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Marco Giallini, romano di Roma, classe 1963, ha al suo attivo interpretazioni di grande successo dal 1986 . Ha bucato lo schermo con pellicole che hanno segnato la storia del cinema italiano degli ultimi anni. Da “Grandi Magazzini” a “L’ultimo capodanno”, da “Non ti muovere” a “Acab”, dalle grandi serie tv: “La nuova squadra e “Romanzo Criminale” ai film con Carlo Verdone: “Posti in piedi in Paradiso ed “Io, loro e Lara”. Ultimi successi cinematografici: “Perfetti Sconosciuti” e “Rocco Schiavone”

Marco Giallini è punk, Aurelio De Laurentiis è rock?
Non so che cosa sia Aurelio ma so per certo che è un amico caro: mi ha aiutato nei momenti difficili della vita, lui sarà sempre nel mio cuore. L’ho visto poche volte sul set, ma è stato sempre molto interessante scambiare due chiacchiere con lui. Io mi faccio voler bene dalla gente e lui fa lo stesso. Aurelio è un gran signore anche quando ti manda aff…

Chi vincerà lo scudetto?
Dato che la Roma mi sta facendo disperare mi auguro lo vinca il Napoli anche per variare l’andamento delle ultime annate. La Juventus ha sempre dominato ed anche quest’anno sarà difficile superarla. Hanno due squadre e tanti giocatori sparsi nel campionato. Ma il calcio mi ha stufato. Io sono un vero tifoso, passionale, vado allo stadio, tifo e soffro. Lo stesso anche a casa, sul divano con figli ed amici. Mi sono rotto di sentire la storia che devono far soldi vendendo i calciatori, questo business eccessivo mi ha stancato. Tanto per fare un esempio: immaginate avessero ceduto Dzeko, poi chi avrebbe giocato in attacco? Giallini? Troppi soldi, troppi interessi, spero ci sia un cambiamento nei prossimi 10 anni. Tornando allo scudo, mi auguro davvero tocchi al Napoli: nè noi, nè voi non vinciamo un ca… da una vita.

La nazionale non giocherà i mondiali, sarà un’estate ‘diversa’ per tutti noi?
Sarà una estate diversa e brutta per tutti noi. Nessuno di noi aveva vissuto sulla propria pelle qualcosa di simile a parte i più anzianotti. Quando cominceranno i mondiali soffriremo un bel po’. Il calcio è passione, è vita, checché ne dicano gli intellettuali spocchiosi che sminuiscono il valore del tifo e del calcio stesso. Pier Paolo Pasolini, il più grande intellettuale del secolo, docet: “dopo la letteratura e l’eros, il calcio è uno dei grandi piaceri.

Spesso nel campionato italiano i grandi manager delle squadre di serie A vanno a cercare ‘perfetti sconosciuti’ stranieri. Perché non si punta di più sui giovani italiani? Anche nel cinema accade questo?
Nel cinema non accade, anche perché gli stranieri costano troppo, degli Americani poi non ne parliamo. Se hai una produzione con tanti soldi alle spalle posso volare pure io come Superman. (risate ndr) Nel calcio dovremmo puntare sugli Italiani, tutti abbiamo giocato e giochiamo a calcio, nelle nostre squadrette c’era il fenomeno che doveva sfondare nel mondo del pallone poi ci sono dinamiche che non conosciamo al 100%, strani sotterfugi, diciamo la solita storia dei soldi che brucia e ha bruciato talenti del nostro bel Paese. Peccato, spesso fanno una brutta fine o si ritrovano a far lavori completamente diversi da quelli sognati e la stella che era in loro si spegne inesorabilmente.

Quanto rock c’è nella tua vita? Chi ti ha eccitato di più? Chi ti ha ispirato?
C’è tanto, troppo rock e una buona dose di punk nella mia vita. Iggy Pop è uno che mi ha eccitato tantissimo: uno spirito libero, una pietra miliare della musica. Ma anche i Clash, forse la mia band preferita. Ma nessuna ispirazione, ma come faccio a prendere ispirazione da questi colossi? Questi sono inarrivabili, ma hanno sicuramente segnato la mia esistenza. Ho un arsenale di vinili e films a casa, ed amo suonare le mie chitarre.

Negli ultimi dieci anni sono state prodotte due serie tv strepitose: ‘Romanzo Criminale’ e ‘Gomorra’. Discusse oggi più che mai perché generano emulazione fra i giovani. Che pensi a riguardo?
Devono fott…, non capiscono un ca…. Allora ai miei tempi avrei dovuto imitare Tomas Milian conoscendo a memoria i suoi films? La gente che spara queste idiozie è folle. Non condivido affatto. Ti racconto un aneddoto relativo ai tempi di Romanzo Criminale. Ero in una scuola a Roma per pubblicizzare non ricordo cosa, ad un certo punto un pischello mi fa: “Giallì, io e i miei amici abbiamo messo su una banda come voi.” Incredulo cercai di capire le sue intenzioni ma lo frenai dicendogli: ‘ragazzì, quanno nel film spararono a ‘Er Libanese’, partì la musica e tutti piangevamo dal ridere, se sparano un colpo in faccia a te, guarda che piagne tu madre!’ (applausi a scena aperta ndr)

