E fu così che da quel momento ogni giocatore una canzoncina ..e tra di loro si vantavano…”la mia è più lunga.. la tua è più lenta”…. effettivamente quella dell’attuale capitano dell’epoca durava solo 27 secondi…. ma era veramente una potenza… per un calciatore di una squadra in serie C avere una canzone sulle note de “L’ uomo Tigre” era comunque motivo di orgoglio.

Il testo recitava:

“E Montervino combatte a centro campo”

“La maglia azzurra Lui difenderà”

“E’ un po nervoso ma é un Grande Giocatore” (e qui Gifuni di Radio Marte disse che avevamo un po’ esagerato ma non per il nervoso..), ”se ci vai sotto lui ti stenderà” (e si che ti stendeva… quanti falli…)

A Francesco piaceva tanto la canzone dedicata a lui, infatti a quei tempi lo incontravamo molto in giro fra locali e manifestazioni ed era facile scambiare qualche parola con lui che al punto che ci confermò che veramente era la più corta ..ma gli piaceva e noi gli promettemmo una “ionda” (ovvero un’aggiunta) infatti, quando facemmo il cd completo con i nuovi arrangiamenti (e questa è un’altra storia da raccontare..) gli aggiungemmo delle strofe iniziali che raccontavano della sua venuta a Napoli.

…ma servì a ben poco perchè la sua avventura con il Napoli proprio in quel periodo (ormai in serie A) giunse a termine.

La prima volta che andammo a Castelvolturno a portare i cd con le prime 20 canzoncine circa c’era Maldonado che con modi molto, ma molto diretti disse proprio a Montervino: “i tuoi amici sono venuti ma il cd quando ce lo danno???” Si capiva subito che fosse “nu personaggio”… e pensare che a lui gli dedicammo una canzoncina sulle note di “il coccodrillo come fa”….

“E Maldonado come fa, dalla difesa va a segnà” (forse qua esagerammo smisuratamente…)

“Tiene la posizione, non manca mai il pallone” (la prima forse, la seconda…)

“Però quando si arrabbia c’è bisogno di una gabbia” (la grinta non mancava mai all’epoca…)

“E Maldonado come fa, la punizione va a tirà” (non abbiamo mai avuto uno specialista sulle punizioni..nemmeno ora!!!)

“Lui calcia di potenza, col sesso fa astinenza” (ormai Castelvolturno stava diventando Area 51 impossibile accedervi anche per le donne)

“Però quando sta in campo lui diventa come un Rambo..e Maldonado eccolo quà”.

Tornando al primo incontro a Castelvolturno, nella hall dell’albergo c’era un gruppetto di loro che giocava a bigliardo fra i quali Gennaro Iezzo, un ragazzo speciale, molto umile (in verità l’avevamo già incontrato nella trasmissione di Marchitelli a Tele A prima che il Presidente li mettesse in collegio vietandogli tassativamente di apparire in tv) ma ovunque ci incontravamo, Gennaro ci metteva sempre a nostro agio e ci introduceva nel gruppo.

Una curiosità, un giorno ci disse che litigava spesso con il figlio che “stravisava” le parole della sua canzone “già stravisata aabbastanza da noi” facendola diventare: ”Spiderman Spiderman, tu si meglio ‘e Iezzoman….” e lui si arrabbiava e gli cantava quella correttamente “stravisata” da noi che faceva: ”Iezzoman Iezzoman, tu si meglio ‘e Spiderman”

“Zump’ accà Zump’ allà, stu pallone sai bloccà”

“Pecchè nisciuno è meglio e Te”

“Uè Gennà Uè Gennà, chisti pali Tu ‘e ‘a guardà”

“Accussì insieme a te, ce ne iammo in serie A”

“Pecchè nisciuno è meglio ‘e te..nisciuno è meglio ‘e te…Iezzo Iezzo Iezzoman!!!” (non dimentichiamo mai che eravamo in serie C e Lui aveva scelto di scendere di categoria per venire a Napoli…).

Con Gennaro ci siamo visti spesso al suo locale dove abbiamo dei bei ricordi specialmente della serata inaugurale, quando conoscemmo il gruppo dei Sud Americani….

Se ci seguirai in quest’angolino te lo racconteremo ;)

Un Chiatto Abbraccio a Tutti.

ASCOLTA IEZZOMAN!!!