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Dries Mertens resta al Napoli fino al 2020. Accordo ormai certo, resta solo la firma dell’attaccante belga, infatti i suoi procuratori sono alla Filmauro per definire gli ultimi aspetti. L’intesa di fatto è stato raggiunta: prolungamento di tre anni fino al 2020 con ingaggio di 4 milioni di euro all’anno. E’ stato siglato anche l’accordo sulla clausola rescissoria: sarà valida soltanto per l’estero a partire dall’estate 2018 e avrà un valore di circa 30 milioni di euro. Corriere del mezzogiorno

  • Goldstein

    Molto bene il rinnovo di Mertens.
    Interessante l’intervista di Ghoulam, si capisce che c’è un gruppo solido e compatto, conscio finalmente dei propri mezzi.
    Ghoulam ha cambiato l’agente e il DeLa ora può contrattare con lui per il rinnovo

  • Marittiello, detto Mary – FNS

    Quanto mi piace ogni singolo componente della rosa di quest’anno. Gente per bene, contenta di stare a Napoli e nel Napoli. E per questo grande merito e’ del Dela e va riconosciuto che non dipende solo dal setaccio dei diritti di immagine. Ovviamente mi stanno benissimo anche come rendimentk calcistico come singoli e cone squadra.
    Applaudiro’ ADL se riesce a confermarli tutti.
    Ma non mi illudo che quest’anno ‘o RE ingaggi chi ci vuole per non ripeterel’ennesimo campionato bello da vedersi e amaro da ricordare.
    Quanto mi piacciono i commenti che non fanno nomi e non scimmiottano Guuntoli che non ha bisogno di indjcazioni e suggerimenti.
    Per i suoerfans di ADL con il costoso intimo bianconero il Napolj va bene cosi, ma ho il sospetto che l’azzurro non sia proprio il loro colore preferito

  • Dopo la Spal Verona in serie A …. bene un altro nemico da abbattere l’anno prossimo, sono cmq felice per Pecchia

    • Andrea88

      Ascoli-Ternana da ufficio inchiesta immediato. Non si possono assistere a certe cose, poi ci sorprendiamo quando scoppiano gli scandali sul calcioscommesse.

  • filmauri

    Buongiorno.
    Spero che Giuntoli stia lavorando – come si suol dire – a fari spenti e che stia inseguendo profili la cui identità è ignota ai giornali. Perché al momento i nomi che circolano attorno al Napoli non mi dicono nulla e non garantiscono nessun salto di qualità.
    Esempio.
    Chi pensa di fare un salto di qualità sostituendo Reina con Sirigu, Skorupski o Szczesny sottovaluta la personalità e le doti di direttore d’orchestra di Pepe. Ripeto, piuttosto che discreti portieri di 26 anni preferisco potenziali mostri di 21 anni che possano crescere all’ombra dello spagnolo.
    Finora sembra che abbiamo confermato tutti e questo è un bene. Ma i tifosi hanno la memoria corta e le ultime vittorie a suon di gol probabilmente li hanno illusi circa le possibilità di questa squadra. Vi ricordo che non ha mai dato l’impressione di poter battere la Juve o il Real, le due squadre più forti che abbiamo incontrato quest’anno. Non c’è nulla di cui vergognarsi, sono le finaliste di Champions.
    Ma se l’obiettivo in sede di mercato è di migliorarsi, allora non possiamo restare così.
    È vero, ad agosto tutti i giocatori avranno assimilato alla perfezione gli schemi di Sarri, tutti partiranno a pieno regime e non ci saranno faticosi inserimenti dopo mesi e mesi di allenamenti. E in teoria ci disferemo di giocatori che si sono rivelati totalmente inutili, come Giaccherini, Maggio, Pepe, Rafael e probabilmente uno o due degli attuali centrali.
    Ma non basta. In teoria l’attuale formazione titolare, soprattutto a guardare i nomi che si fanno per la prossima stagione, rimarrebbe la stessa dello scorso anno. Per carità, è una formazione competitiva, soprattutto perché sorretta da seconde linee di valore. Ma si è rivelata impotente contro le squadre più forti che ha incontrato.
    Quindi spero sinceramente che i soldi che abbiamo incassato ci consentano di fare due innesti davvero validi. Altrimenti, come dice Sarri, meglio tenersi quelli che abbiamo e investire in talenti futuri. Non voglio più sentir parlare dei vari Vecino, Zappacosta e Sirigu, perché non ci servono a nulla.

