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Spazio al Napoli sulla prima pagina del quotidiano Il Mattino che, in merito alla squadra di Maurizio Sarri, titola: “De Laurentiis punge Reina, scoppia il caso”. Riferimento alla cena della società organizzata martedì sera, con una battuta del presidente che non è piaciuta al portiere azzurro e a sua moglie. Il patron avrebbe chiesto allo spagnolo ex Liverpool maggiore concentrazione sul terreno di gioco. Tmw

16 COMMENTI

  1. Ogni volta che parla ADL succede qualcosa.
    A volte però non parla a vanvera. Vedremo i prossimi giorni.
    Roberto, sinceramente mi sono scocciato di ripeterti l stesse cose, ma i giornali che leggi sono di PROPRIETA’ di juve, Milan e Inter. Secondo te cosa devono scrivere? Che dopo i pessimi campionati che stanno facendo non sanno chi prendere?

  2. Oddio ahahahaahaha da quanto ho letto nel Napolista ha fatto una specie di canzone per i suoi giocatori in cui alludeva alle papere di Reina e che si divertisse un po’ troppo fuori dal campo ahahahjajajaja oddio non ci credo, ma il testo chi glielo ha scritto? Edo?

  3. Fare battute sulla vita privata davanti a tutta la squadra ad uno che ha 5 figli… madonna che disastro. Ma effettivamente non potrebbe solo metterci i soldi e trasferirsi definitivamente a Los Angeles? Ogni volta che le cose vanno bene eccolo che arriva con quella bocca che proprio non riesce a tenere chiusa.

  4. Il malefico Dela, non fa e non dice niente per caso. Se a Reina gli fa la battuta è perchè quando va a fare il rinnovo del contratto lo mette in una situazione subordinata, quasi a creargli un senso di colpa e così da ridurre le pretese. Lo si fa in tutti i luoghi di lavoro

    • NON è una regola assoluta, ma da NOI… .
      – figli di un Medio Evo con poco foedus, molta baronia… senza la Libertà dei Comuni e con una sola ed antica Repubblica Marinara – USA……

  5. Si parlava di un ambiente sereno, concentrato, carico. Sia mai che si voglia veramente fare qualcosa d’importante, ecco che lui si intromette e prova a rovinare tutto. De Rovinaulentiis

  6. a Jhonny e a Viva Pocho
    Mica estetica e vittoria sono INCOMPATIBILI…
    Quindi l’estetica … NON è affatto una giustificazione per NON vincere…
    Nel NOSTRO caso la situazione è addirittura opposta:
    SENZA il bel gioco – determinato da azioni veloci e dai passaggi dopo due tocchi – con la nostra NON FISICITA’ in mezzo al campo ( non solo dei piccoletti davanti…) vinceremmo mooolto meno..

      • L’estetica NON in assoluto, ma nel gioco di Sarri NON è NESSUN PROBLEMA.
        Poi se volete la porta inviolata…FATE il catenaccio e comunque NON vincereai.
        Il problema del Napoli… è …il GOL.
        Per il numero di azioni SUPER PERICOLOSE prodotte dagli azzurri …il numero dei gol… è basso!!!

  7. In Italia siamo condizionati dal pensiero ricorrente che senza chiudersi… NON si vince…
    Questo pensiero ..consolidato.. fu determinato dalla consapevolezza – CHE AVEVA UNA SUA FONDATEZZA dal primo dopoguerra agli anni ottanta compreso – che fisicamente noi italiani, venuti su con poche proteine e poca carne rossa (questo era quanto alcuni giornalisti sportivi – primo tra tutti Gianni Brera – riferivano e riassumevano circa le idee dei nutrizionisti degli anni 50) NON potevano dare potenza prolungata nelle attività fisiche e sportive paragonabili a quelli dei popoli della Mittleuropa e del Nord Europa.
    Da qui l’esigenza di NON poter competere a tutto campo coi rivali, specialmente chi correva sulle fasce ed ancor di più i giocatori della linea mediana.
    Da qui la necessità della tutela difensiva e di poche ma ben congegnate azioni offensive negli spazi larghi e non intralciati dai più forti giocatori avversari.
    la realizzazione pratica di queste idee ebbe la sua massima espressione da noi con le due squadre di Milano… chi non si adeguava… in campo internazionale semplicemente NON vinceva: IL paron Rocco, tecnico del Milan…NON a caso quando gli dicevano: vinca il MIGLIORE, rispondeva: sperem de NO.
    Anche tecnici iberici (Helenio Herrera) con varianti tattiche determinate dalla pluralità dei componenti della rosa interista si ritrovavano nel concetto.
    Loro negli anni sessanta in campo internazionale VINSERO.
    Chi si oppose a questi contenuti… (Edmondo Fabbri) da CT venne eliminato dalla Corea…e la mentalità GIUSTAMENTE rimase la stessa….
    Poi le squadre di club olandese iniziarono a vincere e successivamente la nazionale delll’Olanda… che non colse quanto poteva…. fecero un cambio paragonabile all’abbandono del Metodo dei decenni precedenti.
    La prima in Italia ad attuare quei concetti fu la squadra di Luis Vinicio a Napoli!!!.

  8. Si è dato in pasto alla Gazzetta, a Tuttosport e altre marmaglie simili altro materiale per destabilizzare l’ambiente. ADL è un genio della comunicazione non c’è che dire, sinceramente inizio a pensare che lo faccia di proposito. Una volta, due, tre… alla trentesima c’è qualcosa che non va.

  9. Il Napoli sta crescendo grazie a questo progetto tecnico con Sarri. L’unica strada per vincere è accontentare Sarri con dei top

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