Condivisioni 9

La spiegazione è abbastanza chiara: abbiamo avuto lo stesso inizio delle altre due partite, che siamo riusciti a ribaltare, mentre qui no, nononostante un secondo tempo di alta intensità. Abbiamo regalato il primo tempo e soprattutto il primo gol, eravamo in uscita da un calcio d’angolo, abbiamo perso un contrasto e quando vai sotto subentrano tutte le paure, le difficoltà e le preoccupazioni“. Carlo Ancelotti commenta così, ai microfoni di Sky Sport, la pesante sconfitta del Napoli contro la Sampdoria.

Sei gol subiti in tre partite? Dobbiamo difendere meglio, dobbiamo essere più attenti e concentrati, più in partita, specie nella prima parte – sottolinea il tecnico del Napoli -. Il nervosismo nel finale ci sta, quello che non ci sta è l’atteggiamento del primo tempo. Abbiamo cercato di far pressione alta anche sullo 0-0, alcune volte siamo arrivati in ritardo ma non è questione di movimento, non è cambiato niente rispetto all’anno scorso, è un problema di atteggiamento, arrivi un attimo dopo ed è normale che la difesa sia sbilanciata. E’ soprattutto un problema di tempi degli attaccanti, di pressione dei centrocampisti. Magari fosse stato il problema dell’assenza di Callejon e Hamsik, che non hanno giocato, in quel caso sarebbe colpa mia. Non è andato l’atteggiamento generale, soprattutto mentale. Abbiamo spinto poco coi terzini. Se avessi la bacchetta magica vorrei che la squadra iniziasse la partita con intensità, che è una componente fondamentale. Se non metti intensità, cattiveria, lotta, le qualità – conclude – non riesci a esprimerle“. (in collaborazione con Italpress)

Vota i migliori di Samp-Napoli. Spunta 3 nomi e clicca

Guarda i risultati

Loading ... Loading ...

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.