Condivisioni 5

Il Napoli è tornato. Il vero Napoli. Nella sua versione migliore. Quello che dà spettacolo e travolge. Oggi Sarri ha appena un punto in meno dell’anno scorso, e con i cinque gol sbattuti in faccia al Cagliari in una partita dominata – e in un orario spesso indigesto agli azzurri, che alle 12.30 l’anno scorso si giocarono un pezzo di scudetto perdendo a Bologna proprio dopo un successo sull’Inter e a Udine – raggiungono quota 32, cioè 4 reti in più di quando c’era Gonzalo Higuain. 

L’ulteriore dato significativo è che per la seconda partita di fila il Napoli non ha subito gol: non succedeva da settembre, quarta e quinta giornata contro Bologna e Genoa, quando però i punti ottenuti furono 4 e i gol segnati 3. 

Sarebbe tuttavia riduttivo rendere merito al solo Mertens per la «manita» al Cagliari. Termine spagnolo mai così adatto, perché quando il Napoli è in queste condizioni è la squadra più simile al Barcellona che si possa vedere in giro per l’Europa. L’impressione visiva più colorata riguardo allo show azzurro è quella del quarto gol, che parte da un disimpegno sulla fascia sinistra difensiva del Napoli, con tocchi di prima, risalita del campo palla a terra fino all’assist di Insigne per il secondo gol di Mertens”

Fonte:

Gazzetta dello Sport

4 COMMENTI

  1. Io spero che ADL dopo aver saputo del Real ci rifletta un attimo prima di presentarsi alla stampa con Pavoletti sotto al braccio.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.