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Può una squadra che ha già subìto 44 gol ad inizio marzo raggiungere traguardi importanti al termine della stagione? Raggiungere e non competere per gli stessi: la precisazione è d’obbligo perché mentre la difesa azzurra fa un po’ acqua da tutte le parti, per fortuna lì davanti c’è sempre qualcuno pronto a spingerla dentro. Soprattutto adesso che è tornato Milik e senza dimenticare Pavoletti.  La storia del calcio italiano e la Serie A insegnano però che a vincere è sempre la squadra che subisce meno gol e non quella che ne fa di più.

Il 3-1 maturato allo Juventus Stadium, il secondo dopo quello di Madrid in appena quindici giorni, complica e non poco la strada anche per la coppa Italia. E se è vero che contro i galacticos sarà partita vera al San Paolo (mancano 6 giorni!), lo sarà ancor di più contro i bianconeri il prossimo 5 aprile. Agli azzurri servirà un doppio 2-0 (almeno) per centrare la finale di Tim Cup e tenere vivo il Sogno Champions. Discorsi qualificazione che passano dalla riuscita dall’intento di mantenere la porta inviolata, un esercizio riuscito a Reina e compagni solamente 9 volte (1 in Coppa Italia, 1 in Champions, 7 in Serie A) in questa stagione.

Un dato in chiara e netta controtendenza rispetto al primo anno della gestione Sarri, quando Reina riuscì addirittura a stabilire il record di imbattibilità a 533’, prima che il Napoli chiudesse la stagione come seconda miglior difesa del campionato con 27 gol al passivo. Ad oggi, le reti incassate dal portiere spagnolo sono già 29 in A (44 in totale) a testimonianza di un crollo verticale che rischia di minare le fondamenta del castello eretto da Sarri in questi mesi. Eppure gli interpreti della linea difensiva azzurra non sono cambiati. Hysaj-Albiol-Koulibaly-Ghoulam, è un quartetto sciorinato ormai quasi a memoria dai tifosi azzurri. Così come sono rimasti invariati i princìpi di gioco del tecnico basati sulla linea alta e sul “guarda la palla!”. Un modo di concepire la fase difensiva che sembra non ammettere deroghe, e forse qualche limite, per ammissione dello stesso Sarri. Vedere per credere i gol in fotocopia (Nestorowski-Benzema o Defrel-Zarate) subiti dal Napoli quest’anno. Tanti anche gli “orrori” individuali messi in mostra dai difensori azzurri – non ultimo quello di Koulibaly ieri – che sembrano essere figli della fragilità e dell’insicurezza. Infortuni (Albiol), saudade africana (Koulibaly) e le chiacchiere sui rinnovi (Hysaj e Ghoulam) a parte, gli standard difensivi soddisfacenti di un anno fa sono ormai un lontano ricordo ed a risentirne  sono– inevitabilmente – i risultati: un anno fa la squadra viaggiava a soli 3 punti dalla Juventus, oggi,  invece, la forbice è di 12, mentre in coppa Italia e Champions lo scenario non è dei migliori.

Fonte:

tuttonapoli.net

  • Andrea88
    • Andrea88

      Vergognoso! Mettere lo ta, sfacc***m, kitemmuort su una prima pagina di giornale. E noi saremmo quelli che alzano i toni, che schifo.

    • forzanapoli978 compraci cavani

      Stai sereno. È un giornale tanto quanto è una giornalista Barbara D’Urso. Cosa ti aspetti da gente che scrive Juve Messi sogno possibile, Ronaldo per Palladino e trezegol, Suarez alla Juve ti manda Cavani. Hanno solo dimostrato di essere anche degli ignoranti

    • forzanapoli978 compraci cavani

      Ah e poi quel giornale è gestito da un tizio che ha chiesto a Maradona “più forte Messi Dybala o Higuain?”

  • angeloazzurro

    è incredibile come dobbiamo essere prisi per i fondelli ad ogni occasione

  • AntonioMarano

    Quello che demoralizza è che di questi 44 gol subiti saranno una decina quelli dove ti inginocchi difronte alle capacità dell’avversario. Il resto sono frutto di errori personali e lisci da Gialappa. Insomma, una disattenzione allucinante dei protagonisti che scendono in campo.
    A questo punto non mi sento di mettere in discussione la regia difensiva, ma la qualità dei protagonisti in campo che forse è da rivedere. E non parlo di soli difensori ma anche del filtro a centrocampo che è un po’ il fulcro di tutto.
    Naturalmente anche le continue cappellate di Reina che quest’anno ne ha sommate veramente tante.
    Una stranissima coincidenza di errori tutta concentrata in una stagione. Veramente inspiegabile come cosa.

