La redazione di Azzurrissmo.it ha raggiunto telefonicamente Lorenzo Amoruso ex difensore della Fiorentina e dei Rangers, oggi opinionista televisivo e radiofonico.

Napoli e Fiorentina, chi vedi favorita e più motivata?

Dopo le due vittorie nella scorsa giornata, Fiorentina e Napoli arrivano entrambe bene alla sfida di domenica sera al San Paolo. In termini di motivazioni forse il Napoli ne ha di più in quanto la viola deve recuperare ben due punti al Milan che è in vantaggio anche negli scontri diretti. Il Napoli non ha il destino nelle proprie mani ma non ha bisogno di motivazioni di questo genere in quanto ha un proprio modo di fare calcio e non potrà snaturarsi. Indipendentemente dal secondo posto il Napoli può e deve comunque superare dei record ancora in ballo. Sarà comunque una partita spettacolare tra due squadre giocano un bel calcio; vedo favorito in ogni caso il Napoli.

Cosa è mancato a questo Napoli ?

Quest’anno al Napoli è mancata la fase difensiva, anche lo stesso Reina qualche cavolata l’ha fatta. A causa di questo alcune partita non sono andate come Sarri aveva preparato e questo ha compromesso il cammino azzurro. Va comunque ricordato che, nel caso in cui non arriverà il secondo posto,  quello di quest’anno non sarà di certo un passo indietro rispetto alla scorsa stagione visto e considerato il netto percorso di crescita che la squadra di Sarri ha dimostrato di aver intrapreso.

Come interverresti per ridurre il gap con la Juventus?

Ci vogliono due o tre elementi di spessore
soprattutto in fase difensiva dove si sono evidenziate le maggiori lacune. Giocatori come Albiol e Reina stanno finendo il loro ciclo ed è giusto sostituirli con grandi giocatori che danno una maggiore sicurezza rispetto ai vari Tonelli e Maksimovic che non hanno avuto l’impatto sperato e che, forse, saranno venduti nel prossimo mercato. Il gruppo è forte e sa cosa vuole, va solo puntellato nei suoi elementi più deboli.

Il rapporto tra Sarri ed ADL è destinato a finire le breve termine?

Sarri e De Laurentiis sembrano una coppia sposata da cinquant’anni, si beccano perchè si vogliono bene e si stimolano a vicenda. Il rapporto durerà fino a che non arriveranno i risultati adeguati non solo legati ai trofei ma anche al processo di crescita, di cui abbiamo parlato, che deve portare il Napoli ad essere conosciuto ancor di più a livello internazionale così come vuole il presidente.

Fabio Palmiero