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Il titolo è la sintesi del secondo tempo di Empoli-Napoli, che ha visto gli azzurri paghi e privi di stimoli. Certo, andare al riposo in vantaggio di tre gol è quella che si dice un’arma a doppio taglio. La facilità con cui si è riusciti a portare la gara a proprio e ampio favore lascia spazio a ciò che non è concepibile per una squadra che ambisce ad essere definita grande: l’autocelebrazione e la sufficienza. Non è una novità che la squadra partenopea non ha tra le caratteristiche più celebri la gestione del risultato. È noto, anzi, che il Napoli esprime ottimo calcio e riesce ad amministrare il gioco quando è esso stesso a imporre il ritmo. Una situazione in cui si rimane con la testa negli spogliatoi dopo l’intervallo, carichi di superbia e affidandosi a quanto fatto nel primo tempo per il perseguimento del risultato, è una situazione pericolosa. Anche contro l’Empoli. È necessario stare sempre sul pezzo, imparare anche a volte a gestire a un ritmo più basso, ma soprattutto non adagiarsi sugli allori. Le parole di Hamsik sono emblematiche: “così non si diventa grandi”. E come si potrebbe dargli torto? Altre volte si è nuotato nei rimpianti per i punti persi, questa partita poteva essere una di quelle. Viene quasi, e sembra assurdo, da tirare un sospiro di sollievo per il fatto che l’Empoli sia rientrato tardi in partita. Ma è un lusso che non andava proprio concesso, dato l’ampio margine e le motivazioni, che il Napoli ha messo in campo solo per un periodo limitato della gara, lasciando quasi al caso il resto. Concentrazione e intensità sono i due pilastri su cui poggia un progetto vincente. L’augurio è che si prenda atto del rischio corso e si tenga a mente la mezzora finale della trasferta di Empoli ogni qualvolta si sta abbassando il livello di partecipazione alla partita. Così da poter evitare di soccombere alle nuove pieghe psicologiche che potrebbe prendere il confronto, così da lasciare alle sole tecnica e tattica la parola definitiva.
  • AntonioMarano

    Vedendo un post precedente pensavo che Anthony Hopkins fosse diventato tifoso dell’Empoli, invece è solo il presidente dei toscani.

    • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

      Con il parrucchino

  • Umberto

    A chi Ancora insiste nel richiedere…giovani… sappia che il ‘male’ di quest’anno è la coesistenza di troppi giovani…

  • Umberto

    Occorrerebbe un giocatore esperto davanti alla difesa che faccia da faro, specie nel momento del …bisogno… come 30/35 metri più avanti sa fare Hamsik quando è in forma… e non gioca contro il…Gattuso di turno….

  • AntonioMarano

    Il Napoli avanti alla difesa ha Jorginho che è un ’91, il quale l’esperienza se la è fatta col Napoli. In più ha Diawara che un prospettico notevole. Il problema non è lì.
    Credo che il problema sia altrove e questo altrove si chiama “testa” oltre ad un problema fisico sui calci piazzati.
    Il Napoli senza il centravanti capace di testa, ha perso il primo interdittore sui calci d’angolo subiti. In quello spazio sta sacrificando spesso Hamsik o lo scivolamento di una delle due torri centrali. All’avversario basta puntare la zona meno coperta, cioè quella di Hysaj che di testa non ne prende una.
    Il Napoli attuale è una bella squadra, competitiva per tutti i confronti stagionali, ma che ha delle pecche nel rendere definitivamente attuabile su tutta la stagione il gioco di Sarri.
    Queste pecche sono nei ricambi sugli esterni difensivi; un esterno che garantisca il lavoro di Callejon; darei un poco di fisico al centrocampo.

  • Umberto

    Le pecche determinate dalla mancanza di esterni affidabili così come quelle determinate dalla mancanza relativa dell’attaccante alto (che copre sui calci piazzati avversi indirizzati nella nostra area) si aggiungono, NON si sostituiscono, a quella della protezione …psicologica.. della fase difensiva che resta il problema.
    Benitez non a caso desiderava Mascherano o Ghonalons…e NON aveva torto…
    Questa problematica nel Napoli c’è sempre stata da almeno l’epoca di…Donadoni… e non è mai stata risolta, col gioco di Sarri le difficoltà della fase di contenimento…certo non diminuiscono.
    Il minor numero di gol dell’anno passato, quando Reina talvolta faceva da spettatore NON pagante, era probabilmente determinato dalla presenza di…Higuain, che teneva un po’ più ancorati alla difesa gli avversari di centrocampo e ancor di più della loro retroguardia.

  • Prudenzio©-Capo dei DISTURBATI

    Siete tutti eccezionali… proprio per questo spero non si offenda nessuno se dico che ”a mente fredda” e’ la mia rubrica preferita.

    • Saxsa79

      Ma anche a ” tastiera fredda” mi sa che non sia malaccio. …🙄🙄🙄