    • angeloazzurro

      é la fase difensiva ca nun funzione, è o sai pur tu ca i centrocampisti in seguit ad un gioco molto dispendioso non rientrano sempre e quando lo fanno non sono abbastanza lucidi da contrastare vedi diawarra sul secondo gol dell’atalanta,poi po riest song semp e stessi gol su corner o su cross da dx che non si è capaci di prendere soluzioni

      • AntonioMarano

        Angelo, sono errori di singoli la maggior parte.
        La squadra subisce quando non è particolarmente corta e si allunga, lasciando ai centrocampisti uno spazio troppo grande da colmare. Ma questo avviene raramente quando alcune squadre, grazie al loro palleggio, evitano il primo pressing del Napoli.
        Noi subiamo gol per errori dei singoli. Non è questione di piazzamento. Perché quando marchi a zona, devi attaccare la palla e il singolo del Napoli che non si precipita a farlo. Molto spesso è Hysaj che sta dimostrando grossi limiti sul gioco aereo. Credo che gli avversari se ne siano accorti e ci stanno punendo. L’alternativa è Maggio, ma sappiamo tutti che poi escono altri limiti con Christian in campo.

  • angeloazzurro

    ieri il considerato piu fesso allenatore d’italia ha messo in difficoltà spalletti ha inganbbiato o cinese e poi ha itt che vuo fa è cors n’gopp a corsia everimm chi corr e chiu,la differenza che si è vista ieri con i giocatori della lazio non è tecnica ma di cazzimma ,ma avit visto a biglia dopo che dzeko aveva fatto un fallo non fischiato? subito l’aizat a terr , e in piu in mille altre occasiono

  • forzanapoli978 compraci cavani

    Io sono contro le volgarità ma probabilmente Cruciani gli insulti di Sgarbi se li era meritati. Parla come fosse il gran saggio, mentre non capisce nulla di nessun argomento oltre ad essere un antinapoli cronico

  • robertoLEONEda tastiera

    Non capisco perchè vi INDIGNATE davanti ad un giornale che è della famiglia Agnelli.
    Il direttore Paolo De paola (mi pare che si chiami) questo presunto giornalista, è napoletano e forse anche tifoso del Napoli.
    Ma se non scrivono ste cose chi lo legge il giornale?

    Io gli unici giornalisti seri che conosco sono quelli del fatto quotidiano, il resto è solo fete…nzia.
    Siamo meglio noi come commentatori, perchè quando scriviamo non abbiamo secondi fini o scopi. Questi devono portare la pagnotta a casa.
    Si potrebbero definire rifiuti solidi e nemmeno urbani

    • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

      Grazie, davvero… è vero ciascuno coi nostri limiti ma tutti ci mettiamo il cuore e l’amore per il Napoli.

  • robertoLEONEda tastiera

    Vabbè, sabato becchiamo altri 3 gol. L’ imporante che teniamo a distanza l’ Inter perchè dobbiamo arrivare allo scontro diretto con almeno 4-5 punti di vantaggio. Non sia mai siamo a pari , gli Hamsik, i jorginho..scacano completamente.
    intanto Milik è tornato…e allora?

  • robertoLEONEda tastiera

    ma poi Totò diceva: ma mi faccia il piacere.
    E’ gnurant

  • robertoLEONEda tastiera

    Noi avremmo bisogno di gente come Keita e il brasiliano, veloci e rapidi e che superano l’uomo.
    Calle fa un ottimo lavoro in fase difensiva ma NON SUPERA MAI L’UOMO

    • angeloazzurro

      il problema nunè la noi i gol li facciamo ovvero li facevamo

      • robertoLEONEda tastiera

        quindi ho ragione

    • AntonioMarano

      Noi abbiamo giocatori che saltano l’uomo, lo stesso Callejon è bravissimo, solo che su 4 esterni a disposizione, solo uno ha anche la progressione e si chiama Mertens.
      Non serve al Napoli avere chi salta l’uomo sugli esterni, perché non è quello che vuole Sarri, il quale punta tutto sul gioco di squadra e non del singolo.
      Hai visto ieri la Roma come è stata imbottigliata. E’ bastato alla Lazio bloccare le corsie esterne, ed ecco che Salah e compagni, non ha saltato nessuno.
      Per me ha ragione Sarri, hai più possibilità di andare in porta con un gioco di squadra che aspettare la giocata del singolo. Alla fine siamo l’attacco più prolifico della Serie A.
      Quindi è un non problema gli esterni che saltano l’uomo.

      • robertoLEONEda tastiera

        Per questo motivo che Atalanta, Iuve e Real ci hanno mazziato, perchè oltre al pur ottimo gioco di Sarri non abbiamo alternative

        • AntonioMarano

          Quando sposi un’idea devi prenderti quello che è buono e anche quello che è cattivo. Sarri è questo, o bere o affogare!
          Guarda che Mertens è superiore a Keita e credo che Insigne nel superare l’uomo non abbia nulla da invidiare a nessuno.
          E’ la filosofia di gioco che Sarri persegue, per questo Rog non ha visto il campo, perché ragiona ancora singolarmente e trattiene troppo palla, cosa che a Sarri non piace.
          Si ragiona come squadra e non come singolo. L’unico a cui il tecnico dava carta bianca era Higuain, ma lui è altro e lo sappiamo.

          • robertoLEONEda tastiera

            e infatti ci bloccano e con la Roma prevedo la stessa cosa.

          • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

            E anche qua scomoderei Totò, sulla carta bianca…