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Bonucci al Milan è il divorzio dell’anno e forse anche di più. Non siamo infatti solo davanti a un semplice trasferimento a sorpresa, questa vicenda racconta di una Juventus in ebollizione e trasformazione che sta cercando di porre fine a un evidente strappo di spogliatoio iniziato a febbraio e deflagrato nell’intervallo della finale di Cardiff. Morale: ha vinto Allegri. L’allenatore avrà la squadra che vuole e soprattutto andranno via dalla Juve i giocatori che hanno avuto problemi o scarso feeling con Allegri. Ora si capiscono molte cose, dal ritardo nel rinnovo del contratto del tecnico, non l’ha fatto fino alle rassicurazioni che i dissidenti sarebbero stati ceduti. Bonucci in testa. Personalmente non sono sorpreso, Lo avevo anche scritto su questo sito andando dietro alle parole di Marotta sempre molto vere. Il dirigente bianconero un mese fa disse: “Non ci sono incedibili, possono andare quelli che non sono più legati a questa maglia”. È andata così. E quando Bonucci ha capito che Allegri avrebbe avuto ancora più potere, si è mosso per andar via. Non all’estero, non ci vuole andare. Il Milan è perfetto, a decidere ci ha messo poco. E la Juve ha accompagnato Bonucci alla porta anche rimettendoci un bel po’. Ai bianconeri andranno quaranta milioni, De Sciglio (dieci?) sarà invece trattato a parte. Al giocatore un quadriennale da sei milioni netti. Tanta roba. Ma, secondo indiscrezioni, Montella vorrebbe affidargli la fascia di capitano per sfruttare il suo carisma. Un po’ come fece nel 2012 con Gonzalo rifondando la Fiorentina. Per gli ottimisti Bonucci oggi partirà con il Milan per il torneo in Cina. Per altri mancano dettagli per la firma, non è tutto fatto. Sarà. Comunque tornare indietro sarà impossibile. Ma cosa ha portato alla rottura? La madre della vicenda risiede nel mega contratto di Dybala e nell’atteggiamento tenuto dalla società e dall’allenatore nei suoi confronti. Al ragazzino è stato aumentato lo stipendio portandolo a oltre sei milioni a salire. Molti senatori che guadagnano meno, non hanno gradito. In particolare Bonucci che non era d’accordo neppure con la svolta tattica e il nervosismo è esploso contro il Palermo. Si parla di “mani addosso”, comunque l’allenatore è stato drastico. O lo punite come voglio io o mi dimetto. La tribuna di Oporto è sempre stata ritenuta eccessiva dal giocatore, non l’ha mai digerita. Nell’intervallo di Cardiff, poi, secondo indiscrezioni, Bonucci se la sarebbe presa brutalmente con Dybala e anche con l’allenatore contestando la formazione. Tutto smentito dalla Juve, ma il dopo suona come conferma. Allegri firma il rinnovo, ma solo dopo aver avuto garanzie sull’epurazione dei suoi contestatori. Dani Alves se n’è andato dopo quello che ha visto in quello spogliatoio, invitando Dybala (è stato menato?) a fare altrettanto. Ma dopo Bonucci tocchera’ a Cuadrado che non ha gradito l’esclusione di Cardiff e (mi dicono) anche di Mandzukic che si è ribellato al ruolo di gregario. Questa è una ricostruzione probabile-possibile. Regge. La cessione comunque è clamorosa. Mi volete cedere? Bene, ma io vado solo al Milan, deve essere stata la risposta. Ora il Milan è costruito bene, la Juve comincerà a spingere su Matuidi, Berna (oggi si comincia a stringere) ,De Sciglio e compagnia. Ma le sorprese possono essere due. Manolas per la difesa e il sogno proibito Matic Il Milan oltre a Bonucci ha chiuso anche per Biglia a 17 più 3 di bonus. Il grande regista è arrivato., ora occhi su Aubumeyang ma anche su Belotti. Intanto Kalinic ha rotto con la Fiorentina , il Milan non scuce i trenta milioni che vuole Corvino e allora mi richiedo: ma perché non l’hanno fatto andare in Cina a gennaio? Può andarci fino a domani, ma ora è tutto maledettamente complicato. Enzo Bucchioni per TUTTOMERCATOWEB