    • Goldstein

      Concordo sui portieri.
      Quest’anno ci servivano 5 centrali sapendo che per quasi due mesi non avremmo avuto KK e Ghoulam.
      È vero che la formazione potrebbe restare la stessa, ma quello che è cambiato in molto meglio è la convinzione e consapevolezza dei nostri calciatori. Oggi non li vedo più timorosi e insicuri nell’affrontare una grande sfida, hanno accumulato l’esperienza necessaria.
      Inoltre finalmente abbiamo chi dalla panchina può fare la differenza in mezzo al campo.
      Per me nancano poche pedine per poter fare benissimo il prossimo anno

      • filmauri

        Non contesto certo l’acquisto di centrali. Ma quelli che abbiamo preso, al momento, si sono rivelati inadeguati. Tonelli, a onor del vero, ha avuto guai fisici. Ma dubito che col passare del tempo il fisico diventerà più integro.

        Maksimovic al momento è un solenne fallimento. Un investimento da 25 milioni praticamente mai usato. Sarri lo ha difeso, ma questo non basta. Lo difendi facendolo giocare. Io trovo pazzesco che un giocatore di 25 anni (non un pischelletto di 19) che ti è costato 25 milioni di euro abbia bisogno DI UN ANNO per carburare e inserirsi negli schemi. Dubito fortemente che il prossimo anno le cose cambieranno, alla luce di quello che è successo questa stagione. Poi per carità, Sarri è l’allenatore. Se decide che vale la pena di insistere, avrà le sue ragioni e mi fido di lui.
        Al momento il ragazzo va bocciato.

        Sicuramente c’è stato un progresso nella consapevolezza dei nostri giocatori, e anche nella capacità di adattare il proprio gioco alle contromisure avversarie. Rimane il fatto che a me il Napoli non ha mai dato l’impressione di poter battere la Juve. Ci siamo riusciti solo nella gara di ritorno in coppa Italia e solo per una cappella di Neto e il loro atteggiamento tattico, visto che con un vantaggio di 3-1 e un 2-1 nella gara di ritorno, hanno comprensibilmente tirato i remi in barca.

        Quindi speriamo che le pedine di cui parli verranno scelte bene.

    • forzanapoli978 compraci cavani

      La Juve abbiamo dato eccome l’idea di poterla battere in partita. Confermare lo zoccolo duro è fondamentale altro ché farsi ingannare, bisogna solo aggiungere qualità. Poi per grandi sfide intendi solo Juve e Real ( ripeto Juve che ci ha scippato la coppa altrimenti passavamo noi, e che in campionato in casa sua ha vinto solo per due errori di Ghoulam, e che in campionato non ha perso per sola fortuna). Perché altrimenti abbiamo battuto la Roma, due volte la Lazio, due l’inter, due il Milan. Con il Real potevamo gestire meglio alcuni dettagli ma purtroppo erano di un altro pianeta

