Aronica contrasta… Pandev, in un vecchio Lazio-Napoli

Sarà una coincidenza. Sarà un vezzo statistico, ma ogni volta che il Napoli schiera il terzetto difensivo Cannavaro, Campagnaro, Aronica in campo è molto più solido oltre che vincente. Chiaro che il lavoro difensivo dipende anche dagli altri reparti e dagli automatismi di tutti, ma nelle 10 gare in cui Mazzarri ha schierato il terzetto titolarissimo davanti a mon signor De Sanctis ha perso solo una volta, contro il Parma di sabato. Poi 6 vittorie (Cesena, Milan, Villareal, Inter, Udinese, City) e 3 pareggi (all’Ethiad stadium nella gara di andata di Champions contro il Manchester City, in casa col Bayern Monaco, Lazio).  Nelle 6 gare in cui uno dei 3 ha riposato per turn over o squalifica i partenopei non hanno mai vinto accumulando 3 sconfitte (Allianz Arena, dove di fatto c’era una difesa a 4, a Veroma contro la bestia nera Chievo e a Catania) e 2 pareggi a reti inviolate contro Fiorentina e Cagliari.
Lungi dal voler essere una lettura universale tattica o tecnica è certamente un dato su cui riflettere: l’amalgama di certi calciatori, la continuità del giocare insieme, l’esperienza non sono dettagli. Anzi. Alle porte della gara contro l’Atalanta di Colantuono e degli ex Marino, Cigarini e Denis, uno dei 3 riposerà. Potrebbe essere l’occasione di sfatare questo piccolo tabù?
Speriamo di sì e incrociamo le dita. Un saluto azzurrissimo a chi nel cuore ha il Napoli e nella mente Idee Partenopee.

Bruno Gaipa