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Di seguito la diretta della conferenza stampa firmata tuttonapoli.net

Si parte con la squadra B? La stimola o non la convince? “Ne ho parlato a lungo, ma chi la vuole cotta, chi cruda, alla fine decideranno per un qualcosa che non accontenterà tutti. Ognuno ha le sue esigenze. A me non sta bene una squadra in C, ma una seconda squadra dove possono giocare pure gli esuberi della prima. Ma un conto è farli giocare in B, un altro in C che è meno allenante e pure mortificante, lì si gioca a calci, si rischiano infortuni. E’ facile parlare, ma c’è un disegno organizzativo? Si vuole copiare la Spagna? O parliamo per aprire bocca come fatto nei giorni scorsi? Chi parla istituzionalmente non è uno che sta all’interno del lavoro dei club. E’ solo un fatto politico, si parla di qualcosa così a caso. Il problema è capire cosa sarà la federazione, temo per il calcio italiano! Azzerare significa azzerare tutto, ricominciare da zero. La Serie A potrebbe anche uscire dalla federazione se non fosse convinta del cambiamento. Il commissario dovrebbe davvero azzerare tutto! In Italia si ha paura di litigare con qualcuno, ho già detto che gli arbitri non devono stare nella federcalcio con un’attitudine politica e pure un voto! Tu sei arbitro, non devi votare! Gli arbitri devono dipende dalla Lega che devono pagarli profumatamente, prendere anche tra gli stranieri e chi sbaglia più di 3 volte, a casa! Solo così si migliorare”

Pur iniziando i lavori a maggio non è scongiurato il rischio dei lavori durante il campionato. “Dipende. Se li facessi io ci riuscirei, dipende da quante ore. Io piazzati tutti i tornelli in poco tempo. Le ditte comunali invece sono delle gran pippe….”

Sulle amichevoli: “La più bella è stata fissata, Liverpool-Napoli il 4 agosto. In Trentino poi lo sapete già si inizia con i boscaioli (ride tutta la sala stampa, ndr) e poi si cresce”.

La punta da 20 gol significa che partirà uno tra Insigne, Mertens e Callejon? “Ho detto solo che l’abbiamo preso, verificheremo se può farlo anche qui, ma è una prima punta, non un tornante”.

Ha la sensazione che Sarri voglia andar via? Lei non conosce Sarri, è votato al lavoro, non è interessato a nient’altro. E’ difficile per i familiari parlargli, io cerco di essere meno invadente possibile. Poi arriva un momento in cui però bisogna parlare, come a gennaio. Se lo incontro la prossima settimana ora di cosa vogliamo parlare…”.

Otto punti? “La distanza è di 6 punti, mantenendola anche all’ultima giornata, se ci sono stati rubati 8 punti io dichiaro che lo Scudetto è del Napoli e ce l’hanno levato. Qualcuno delle organizzazione. Il non applicare il VAR, il comportamento discutibile arbitrale.. Ce li hanno tolti o no? O non lo dite per paura? Il problema dell’Italia è anche il silenzio”

Un’intera popolazione s’è sentita fregata da questo campionato. Il Napoli lo meritava.“Vediamo se vinciamo domenica e la prossima, in quel caso possiamo dire ce l’avevamo o no 8 punti in più? E diremo strunz a chi ha creato sto casino in modo che l’anno prossimo non sarà più strunz. “

Ancora su Sarri: “Mi hanno messo i manifesti per Napoli dicendo cretino per aver preso Sarri e non ho reagito. Alla quarta partita però poi Sarri ha iniziato una cavalcata eccezionale.  Ci siamo un po’ esauriti verso marzo ed aprile perché c’era il preliminare, caricammo in anticipo, c’era questo pericolo”.

Sugli anni a Napoli: “Nei rapporti c’è sempre uno scambio, mai una unilateralità. Non penso possa lamentarsi della sua biografia calcistica di questi tre anni, ha costruito un bel modulo, esaltato da tutti all’estero. Avrebbero voluto imitarlo in molti, ma è difficile, particolare, tutti gliene siamo grati. Noi vincevamo anche prima con giocatori di minor livello, stipendi di un terzo forse anche un quarto siamo arrivati secondi con Mazzarri. Forse i punti che si facevano prima erano diversi, siamo d’accordo, anche con Benitez… e chi parla di cattivi rapporti con me dico che è falso. Mazzarri è stato quattro anni, Benitez aveva un contrattod di un anno e un’opzione che non credeva che avrei esercitato, tant’è che rimase spiazzato perché aveva problemi con la lontananza dalla famiglia. Arrivammo quinti per qualche rigore, non facemmo male. Abbiamo creato anche campionissimi che giocavano e non giocavano altrove, qualcuno faceva 14 gol e da noi ne ha fatti 30. Questa è la storia, poi tutte le pedine sono state importanti. Voi avete sempre un modo molto soggettivo di analizzare, come se fossero decise dagli altri, non dal club. La società è l’elemento portante in ogni attività. Il regista senza il produttore non va da nessuna parte e ci sono tanti casi di flop. Sarri ha fatto bene, mi auguro resti, così come lui ha scalato le categorie, questi 3 anni gli sono stati utili per fare lui stesso un salto di qualità sull’esperienza. Mi auguro si possa fare sempre meglio, ma questo non dipende da chi costa di più. Non si risolvono così i problemi. Lo abbiamo dimostrato prendendo chi giocava meno, come Callejon che il primo anno superò i 20 gol, eppure non giocava.

