Giuseppe Savoldi, ex giocatore del Napoli, è intervenuto telefonicamente su TMW Radio per parlare della sfida di questa sera della squadra azzurra contro lo Shakhtar Donetsk e del campionato in corso. Queste le sue parole durante la trasmissione “Tribuna Stampa”:

Qualche cambio nella formazione del Napoli contro lo Shakhtar? “Insigne ha giocato tanto, troppo: dalle dichiarazioni di Sarri penso che voglia mettere Milik al posto dell’esterno per dare più freschezza al reparto offensivo”.

Sarri non vuole fare calcoli, va in Ucraina per vincere. “Sarri è un allenatore che ha sempre giocato per vincere, ha sempre cercato di mettere in campo la squadra per imporre il proprio gioco. È un allenatore che non mette in campo dei giocatori per creare difficoltà alla squadra avversaria o per coprire specifici giocatori, ma ha una sua formazione e crede in quella a prescindere dal gioco avversario”.

Il campionato? “Quest’anno il Napoli è molto competitivo per il campionato. De Laurentiis finalmente si è esposto per la vittoria della Serie A. I messaggi di Sarri però sono sbagliati, non deve dire che sono gli stessi degli anni scorsi: il tecnico deve rivedere alcune decisioni per migliorare e provare a superare la Juventus. La società azzurra si è sbilanciata per una possibile vittoria finale, mi auguro che continuino a dichiararlo anche più avanti. Devono avere più consapevolezza dei propri mezzi”.

Sarri ha imparato a vincere anche risparmiando le energie, come fatto col Bologna. “Lui è un bravo tecnico, ma deve cercare di prendere meno gol. In alcuni momenti bisogna anche marcare a uomo, non solo a zona. Gli allenatori del momento continuano a prendere sempre gli stessi gol, sempre nella stessa maniera: bisogna capire qual è l’errore che il reparto o il singolo giocatore fa e cercare di modificare l’atteggiamento”.

Cosa è mancato ieri alla Juventus per non perdere contro il Barcellona? “È mancata la BBC: la Juventus vinceva perché aveva i migliori giocatori in difesa, aveva un reparto solido”.