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Ounas e non solo: le risorse di Sarri che Napoli aspetta, scrive quest’oggi la Gazzetta dello Sport facendo il punto su diversi azzurri che hanno trovato poco spazio. Il talento algerino tutto sommato sapeva di partire dalle retrovie, ma l’apprendistato continua e sta dando discreti risultati: “Ieri ha festeggiato i 21 anni, ma sembra già molto più maturo della sua età. Discreta predisposizione al sacrificio sulla fascia, sta imparando adesso anche la lingua così da interagire di più con i compagni e non col solo Ghoulam. Insomma, lavora sodo in campo e fuori e freme per una chance dal 1’”.

Necessita di minutaggio anche Emanuele Giaccherini“Pochi scampoli fin qui in stagione, l’impressione che dietro Insigne ci sia lui ma anche che Lorenzinho sia intoccabile per Sarri e che quindi Giaccherini debba mordere il freno ancora a lungo. Del resto, è costato poco un anno e mezzo fa proprio perché avrebbe dovuto integrare il gruppo senza stravolgere determinati equilibri”. Nessuno si aspettava di vederlo spesso titolare, al contrario di Nikola Maksimovic: “Il difensore più costoso della storia del Napoli ha dovuto prima imparare i meccanismi della linea di Sarri, poi combattere con qualche acciacco di troppo ed ora deve lottare con una concorrenza di altissimo livello. Questo doveva essere l’anno del suo riscatto, ma con uno come Chiriches davanti diventa difficile pensare di sostituire Albiol o Koulibaly”.

Fonte:

tuttonapoli.net

  • lesettequerce

    Ounas è buono per la primavera, e deve giocare quando non c’è vento in quel caso bisogna zavorrarlo, giaccherini con il gioco di sarri non ci azzecca, Maksimovic mah, bo?