L’imbarazzo della scelta. In che ordine si possono elogiare Hamsik, Mertens, Reina, Zielinski, Insigne, e, perché no, pure il rosso di Callejon.

Josè era stremato, cosciente che, se non avesse fatto così, non avrebbe mai riposato fino alla fine del campionato. Si è sentito avvilito (giustamente) ed ha cominciato a sbracciare e, per essere sicuro di farcela, pure a scalciare per ottenere l’agognato cartellino. La squadra, però, pare non essersene minimamente accorta. Un uragano di tecnica e di gol, di classe e bellezza, di precisione e divertimento. Una squadra mai doma, mai banale. Sette gol, ognuno di pregevole fattura, tutti da manuale, tutti pieni di gioia ed entusiasmo.

Dries e Marek si dividono il pallone, le gioie, i record e, come per magia, raddoppiano i gol.

Marek ad una manciata di reti da Maradona (nonostante abbia candidamente ammesso che non sarà mai come lui), Marek che risponde ai cori dei tifosi rossoblu, con un’esultanza tutta d’un pezzo. Era solo l’inizio. Marek che una tripletta in maglia azzurra non l’aveva mai segnata. Marek che ha sposato Napoli tanto tempo fa e rinnova la sua promessa ogni giorno, come meglio non potrebbe.

Il suo avversario più accanito, però, ce l’ha in casa e si chiama Dries. Di mestiere fa l’autore di gol e il distributore di assist. Mertens dopo la tripletta di ieri, diventa capocannoniere. Si prende la poltrona e sorride agli scettici. Anche lui ha sposato Napoli, ha detto che non si sente italiano, si sente napoletano. Forse è tutto quest’amore che li rende goleador? Probabilmente si.

Quindi Pepe Reina dove lo mettiamo? Lui pure si è innamorato follemente, ha preso le critiche degli ignoranti e le ha riconsegnate ai rispettivi mittenti. Quanto pesa la sua presenza.

“E alla fine arriva Piotr”. Mi sento di chiuderla così. Con un ragazzo di ventidue anni che, con una padronanza disarmante, disegna geometrie, inventa assist ed è pervaso dalla classe di un veterano.

Questo Napoli provoca dipendenza, poi non dite che non vi avevamo avvertito.

 

“L’ARTE FA I VERSI, IL CUORE E’ POETA”.