palmiero

17 COMMENTI

  1. Per TUTTI gli Esperti di questo blog:

    chi dovrebbe prendere il Napoli come allenatore?
    qual giocatori?

    Voglio i nomi, altrimenti astenetevi

    • Io ci provo:

      Cessioni – Portieri -Andujar, Rafael (presito) Difensori – Henrique, Uvini, Britos, Mesto, Zuniga  – Centrocampisti – Gargano, Inler, De Guzman, Jorgigno –Attaccanti – Calleon – Michu – Zapata

      AcquistiAllenatore Montella – Portieri – Reina – Sepe – Difensori – N’koulou – Heuttaux – Damian – Aymeric Laporte (giovane promettente atheltic Bilbao) Centrocampisti – Hallan – Valdifiori – Camacho – Tony Vihana (giovane promessa del Fayenoord) Attaccanti Perisic

  2. E, come disse Gesù: ” E’ più facile che un cammello entri nella cruna di un ago piuttosto che  il Napoli ai preliminari di champions”.
    PRIMAVERA AZZURRISSIMA – Fabio Palmiero “Il campionato del Napoli si conclude con una sconfitta”
    embè…come nella migliore delle tradizioni. *cry*

     

  3. Goldstein io ci provo:

    Allenatore Klopp

    Difensore N’Koulou

    Esterno Darmian

    Centrocampisti Valdifiori  J.Martinez

    Attaccante Perisic

  4. Se Mazzarri,nel salotto di casa,se la ride troppo forte c’è da internarlo o da trovargli un lavoro.

    gli unici che,secondo un certo ragionamento,se la possono ridere sono Bianchi e Bigon che non hanno vinto solo “coppetelle”.

    ormai questo terzo posto lo vedo come un accanimento terapeutico volto a difendere un modello che non è tale.

    molto umilmente..il Napoli non ha la struttura per stare nel calcio dei grandi,non ancora.

    il modello è un non modello,sfoderare due ingaggi super (uno per allenatore,uno per attaccante-che diventa ahinoi intoccabile) e sperare negli insuccessi altrui…NON è un modello di crescita.

    ripeto molto umilmente..si dovrebbe fare un passo indietro e ripensare le basi di questa società,le strutture ed i professionisti che ci lavorano.

    terzo posto oltretutto non vuol dire $ ma,eventualmente,possibilità di $ …e questo ormai dovremmo saperlo bene,quindi mi chiedo se valga la pena inseguire una chimera se poi si devono commettere gli errori dell’anno precedente.

    nel terzo posto ci spero ma non ci credo neanche un po’.

    il Napoli ,per me,deve creare una solida struttura che gli permetta di stare in piedi a prescindere dal piazzamento di classifica.

    Ora forse possiamo tornare indietro a due estati fa..quando fu ingaggiato Benitez..con lui si era detto,in riferimento al presidente,che i nodi sarebbero arrivati al pettine.

    I NODI SONO ARRIVATI AL PETTINE:

    DeLa ha fatto bene,ma con maggior competenza ed umiltà poteva fare meglio;il problema è che la scellerata mancanza di programmi dell’estate scorsa ci ha fatto perdere forza,credibilità ed appeal e ,come se non bastasse,ha depauperato ciò che si aveva  in casa.

    il futuro è davvero una bella gatta da pelare per il presidente.

     

    • STEVE…..

      AL DI LA’ DEL SOLITO DISCORSO RISCHIO D’AZIENDA CHE FANNO TUTTE LE GRANDI SOCIETA’ AL MONDO…….LA CRESCITA SI OTTIENE ATTRAVERSO LE VITTORIE E LE PARTECIPAZIONI IN CHAMPION’S ($$).

      DETTO CIO’ PER FARE QUESTO SERVE UNA SQUADRA FORTE FIN DA SUBITO…..E SUBITO DOPO UN PROGETTO SERIO SUL DISCORSO STADIO STRUTTURE ECC. ECC.

      VICEVERSA UN RIMPICCIOLIMENTO OGGI SIGNIFICHEREBBE TORNARE ALL’INFERNO…… E SE PERMETTI QUESTO LO LASCIO AI PERDENTI COME VOI E A CHI CREDEVA CHE TUTTI I NOSTRI PORBLEMI GIRAVANO SU MAZZARRI 😀

      • Alleggerirmi degli spagnoli non mi saprebbe di rimpicciolimento,ad esempio,ma di una operazione doverosa visto che i cicli si concludono.

        per me anche Higuain può partire se non adeguatamente motivato a rimanere per farci vincere e non per sciupare l’impossibile.

        Per essere grande società i campioni li devi avere ma soprattutto saper gestire e noi tremiamo ancora a seconda degli umori del 9 di turno.

         

  5. A me fa ridere pure Dela che invita all’albergo Vesuvio i giocatori e fanno il patto champions…ma che azzo di patto se tutto dipende dalle altre.

    Al solito i giornalisti sono degli ignoranti (perchè ignorano).

     

  6. UN PO’ DI CHICCHE…. *rofl*

    CON BENITEZ FINALMENTE FAREMO UN GIOCO DI RESPIRO EUROPEO…..

    CON BENITEZ IMPORREMO SU TUTTI I CAMPI IL NOSTRO GIOCO….

    CON BENITEZ ARRIVERANNO I CAMPIONI…..

