Uno a zero Mertens? Bene. Due a zero Allan? Benissimo. Tre a zero Callejon? Meraviglioso. Vi siete divertiti? Io sí, a vedere il Napoli vincere, senza neanche chiedere notizie del Bel Giuoco che in realtà non ho visto. E non fa notizia. La notizia è che la Roma non è riuscita a battere l’Atalanta e il Napoli le ha rosicchiato due punti. Ricordate il Progetto Primavera? Vincere sempre. Per andare in Champions per direttissima. E cosí si può fare quando si riesce a liquidare un cliente difficile come l’Udinese (ricordate un anno fa? Fine dei sogni…) senza faticare troppo, senza dover confondere troppo le carte, con una linearità tattica a prova di bomba, ormai memorizzata da un gruppo di uomini che giustamente Sarri vorrebbe rivedere con la maglia azzurra. Tutti. Più qualche cambiamento in difesa, anzi rafforzamento. Per poter esibire con lo stesso orgoglio un attacco rombante e una difesa impietosa. Pasqua a parte, è tempo di sentimenti (sportivamente) cattivi, feroci. Per vincere ci vogliono i leoni; se sono incazzati bastano anche i giaguari (smacchiati) o i ciucci della tradizione, scalcianti. Sarri ha ascoltato le critiche, magari ci ha riso sopra, ma un pensierino alla grinta, alla cattiveria l’ha fatto di sicuro. Era piaciuta poco anche a lui qualche pagina del bel romanzo azzurro dove si esercitava sicumera piuttosto che sicurezza, albagía piuttosto che fermezza, superiorità superba piuttosto che scaltrezza sottotraccia. Cosí si vince, senza bisogno di recuperare le pagine di un trattatello, “Sognando il Tikitaka”, che resterà a margine dell’Enciclopedia del Calcio. Dove il Napoli, bontà sua, è già presente. Con Maradona l’Eterno. Pensateci un attimo: riuscite a immaginare Diego che si esibisce nel Tikitaka? E ancora: con quella collezione di Palloni d’Oro, Messi, Re del Tikitaka, ha mai vinto un Mondiale? Meditate, amici, meditate, fra casatielli, pastiere, babà, sfogliatelle. Ricordo ancora il (dolce) e anche puntato dibattito con Germano Bellavia, anni fa, quando il Napoli saliva dalla C alla B, alla A, all’Europa, nonostante Reja. Il maestro del 5-3-2 e altre generose avarizie. Dicono che De Laurentiis ha blindato Insigne. Questa è sí una notizia. Buona Pasqua.

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