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È durata appena una stagione l’avventura di Walter Mazzarri sulla panchina del Watford. L’allenatore toscano, come già si pensava qualche giorno fa, è stato ufficialmente esonerato dal club dei Pozzo.

«Il club ha deciso di rimuovere Walter Mazzarri dall’incarico dopo l’ultima gara della stagione, ringraziando l’allenatore per quanto fatto quest’anno», si legge nel comunicato ufficiale.

La squadra, attualmente sedicesima in Premier, non ha comunque legato con l’allenatore ex Napoli, mai realmente calatosi a pieno nella nuova realtà inglese. Mattino.it

  • Fundador

    Mah…

  • AntonioMarano

    Credo sia vittima sacrificale di un sistema che vuole fare spazio ad allenatori inglesi messi troppo alla berlina, visto che ormai vincono solo italiani e altri stranieri nella Premier.
    Una sorta di rivalsa degli inglesi, non nuovi a queste spocchie, su una persona che ad inizio di campionato ha fatto bene. Gli serviva con chi prendersela e l’hanno trovato.
    Addirittura hanno difeso il manager del Sunderland e attaccato Conte.
    Il classico esempio di chi non sa riconoscere la superiorità degli altri con tanta puzza sotto il naso, classico inglese.

    • filmauri

      Mi sa che stavolta ti sbagli, Antonio. In Inghilterra contano i soldi e i risultati, a quel punto non c’è spazio per lo sciovinismo. Sono decenni che mancano allenatori inglesi di valore. Sono secoli che un allenatore inglese non vince il titolo, figurati quanto gliene può fregare. A loro basta che la Premiership “tiri” come prodotto e che sia considerata la più competitiva e rimanga la più vendibile all’estero. Tra l’altro il Watford è dei Pozzo!!!
      La verità è che sono tre anni che Mazzarri studia l’inglese e ancora oggi le interviste le conduce in italiano con l’interprete. A giudizio di tutti la scarsa conoscenza dell’italiano è stata un ostacolo anche nella comunicazione coi calciatori.
      Se vivi in Inghilterra, in un ambiente cosmopolita, devi quantomeno sapere l’inglese. Questo la dice lunga sulla totale mancanza di elasticità mentale e di adattamento di Mazzarri. Problemi che peraltro ha sempre avuto. Sono anni che sogna la Premiership. Beh, prima impara l’inglese, poi eventualmente se ne parla.

      • AntonioMarano

        Beh, Mauri, sta lì da meno di un anno ed è uno che ha passato i 50 anni, quasi tutti vissuti in provincia e con una scolarizzazione da rivedere anche quando faceva le interviste qui in Italia. Alla nostra età è più complicato stare sui libri ed imparare, almeno non per tutti.
        Per quanto riguarda la comunicazione coi giocatori, mi sembra una cosa assurda. Vediti la rosa e nota che sono quasi tutti stranieri e alcuni che parlano benissimo l’italiano visto che sono stati in Italia per molti anni.
        E’ arrivato ad una comoda salvezza e a soli 5 punti dal Southampton che è all’ottavo posto. I Pozzo cosa volevano di più… i suoi giocatori, allenatore compreso, si saranno rilassati come spesso accade alla sua Udinese.

        • filmauri

          Io e Mazzarri siamo coetanei e quello che dici è vero. Ma se vuoi allenare in Premiership l’inglese lo devi imparare. Anche perché il tuo è anche un ruolo di PR, devi comunicare con la stampa, perché fa parte del tuo lavoro. Conte ha già un vocabolario discreto per essere lì da appena un anno, quando parla è rilassato, parla un inglese semplice ma usa sempre le parole giuste, si fa capire benissimo e sembra sempre a suo agio. Mazzarri dà sempre l’impressione di uno che è lì per caso. Secondo me il problema è complessivamente d’immagine.