      • filmauri

        Mi dispiace, ma ti ripeto che su questo ti illudi. Per carità, il gap tra le due squadre non è enorme, ma né all’andata né al ritorno il Napoli ha mai dato l’impressione di poter battere la Juve. Se all’andata ci stavamo ancora assestando a causa della perdita di Milik (e quindi siamo giustificati in parte), nel ritorno l’atteggiamento della Juve ispirato alla cautela era dettato dal vantaggio in classifica. Al primo tiro in porta hanno segnato. E dopo il palo di Mertens (nato peraltro da una loro rara disattenzione difensiva) non abbiamo più avuto occasioni da rete degne di questo nome. Né Buffon ha dovuto prodursi in particolari miracoli. Ma una valutazione serena andrebbe fatta in una partita giocata in condizioni “neutre”, con le squadre bisognose dell’intera posta. Solo a quel punto puoi trarre delle conclusioni. Ripeto, il Napoli non ha mai sfigurato, ma questo è un altro discorso. È un po’ il discorso dei 50 minuti contro il Real. Per carità, belli. Ma alla fine abbiamo straperso 1-3.

        • forzanapoli978 compraci cavani

          All’andata abbiamo giocato bene due vaccate due gol. E Sul ritorno please nessuno sceglie scientemente di non giocare per 85 minuti li abbiamo dominati. Perciò posso capire il pessimismo su alcune cose, poi il gruppo lo vedo maturato. Il gruppo è caldo, ora bisogna perfezionarlo

          • filmauri

            L’atteggiamento tattico si sceglie. E quello era il miglior modo per affrontare una squadra propositiva come il Napoli.
            Ripeto, non ricordo di occasioni clamorose costruite, a dispetto di una netta supremazia territoriale. All’andata abbiamo giocato bene e abbiamo regalato i gol, ma non ricordo nemmeno in quel caso che abbiamo mai dato l’impressione di vincere la partita. Peraltro il pareggio sarebbe sicuramente stato il risultato più giusto, come del resto l’anno prima.
            Comunque ormai è andata. Il gruppo è migliorato ed è sicuramente più maturo. Ma va arricchito con innesti che facciano davvero la differenza. Altrimenti siamo punto e daccapo.

  • Marittiello, detto Mary – FNS

    …in teoria ( ! ! ! ) ci ( ? ? ? ) disfarremo di giicatori che si sono rivelati totalmente initili : Giaccherini, Maggio, Pepe, RAFAEL, ..

    il tempo e’ galantuomo.
    Dopo aver predicato per anni che
    non “sapevamo aspettare” Rafael…
    che Rafael era “bbuono assai”..
    mo’ anche per i superfans di ADL …nun e bbuono cchiu’..

    Nuovi innesti ???
    …Peppeniello…le pizze passano a due…

    Ma faciteme ‘o piacere….

    • filmauri

      Non so a chi ti riferisci, tortaniello. Io parlo per me.
      Su Rafael dico sempre le stesse cose da anni.
      L’ho difeso finché andava difeso.
      Il primo anno come vice di Reina aveva fatto intravvedere buone qualità. Poi però la società ha pensato bene di mandarlo allo sbaraglio come titolare dopo un gravissimo infortunio, in una difesa che aveva perso contemporaneamente anche Fefè Fernandez e si affidava a un altro ragazzino imberbe, dalle grandi doti atletiche ma totalmente sprovveduto tatticamente e privo di esperienza a certi livelli.
      Senza contare che è stata probabilmente la peggiore annata nella carriera di Albiol.
      Ovviamente ha fallito, ma le colpe sono da attribuire al 70 percento alla società.
      A quel punto lo hai bruciato. Col ritorno di Reina Sarri non lo ha più utilizzato. A quel punto che difendi? Rafael ha 26 anni. È un ex giovane. Non gioca praticamente da due anni. A che c*zzo ci serve tenerlo? Mi dispiace per il ragazzo, ma è inutile insistere. Meglio per lui che cerchi di rilanciare la sua carriera altrove. Qui evidentemente nessuno punta su di lui.
      Ma devi proprio insistere con le tue contorte metafore a base di peppinielli e pizze? le trovo incomprensibili e non particolarmente gustose. Ma se ti diverti così…

    • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

      Voglio vedere il principe #ADL