    CON BENITEZ VINCEREMO LO SCUDETTO…..

    CON BENITEZ HAMSIK DIVENTERA’ IL NUOVO GERRARD….

    CON BENITEZ RIVALUTEREMO TUTTI I NOSTRI GIOVANI BRUCIATI DA MAZZARRI……

    TENG E LACRM MAMMA MA!!!! *rofl*

    EH MA LORO SO TIFOS…NOI NO laugh

  7. DE LAURENTIIS: HO SCELTO BENITEZ PERCHE’ RISPETTO A MAZZARRI HA PIU’ ESPERIENZA INTERNAZIONALE.

    INFATTI IL GRANDE ROCKY BILBOA E IL GRANDISSIMO DNIPRO RINGRAZIANO

    *rofl* *rofl*

  8. Dai commenti che leggo vedo affermato finalmente ciò che penso da un paio d’anni ed ho cercato a più riprese di sostenere:

    Siamo una società debole e poco organizzata

    È la società che non trasferisce mentalità vincente ai calciatori e non viceversa

    Non è quindi un problema di calciatori ma di ambiente non maturo per le vittorie che ci aspettiamo

    Non ci sono risorse economiche tali da renderci top club, gli introiti poi sono bassi nonostante i 6 milioni di tifosi o sedicenti tali

    Adl vede al Napoli come ad una mucca da mungere quindi è assolutamente impensabile che rischi del proprio

    Si rischia di dover rifondare nonstante abbiamo una rosa tra le più basse per età media, questo dovrebbe farci riflettere

    Non ho mai creduto nella bontà del nostro scouting, oggi gli affari migliori si fanno ungendo i procuratori

    • Mi permetto di commentare un punto:

      il problema dello scouting è strettamente connesso alle strutture di cui disponi per “ospitare” il frutto del lavoro di ricerca e su questo stiamo a zero.

      forse il problema dei procuratori si può parzialmente evitare prendendo calciatori molto giovani ,evitando,ovviamente,di scadere in una tratta di giovani promesse,selezionandone pochi con estrema cura.

      Sulla rifondazione secondo me non stiamo messi malissimo perché abbiamo una buona base di ’91 che possono ulteriormente crescere.

  9. VOGLIO I NOMI……
    SONO 5 ANNI CHE LI FACCIAMO E PUNTUALEMENTE ARRIVANO SEMPRE I VARI RADOSEVIC….CALAIO’….FIDELEFF…..LOPEZ…..MICHU…..E DE GUZMAN DI TURNO.

    PERCIO’ NU’ PERDIMM TIEMP!! 😀

  10. STEVE…..

    AL DI LA’ DEL SOLITO DISCORSO RISCHIO D’AZIENDA CHE FANNO TUTTE LE GRANDI SOCIETA’ AL MONDO…….LA CRESCITA SI OTTIENE ATTRAVERSO LE VITTORIE E LE PARTECIPAZIONI IN CHAMPION’S ($$).

    DETTO CIO’ PER FARE QUESTO SERVE UNA SQUADRA FORTE FIN DA SUBITO…..E SUBITO DOPO UN PROGETTO SERIO SUL DISCORSO STADIO STRUTTURE ECC. ECC.

    VICEVERSA UN RIMPICCIOLIMENTO OGGI SIGNIFICHEREBBE TORNARE ALL’INFERNO…… E SE PERMETTI QUESTO LO LASCIO AI PERDENTI COME VOI E A CHI CREDEVA CHE TUTTI I NOSTRI PORBLEMI GIRAVANO SU MAZZARRI laugh

  11. purtroppo il discorso champions lo vedo definitivamente chiuso,anche perche’ il derby si gioca dopo napoli juve (alla faccia della regolarita’ del campionato anche in questo il Dela dimostra di non contare una cippa una societa’ seria avrebbe fatto fuoco e fiamme per la contemporaneita’ delle partite) infatti sapendo il risultato le romane alla faccia del derby faranno un bel biscottone se il napoli perde a torino a loro basta il pareggio, se il napoli pareggia addirittura penso che la roma perde e siamo lo stesso fuori,l’unica sarebbe vincere a torino ma non ci credo proprio

  12. ma comunque tutto questo lo abbiamo ampiamente meritato con un pessimo campionato, quindi come sempre nella vita bisogna rifondare e ripartire, a malincuore siccome contano i risultati Benitez non ha fatto bene ed e’ giusto che vada via,con lui via anche coloro che non sono convinti di stare qui, si riparta da un progetto piu’ consono alla realta, in quanto si e’ visto che un progetto di grande respiro internazionale con una societa’ si’ strutturata e’ un volo pindarico e questo si e’ rivelato perche’ al momento opportuono cioe’ al mercato scorso non si’ ee’ stati in grado o non si e’ voluto per miopia imprenditoria le fare il vero salto in alto, e adesso il ridimensionamento e’ l’unica via

  13. e poi la vera dimensione del Napoli e’ questa per stare in champions con la rosa del napoli bisogna che il campionato ti vada per il verso giusto quindi ci vuole anche la giusta dose di fortuna che ha accompagnato il presidente per vari anni che con rose ristrette riusciva a qualificarsi mentre quest’anno non c’e’ assolutamente stata il futuro non e’ roseo se effettivamente le milanesi cambiando proprieta’ si riprendono per noi torneranno gli anni 70

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