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Il vento soffia. A Napoli urla. La miniserie della Coppa America di Vela per ora vede volare stracci. Dopo aver suonato le sirene per mesi dicendo che era finalmente l’occasione per risanare Bagnoli, si è appurato che Bagnoli è ancora il cimitero di se stessa e rimane ancorata, è il caso di dire, a pura teoria. Più che una colmata, siamo al colmo. Quindi, ecco che si ripropone l’urgenza di non lasciarsi scappare una simile occasione. Dunque, si stramba su Napoli. E’ l’America’s Cup che è stramba? Boh. Come scenario, le alleane istituzionali ed industriali proprio mentre il Presidente del Comitato, che è lo stesso di Assindustria Napoli, un ruolo fondamentale da mediano per l’acquisizione dei diritti con il gol collettivo in Inghilterra con Mr. Worth, respingeva assalti in casa per la regolarità dell’elezione. Dunque, la Coppa farà mostra di sé nel classico paesaggio-cartolina, col vesuvio sullo sfondo. Via caraccioo, il lungomare. Magnifico. E il villaggio? L’America’s Cup, compreso queste miniserie da Little Cup, aperitivo della sfida che verrà coi 72 peidi ( a Napoli, se accadrò, gareggeranno i catamarani da 45 piedi) è un franchising ma bisogna metterci il mare e qualche attrezzatura di supporto. Tipo villaggio, banchine dedicate. Ed ecco l’ipotesi Mergellina. E subito un’altra presa di posizione. Il Presidente di Nauticsud Lino Ferrara, a seguito della notizia sullo spostamento dell’America’s Cup al Molo Luise dichiara : “Sono certo che si tratti di una pura indiscrezione giornalistica priva di fondamento, quanto riportato oggi da alcuni organi di stampa circa il trasferimento al Molo Luise delle World Series America’s Cup. Confido nella correttezza istituzionale di tutti i componenti della società di scopo per la realizzazione dell’evento, primo fra tutti Paolo Graziano, viceversa si tratterebbe di una grossa caduta di stile.” Nel commentare la notizia il Presidente di Nauticsud sottolinea che “ Il Molo Luise è da sempre sede a mare di Nauticsud e viene riconfermato anche per la quarantatreesima edizione che si terrà a Napoli dal 14 al 22 Aprile 2012, nonostante la generosa offerta del Presidente Graziano, avallata dall’Assessore Regionale all’Urbanistica Marcello Taglialatela, di spostare la sede a Bagnoli nel campo regate dell’America’s Cup. Come ho già avuto modo di ribadire” dice il Presidente Ferrara “è un’offerta che non ho mai accettato in quanto non ho mai creduto in Bagnoli, perché fortemente ideologizzata, viceversa ho sempre preferito Mergellina nonostante i problemi dei vincoli paesistici. Le notizie apparse oggi sulla stampa hanno provocato qualche perplessità negli investitori di Nauticsud –grossi gruppi di cantieri nautici – che hanno contattato i nostri responsabili del marketing prima di procedere alla firma dei contratti per le aree espositive a mare. Ovviamente tali notizie, che non sono state precedute da ufficiali comunicazioni, hanno creato non pochi imbarazzi agli uffici organizzativi, oltre che alla mia persona, che si sta battendo nonostante le difficoltà dovute anche al Decreto Monti per la realizzazione di una manifestazione che da anni si rivela un importante strumento di marketing territoriale con forti capacità di attrazione, di decisori di spesa top profile, quali sono appunto i turisti nautici”. E’ chiaro che ciascuno punta la rotta verso l’approdo più comodo e familiare ma mentre Venezia prosegue senza scossoni a coniugare mare e laguna, a Napoli solo vento. E parole che volano come coriandoli.

Gianfranco Coppola