🏥INFORTUNIO. Lussazione alla spalla, Chiriches rischia fino a 45 giorni di stop

🏥INFORTUNIO. Lussazione alla spalla, Chiriches rischia fino a 45 giorni di stop

Condivisioni 3
Brutto infortunio per Vlad Chiriches. Il centrale del Napoli dopo essere stato chierato titolare contro il Bologna da Maurizio Sarri è stato costretto a dare forfait al minuto 40. Dopo un colpo di testa i tuffo il difensore è caduto male sulla spalla sinistra che non ha tenuto. Lussazione è la prima diagonsi con Chiriches che ha immediatamente lasciato il posto ad Albiol e si è fatto curare sul posto dai medici sociali del club. I tempi di recupero per un infortunio del genere sono solitamente di 30 giorni (di tutore) a cui va aggiunto il periodo di riabilitazione (di solito 15 giorni).
Fonte:

calciomercato.com

35 COMMENTI

  1. ritengo la vittoria di Bologna molto importante ed anche meritata e provo a spiegare perché

    era una partita che presentava molte insidie
    veniva dopo una sosta nazionali
    prima di un impegno champions
    in trasferta in un campo ostico contro una squadra motivata per la brutta figura dell’anno precedente

    c’erano tutti i motivi per un inciampo che abbiamo rischiato ma che non è arrivato, un pò per fortuna, un pò per bravura …..
    credo anche sia una vittoria meritata poiché, lo diciamo sempre per le altre, alla fine chi concretizza merita … non vedo perché questa regola non debba valere per noi

    sono contento che Insigne abbia trovato l’assist per il primo goal, vero momento chiave della partita, Lorenzo non stava giocando bene e si vedeva tutto lo stress accumulato in nazionale, quell’assist è certo corroborante per lui e dimostra anche la sua maturità, poiché riesce a condizionare l’andamento di una partita anche quando la prestazione è, diciamolo, scadente

    vorrei sottolineare un’ultima cosa, abbiamo affrontato tre partite non facili in campionato, aver portato a casa tre vittorie è confortante, sul giudizio deve però pesare il fatto che siamo entrati in forma subito per il preliminare, sono curioso di vedere quanto questo ci costerà durante la stagione ….

    infine per me il fatto di vincere non giocando bene non è una buona notizia come molti proclamano, vuol solo dire che alcuni episodi ti sono girati a favore, facciamo in modo di creare sempre le condizioni affinché gli episodi ci sorridano e poi ne riparliamo …

    cmq non avrei potuto sperare inizio di stagione migliore, quindi sempre forza Napoli sempre nonostante ADL

    • Sono d’accordo quasi su tutto, tranne sul fatto degli avversari affrontati. Verona è poca cosa; l’Atalanta in casa nostra non dovrebbe essere considerata una grande da sconfiggere (lo scorso anno Gasperini fu anche fortunato oltre alla sua bravura nel fermare Sarri); infine il Bologna è migliorato, da 7 è passato a soli 3 gol, ma rimane una squadra mediocre.
      9 punti erano obbligatori.

  2. è in questo che il nostro presidente è impagabile ed inarrivabile …… non riesce a piazzare il colpo Tonelli in uscita e tempo 10 giorni si fa male Chiriches, e Tonelli ti torna utile come 4 centrale, anche come terzo se Maksimovic non si da una svegliata ……. il cul de Sac di ADL (libera interpretazione)

  3. Per chi dice che il gol di calle è dovuto ad errore di masina, vero ma è un errore cercato,quel tipo di azione viene provata piu volte nel corso della partita per provocare l’errore, per fare quelle azioni s’adda esser iucatur

  4. Se non gioca Maksimovic dal 1′ in casa col Benevento, mi inca**o pesantemente: lo dico in anticipo. Ma non con Sarri.

    • si ma lavezzi creava superiorità numerica…..a noi non serve chi segna(o meglio serve sempre visto le occasioni create rispetto ai gol realizzati) ma serve chi salta uno due uomini e ti consente di creare spazi lì dove le squadre si barricano……..

          • uhm non saprei……….con solo Ounas stravolgiamo tutto?? ……che ne so al posto di calle con insigne spostato a sx così da avere Hisaie che è più bravo di goulham nel mantenere la posizione difensiva……..lo metti li dalla trequarti in poi e gli dici vai cardillo vai vola e salta l’uomo.

  5. Chopper, non puoi definire corta la panchina del Napoli. Capisco la tua critica a priori fondata più su antipatie che su solide ragioni, ma è troppo definire corta la panchina del Napoli. C’è gente che giocherebbe titolare nelle migliori squadre d’Italia e alcuni sono cercati anche dalle più ricche Società d’Europa.
    Comunque, sulla questione sempre stessi cambi, è ovvia la risposta: basta leggere il gioco di Sarri.
    Il Napoli se non incontra infortuni o bisogni strategici legati al risultato, effettua sempre gli stessi cambi per ovvi motivi di calo fisico.
    Il centrocampo azzurro è l’anima della squadra, dove si stabiliscono ritmi di gara e si gestisce la coesione dei reparti. Jorginho mantiene saldi i reparti con un lavoro enorme che prevede addirittura un pressing alto. Il centrale di centrocampo, come i due laterali, sono quelli più soggetti al sacrificio e quindi hanno bisogno di ruotare.
    La cosa buona che noto quest’anno è legata alla sostituzione di Hamsik, la quale lo scorso anno generava un totale disordine tattico con lo spegnimento del gioco azzurro. Quest’anno sembra il contrario. Cosa veramente ottima per Sarri e il Napoli. A confermare l’importanza della panchina azzurra e il valore dei suoi componenti.

LASCIA UN COMMENTO