I nostri miti del rock ci stanno lasciando inesorabilmente; tanti sono stati gli addii negli ultimi anni. Chi ti manca più di tutti? È difficile gestire il successo e soprattutto sconfiggere la più grande malattia del secolo, ossia la depressione?
Non credo sia proprio facile batterla, mi fai una domanda molto difficile. Il successo è ingestibile, prima non ti fila nessuno, poi ti vogliono tutti, che maledetti. Guarda me: non possono muovermi liberamente. Non è facile andare in giro, mangiare una pizza o far la spesa ma sono contento così. Chi dice il contrario è bugiardo. La sofferenza era quando andavo a scaricare le bibite, non oggi. Ed ho pure 10 anni di contributi versati. (risate ndr) Quella di Lemmy (Lemmy Kilmister 1945-2015) il cantante bassista dei Motörhead (band Hard&Heavy britannica 1975-2015) è la morte di un mito del rock che mi ha colpito di più tra le tante.

‘Giallo’ sei un buongustaio? Ci butti giù il tuo menù ideale?
Mangio, mangio tanto, mi piace mangiare. (Marco è fisicamente in formissima ndr). Oggi preferisco il pesce alla carne. Ma non mi schiero con nessuna delle nuove ‘fazioni’ venute a galla negli ultimi anni: vegani, vegetariani… etc. etc. no no non fa per me. Allora: per primo le fettuccine fatte rigorosamente in casa col matterello old style, il ragù lo faccio io ed è il buono del mondo. Per secondo senza dubbio le ostriche. E per chiudere col dolce: una bella zuppa inglese. Buon appetito, ora scappo, ho un pranzo di lavoro. Marco Giallini, oltre ad essere un grandissimo attore italiano, si é mostrato in queste ore di chiacchiere insieme sul divano di casa sua, un uomo autentico, passionale e generoso. Una parlantina inarrestabile ed un umorismo verace. W il cinema italiano, w Marco Giallini, un vero top player.

Giuseppe Libertino

37 COMMENTI

  1. Capitolo Milik

    Perso HIGUAIN quando fu acquistato nessuno immaginava che sarebbe stato il suo sostituto ma solo un panchinaro in attesa del botto…. tipo ICARDI.

    Ben gli sta è ittat 35 mil rint o gabinett.😎

  2. A dispetto delle apparenze …fisiche (la sostanza si è rivelata assai fragile), Milik, quando stava bene, lo si doveva considerare una seconda punta, NON un centravanti vero, NON la classica prima punta.
    Gabbiadini – altra seconda punta- …mai stato allegro… qualche sorriso lo mostrò quando c’era chi lo volle (Benitez) .
    Acquistato Milik … il broncio aumentò… capiva che non ci sarebbe stato più tanto spazio per lui …ma non perchè NON ci fosse bisogno di un attaccante vero in più… NO NO, ma perchè con tutte le mezze ali che il Napoli si ritrovava ( e si ritrova) .. si sarebbe potuto avere solo UNA…seconda punta, NON due.

    L’abhartizzazione di Sarri riguardo all’attaccante polacco determinò la trasformazione di questa seconda punta a prima … la scommessa non era ancora riuscita:
    i soli gol non trasformarono, almeno NON ancora, le sue prestazioni in performances dotate di convincente continuità.
    Di poi …il fisico NON resse.

    Tra i tanti espongo due dei quesiti che NON DA OGGI si possono formulare sul suo…caso:

    – NON è ancora pronto, quando???
    Non credo potrà rientrare a pieno regime in tempi i più ristretti di quelli dello scorso anno… anzi…reputo il contrario…con la possibile aggiunta di una maggiore tristezza… nel considerare i suoi lenti progressi in relazione a quelli molto più rapidi del compagno di sventura (Ghoulam) vittima di simile infortunio.
    – Come procederà, dopo circa due anni di… fermo, la sua trasformazione da seconda a prima punta?
    Dato che questa deve svolgere CON NATURALEZZA i compiti di allungare la squadra e poi proteggere palla …ricevendone calci… nel mentre che deve di prima fare precisi passaggi…oltre che ad essere finalizzatore di prima oltre che di seconda scelta…?

    Nessuna nostalgia per il puntero triste che oggi gioca a Southampton… (nemmeno sempre), ma quella trasformazione, nei tempi ristretti ORDINATI DALLA SOCIIETA’ del più solido e non meno tecnico Gabbiadini NON vi riuscì… ci riuscirà Milik???
    Piccolo particolare… Gabbiadini era… integro.

  3. trenta (se non di più) sommati a venticinque… 55 milioni….(probabilmente di più)
    Milik più Maksimovich… che affari.

    Poi non si tratta un Quagliarella… o comunque NOn si trova alcuno per far rifiatare i tre attaccanti….
    MA SI PUO’ ????