        • filmauri

          Qui dicono che sono stati i giocatori a farlo fuori.
          http://www.ilnapolista.it/2017/05/comunicato-ufficiale-del-watford-mazzarri-esonerato-fine-stagione/

          Sul Guardian dicono che c’è stata una rivolta per il fatto che si parlasse in italiano e per i suoi metodi di allenamento e che la proprietà lo considerava parzialmente responsabile per l’altissima frequenza degli infortuni muscolari.

    • filmauri

      Un altro problema – che peraltro si lega a quello della lingua – è che in Inghilterra l’allenatore è un manager e rappresenta l’immagine della società in un campionato dove la tv da sempre ha un ruolo fondamentale. Mazzarri non dà una bella immagine del Watford. Deve competere con fior di allenatori che sono in genere stranieri ma in possesso di un buon inglese, mediamente di buona cultura generale, eleganti, sorridenti e moooooolto telegenici. Spesso sono veri e propri personaggi.
      Pensiamo a Klopp, a Mou, Guardiola, Wenger, Koeman, Pochettino… Lo stesso Conte, che all’inizio l’inglese non lo sapeva e ora parla da solo coi giornalisti senza bisogno dell’interprete.

  • forzanapoli978 compraci cavani

    Ritengo tutto ciò una mezza caxxata. Che doveva vincere il campionato col Watford?

  • angeloazzurro

    é semp stat nu ciuccio, c’è sta poc a fa, andava bene con il napolicchio di qualche tempo fà

    • Wpocho

      Esatto.
      Povero Uolter, mica è colpa sua se è asinello.
      L’importante è che si tengono a Zuniga e Brutus.

  • filmauri

    Secondo i giornali nello spazio di mezza giornata abbiamo acquistato Foket e Ounas e poi li abbiamo scartati perché non abbastanza esperti. Nel giro di due giorni abbiamo individuato l’erede di Reina in: Karius, Skorupski, Sirigu, Ochoa e Meret.
    L’unica indiscrezione che trovo plausibile è il fatto che il Napoli non stia cercando Schick, purtroppo.

  • Water ….. il maco toscano esonerato dall’Udinese d’Inghilterra? come mai?

  • Marittiello, detto Mary – FNS

    il Watford si e’ salvato nonstante i pessimi risultati della gestione Mazzarri
    una pericolosa striscia di sconfitte ne ha determinato l’esonero
    problemi di comunucazione ?
    non solo
    piu’ un contributo tendente a zero con calciatori eterne ballerine di seconda fila e plusvalenze azzerate
    intanto, dopo il saluto di domenica, sara’ ufficilizzato il prossimo recnico, anche lui non inglese, probabilmente portoghese

    Non solo in Inghilterra un tecnico ha il 99% di probabilita’ di saltare dopo 6 sconfitte e una discesa a picco verso la retrocessione

    il Mazzarri di oggi senza stars e’ scarso di suo, il suo massimo e’ stato sotto il mandato ricevuto da ADL
    poi ….

    forza Sarri….faciteme ‘o piacere…

  • filmauri

    Mazzarri è un buon allenatore. Ma ha dei limiti caratteriali che a mio avviso gli impediscono di gestire rose numerose e di lavorare in realtà ambiziose e di un certo livello.
    Personalmente mi dispiace. Sono sicuro che, al timone di una buona provinciale con una rosa limitata (perché non è allenatore da turnover), la farebbe rendere al di sopra delle sue possibilità.
    Penso a un’Atalanta, per esempio. Il suo calcio ha una identità precisa e con i giocatori giusti a interpretarlo sono sicuro che otterrebbe buoni risultati.

    • Wpocho

      L’Atalanta dopo Gasperson?
      No, direi che farebbe una brutta fine anche là.

      • filmauri

        Era solo per dare l’idea del tipo di squadra che potrebbe andare bene per uno come lui. Ripetere l’exploit di Gasperoni sarebbe difficile per moltissimi allenatori.

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