Città difficilissima, complicatissima, con delle situazioni ambientali e di amministrazioni locali discutibili. Io mi sono sentito dire da Auricchio noi dobbiamo fare i lavori a settembre, ottobre, ma io ti ammazzo! Quando noi abbiamo la Champions. Tu vuoi penalizzare i tifosi per chiudere i settori durante la stagione. Non è vero che lui ha i soldi, questo fesso di Auricchio ci ha rinunciato, ci sono le universiadi e usiamo quelli. Ma le Universiadi hanno procedure accelerate, non vorrei che ci fosse l’assist al fratello del sindaco che organizza i concerti. I lavori devono iniziare il 21 maggio, non dopo i concerti! Fanno i populisti, poi non pensano al Napoli! Mettetevi d’accordo”.

Sarri è l’uomo giusto? “Sarri l’ho scelto io, contro il parere di tutti o quasi”.

Oggi la possibilità di un incontro con Sarri?“Abbiamo un appuntamento la settimana prossima. Ora deve preparare la partita fuori casa, ci sono gli spostamenti e meno tempo. Ci siamo dati appuntamento per la prossima settimana. Ma non preoccupatevi, sono sereno”.

Rumors su tutta la rosa da Jorginho a Callejon, Mertens, Hamsik, qualcuno rimane?“Incasseremmo un miliardo (ride, ndr). Il progetto Napoli continuerà, alla grande”.

Ottavo anno in Trentino, ma ci sarà il quarto di Sarri? “Auguriamoci di sì. Io nutro meno dubbi di te evidentemente se mi fai questa domanda, ma non posso costringerli con la forza”.

14.00 – ADL manifesta l’auspicio di portare la tribunette del campo di Carciato dai 1200 attuali ad una capienza maggiore.

13.55 – Il presidente dell’Apt Rizzi sottolinea anche gli altri eventi in programma in Trentino

13.50 – Il vice-presidente Edo De Laurentiis ufficializza le date: “Ci divertiremo dal 10 al 30 luglio”. Viene poi proiettato un filmato che riassume le immagini più belle dell’ultimo ritiro.

13.47 – L’amminsitratore unico di Trentino Marketing Rossini prende la parola per introdurre in modo dettagliato le attività turistiche del Trentino. Grazie anche al Napoli i dati sono in crescita. Vengono diffusi anche i dati sugli investimenti.

Prende la parola De Laurentiis: “Sarà l’ottavo anno in Trentino, un’amicizia consolidata. Ci auguriamo vada avanti oltre, ma il presidente Rossi non può andare oltre il suo mandato che scade, ad ottobre ci saranno le elezioni e proveremo poi a trovare un altro accordo. Abbiamo un piede anche in Cina, ci stanno costruendo un albergo a 12 piani a 5 stelle ed uno stadio da 60mila posti. I cinesi sono propositivi, ma anche lunghi nelle loro promesse, aspettiamo e se c’è la possibilità faremo un inizio lì per poi terminare in Trentino. I soldi sono importanti, ma non si può fare una preparazione qua e là in giro, poi la parte sportiva ne risentirebbe. Ci siamo intanto assicurati una partita a Dublino contro il Liverpool il 4 agosto, finalista Champions. Il Trentino s’è dimostrato un posto attrezzato, c’è molto per divertirsi anche per gli adolescenti attraverso l’attività sportiva. Lancio una provocazione: le notizie sono quelle, meglio darle corrette che inventarle per tentare di indovinare ciò che vi terremo sempre segreti. Vi informiamo, ma raggiungiamo un accordo con un editoriale quotidiano visivo. Facciamo un meeting per capire se è possibile, così nessuno si inquieta. Tanto ognuno ha i propri lettori”.

13.37 – Il direttore della comunicazione Lombardo introduce la conferenza.

13.34 – Arrivati De Laurentiis, l’head of operations Formisano, l’ad Chiavelli, oltre ai rappresentanti del Trentino.

13.15 – Ufficializzate da Radio Kiss Kiss Napoli le date per il ritiro di Dimaro dell’anno prossimo. Il Napoli sarà in Trentino dal 10 al 30 luglio. A breve comincierà la presentazione del nuovo ritiro con la presenza di Aurelio De Laurentiis.

Gentili lettori, buongiorno e benvenuti da Castel Volturno alla conferenza stampa di presentazione del ritiro di Dimaro. Dovrebbe esserci anche il presidente De Laurentiis

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