  4. Un piccolo bilancio da quando è andato via Higuain. Ebbene sono arrivati:

    – Tonelli. Presenze 2?3?
    – Paksimovic. Il più grande pacco della gestione Dela
    – Rog. Ninnillo.
    – Zelinski. Ninnillo.
    – Daiwara. Ninnillo ma in lui gia’ si intravede una certa moviola nella giocata.
    – Giaccherini. Presenze 1? Già andato.
    – Paccoletti. Già andato.
    – Ounas. Ninnillissimo.
    – Mario Puffo. Giocatorello.
    – Machach. Doveva andare in prestito al Carpi. Oggi si trova ancora qui solo perché dal mercato non è arrivato nessuno. Fa numero.

    In finale stiamo tirando avanti con la stessa formazione di 3 anni.
    In pratica abbiamo venduto il PIPITA a vuoto. Anzi CI SIAMO INDEBOLITI

  5. HIGUAIN DISSE:
    NON VADO VIA PER SOLDI MA SOLO PER LA MANCANZA DI UN PROGETTO VINCENTE.
    Ebbene tutt’ora non è stato ancora smentito. Anzi.
    Meditate gente…

    • bè basta vedere pure cosa combina quando miracolosamente ha una squadra campione d’inverno.

      Con il Pipita si presentò con Grassi e Regini, oggi praticamente nulla. Si è superato.

      • Infatti Grassi e Regini fu la goccia che fece traboccare il vaso…

        Da lì il Pipita decise di andar via.

        Questa volta invece ci ha stupito con effetti speciali.

        ZERO ACQUISTI UA!!😂😂😂

  6. contro la Lazzie… sara’ schierata la formazione titolarissima, l’unica decente vista la inconsistenza della panca
    in EL sara’ schierata invece la formazione della mega figurella con l’Atalanta
    e’ una mia quequera ipotesi
    ma
    se cosi sara’
    vuol dire che giocheremo solo in campionato
    e forse, tiranno e stiranno, nonostante ADL, ce lo giocheremo il piu’ a lungo possibile

    W ADL … W ‘o RE…

  7. Il giornalista Giovanni Scotto, firma de Il Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della trasmissione radiofonica Marte Sport Live:
    “Da quanto ho raccolto, la motivazione del suo gesto è sia economica sia tecnica: adesso Younes non può firmare con
    un’altra squadra perché sarebbe squalificato. Younes non è fesso, non lo farà. Per risolvere il contratto, serve il consenso di entrambe le parti in causa”.

    • Mi e’ garbato molto leggerti oggi, quequera giornata piovosa di intensa attivita’ ma con la capa rivolta alla partita di sabatp

      vedrai che anche questo caso portera’ plusvalenzelle in fienile

  8. La formazione dei titolarissimi NON C’E’.
    I titolari, ed in particolare i titolarissimi, sono considerati tali perché vi sono delle alternative POSSIBILI per gli obiettivi che si hanno.
    Per l’attacco NESSUNA alternativa…
    per gli altri reparti… alternative NON all’altezza dell’obiettivo del tifoso… MA
    idonee per l’obiettivo del capo, ormai già raggiunto, dei soldi da incassare per la prossima partecipazione alla Champions.

    • ….mister ma com pensi che si schierera’ il napoli nelle due competizioni ?
      ( condividendo comunque quello che hai scritto )

          • Uno dei due ex portierini… Maggio… Albiol o Khoulibaly, e Chiriches (se la spalla gli va bene, altrimenti Tonelli che non gioca da un anno), uno tra Mario Rui e Hjsay (quello più in forma, ma oggi mi appaiono appesantiti entrambi)… al centro dei tre di mediana Diawara, a destra Rog e a sinistra Zelinskj (ormai Hamsik più di una partita intera in una settimana non fa… e pure nei contrasti è sempre più molle) l’attacco è obbligato. Farei sempre giocare Ounas ed alternerei gli altri, ma questo significa che Rog non potrà dare sfogo ai suoi istinti sopra la cintola.

          • grazie Umberto
            ipotesi lucidissima e plausibile
            mi auguro che la prestazione sia adeguata all’avversario che dispone di ben altra materia prima ed e’ in condizione eccellente
            almeno per evitare na figuraccia

  9. Johnny Bitcoin Masaniello • 4 ore fa io non ho mai detto che è un malato mentale, questo lo stai dicendo tu

    Johnny Bitcoin 6 days ago

    per me younes ha avuto un vero e proprio attacco di panico tanto da dover spegnere il cell e scappare in olanda in treno di notte … il nonno non c’entra …. come potrà in futuro il napoli fidarsi di un giocatore psicologicamente così instabile?

    Dici che non vuoi trarre conclusioni, che non è colpa del giocatore perchè è pazzo però 6 giorni fa già andavi dicendo che era psicologicamente instabile.

  10. A finale YOUNES non è arrivato perché mentalmente sta for ca cap.
    Però mi raccomando non sparate già sentenze eh😂😂😋

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