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Mario Rui, terzino del Napoli, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Radio Kiss Kiss Napoli: “Tutti hanno visto che abbiamo dato il massimo, ma c’è anche il rimpianto per qualche punto perso con mancate vittorie. Purtroppo non siamo riusciti ad arrivare al sogno ma continueremo a fare bene già dal prossimo anno per raggiungerlo. Per come abbiamo giocato e per quello che abbiamo dimostrato ogni domenica meritavamo lo Scudetto. Esprimiamo il miglior calcio, ma siamo mancati in altre cose. Ora abbiamo due gare importanti per chiudere bene la stagione col record di punti nella storia del Napoli e dare un’ultima gioia alla gente che ci ha sempre sostenuto. Sono d’accordo con Hamsik quando dice che abbiamo la possibilità di riprovarci il prossimo anno, questa squadra migliora ogni anno e non può certo smettere ora. Esiste una base e margini di miglioramento. Questa stagione è stata molto importante, ci ha fatto crescere. Dall’anno prossimo saremo ancora più preparati. Futuro Sarri? Siamo abituati da anni a questo sistema di gioco, sarebbe importante dargli continuità, me lo auguro. Gol a Cagliari? Anche i compagni erano sorpresi, non si aspettavano il gol (ride, ndr). Ambientarsi in questa squadra è molto facile, ci sono grandi calciatori e ottime persone. Appena sono arrivato, dopo due settimane già lo pensavo. Col passare del tempo il rapporto è migliorato, sono davvero contento di far parte di questa squadra. Complimenti di Guardiola? Quella è stata una partita importante sotto diversi aspetti, segnando cinque gol senza subirne. Non penso sia stata l’unica, anche in altre gare abbiamo fatto bene. I complimenti di Sacchi e Guardiola ci fanno piacere, sono due tra gli allenatori più grandi della storia del calcio. Inter-Juventus è stato un grosso contraccolpo come anche il rosso a Koulibaly, non deve succedere perché siamo professionisti, ma qualcosa ci ha sicuramente condizionato. Rui Patricio? Non so se arriverà, di sicuro lo conosco come portiere, so che è un grandissimo calciatore, con grande esperienza, gioca ad alti livelli da tanto tempo, è capitano dello Sporting, titolare in Nazionale. Mondiali? Andarci sarebbe un sogno, spero si possa realizzare. Quando gioco con Ronaldo penso: è vero? Fa la differenza, è uno dei più forti di tutti i tempi non solo per il Portogallo. Poter giocare con lui è una bella storia da raccontare ai figli o ai nipoti. Sarà sempre uno dei momenti più belli a livello calcistico”.

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