Miguel Angel Britos (foto Calcionapoli.it)

La settimana della sosta si apre con polemiche inutili. Nel regno dell’evanescente prendono forma accuse strumentali. Nel rispetto di una corsa frenetica verso il recupero di anni (per la Juve) più neri che bianchi, viene messo in secondo ordine addirittura la vita umana. Il sole, fonte energetica e distintivo partenopeo, diventa la causa di un cervellotico “…però, se si fosse aspettato un po’ prima di rinviarla…”
Ma scherziamo? La vita umana, la sicurezza, la necessità di prendere misure preventive in un contesto per nulla facile, emotivamente condizionato dalle ire della natura di giorni prima, vengono ridimensionate da chi pensa che solo perché il calcio oggi è show business, e crea indotto di lavoro per tanti, facendo girare i quattrini, abbia diritto di parola a prescindere. Mentre se solo facessimo un attimo di riflessione, non dico molto, un minuto di respirazione profonda, potremmo recuperare il concetto di priorità, e di gerarchie di valori oltre che di etica sportiva e capire che lo sport calcio è un gioco. UN GIOCO. La vita è altro.

Nella settimana della sosta arriva la grande rivoluzione cultu-digitale: i biglietti on-line. Niente più file ai botteghini, niente più bagarini, niente più disordini. Unico difetto (per il momento) : c’è bisogno della materiale tessera del tifoso che in tanti non hanno ancora ricevuto. Chiedere alle Poste Italiane. Nell’epoca di facebook, ipad, e e-bay la vendita on-line è “condicio sine qua non” per una società come quella partenopea che vuole crescere sempre di più a livelli internazionali. In questo momento il Napoli si allinea con Juve, Milan e le principali squadre europee.

La sosta ci permetterà di recuperare Britos, Gargano, Pandev (mancherebbe all’appello il misterioso Donadel). E la sosta ci consentirà anche con la famosa tabella antistress del preparatissimo Pondrelli, di mettere aria nei polmoni e muscoli nelle gambe per affrontare forse il ciclo più intenso degli ultimi anni: 9 gare in appena 32 giorni. Un “avvento” azzurro intensissimo:  6 gare in casa e 3 fuori per sapere prima di pandoro e capitone quali possono essere gli obiettivi concreti di questa stagione, ancora all’inzio, ma appena entrata nel vivo.

Vi aspetto come sempre per condividere, la settimana di passione partenopea su Radio Crc Targato Italia tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20, con Sorrisi e Palloni. E  giovedì con l’appuntamento in radio visione su Canale 8 e Radio Crc dalle 21 alle 22.30 con Otto Football Club.

Se avete domande, curiosità e dubbi sul Napoli, vi invito a segnalarmeli nei commenti: li riporterò in radio e in tv per fornirvi risposte mirate, tecniche e competenti

Un saluto azzurrissimo a chi nel cuore ha il Napoli e nella mente Idee Partenopee.

Bruno Gaipa