FUORIONDA. Gianfranco Coppola: “La rapina a Yanina? Occasione d’oro per tuttologi e opinionisti in ordine sparso…”
Stupore. Dibattito. Delusione. E come sempre tuttologi ed opinionisti in ordine sparso. Le frasi poi ritrattate, dovute certamente alla tipica frenesia di chi pensa di poter comunicare col mondo pensando di esserne al centro, della “pocha” Lavezzi dopo lo scippo del Rolex a Napoli, hanno innescato la questione Napoli-city fire, città del fuoco. Violento, Ed è un errore dire: se l’è cercata. Come si fa quando si dice che uno stupratore in fondo è stato provocato dalla minigonna ascellare della ragazza bella violentata. Per una volta, bene ha fatto de Laurentiis: guai a generalizzare. Non lo fece neppure quando Lavezzi si ritrovò, dovrà risponderne in tribunale, in piena notte al centro di una scazzottata. Gli episodi non sono pochi, e non riguardano solo gli amatissimi calciatori del Napoli, vittime di scippi, furti in casa, aggressioni fisiche se per motivi di ordinarie questioni di inciviltà diffusa. A Napoli non si sono salvati né hanno chances di mettersi sotto una cappa neppure magistrati e poliziotti, carabinieri, e forze dell’ordine in genere, se in abiti civili, Casi in cui il padre di figli ha, giustamente aggiungo, prevalso sul militare. Oggi sarà peggio di ieri. C’è sempre qualcuno che ha titolo per intervenire. Ieri, Borrelli dei Verdi ha difeso Napoli riuscendo a far parlare di sé, poco o molto conta relativamente. Ricordo quando questa estate una ragazza morì al largo di Maiori, Costiera Amalfitana, investita da uno scafo colpevole, sembra, di tenere la rotta mentre il gommone su cui era a bordo la povera vittima zigzagava, e dove la motovedetta della Capitaneria arrivò dopo appena 5 minuti. Ebbene, anzi e male, subito il Presidente Regionale di Legambiente, Buonuomo, si preoccupò di demonizzare i pirati del mare, gli scafisti del diporto assassini, a tutta elica sotto costa etc etc. Strateghi della comunicazione, sapendo che i giornali di Ferragosto durano 3 giorni, eccoli tempestivissimi. Ora chiunque va per mare potrebbe raccontare, nonostante lo strenuo lavoro degli uomini della Guardia Costiera e non solo, di tantissimi che salvano persone a bordo di barche in avaria, surfisti in preda a venti che anziché spingere la tavola li spingono verso coste lontane, insomma una solidarietà senza confini. Ma che importa, meglio beccarsi un’intervista tuttologica e dimostrare di esserci, più che di fare. Pocha Lavezzi ha sbagliato. E ha chiesto scusa ritirando tutto. Magari avrà agito sull’onda del sentimento. E ovviamente dell’ira. Fu il sentimento, della solidarietà, che spinse il Pocho a fare, sempre con un post, le condoglianze a Maradona per la morta della mamma, donna Tota. Importante è metterci sempre il fattore umano e la regola del buonsenso al centro di tutto. Il Pocho non ha aggiunto parola né ha cercato di rimediare a qualcosa. A parlare, troppo, fuori luogo, ci hanno pensato tanti altri.








Ora De Laurentiis rilancerà il progetto puntando su giovani stelle. Qualche nome?... 
Il mister a fine gara: "Abbiamo preparato bene in settimana questa sfida. Battere la Juve e' stata un'impresa"

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Ogni pomeriggio dalle 17 alle 19, Bruno Gaipa conduce su Radio Crc Targato Italia: “Sorrisi e Palloni”. Notizie, curiosità e commenti sul Napoli. Il mercoledì ospite fisso Giuseppe Libertino con gli amici di Azzurrissimo!!!


Sono appena tornato a casa dall’ospedale per un piccolo intervento che mi ha tenuto a letto per un pò di giorni, e quando ho letto determinate cose sono un pò cascato dalle nuvole. Allora avndo letto un pò lo svolgersi dei fatti, devo dire che la Yanina è ingiustificabile, perchè tu puoi avere tutta la rabbia del mondo, ma non getti merda su questa città, perchè significa che il pregiudizio ce l’hai. Se un tizio mi fa incavolare io non lo sputo in faccia, perchè avendo avuto un’educazione e non avendo questo gesto nelle mie corde non avrei proprio il pensiero di farlo. Non so se sono stato chiaro, quindi per me può pure tornarsene in Argentina, poi per portarsi con sè il Pocho sborsasse 30 mln di euro di sua tasca e fa tutto quello che vuole. Mi sono stancato che questa città deve essere sempre infangata ed ogni cosa viene ingigantita allo stremo, mentre da altre parti passano sottovoce.