
Catania – Napoli, la sfida dei porti di mare. La sfida tra amici. Tra strette di mano che potevano farsi, e altre no. Da un lato i vari Vargas e Maxi Lopez, dall’altra Mascara. Affari conclusi e altri saltati, poi il campo, dove gli azzurri non vincono mai. Quest’anno poi il Catania di Montella, uno nato dalle nostre parti, sta davvero mettendo in mostra un bel calcio. Ripartenze veloci e giocatori rapidi e fulminei che posso colpire in ogni occasione. Gli etnei addirittura quest’anno si sono permessi il lusso di sacrificare in più di un occasione il bomberone Lopez, preferendo un gioco alla Barcellona, con tanti piccoletti che si interscambiano più volte la posizione. Ma andiamo per ordine: Montella contro gli azzurri potrebbe schierare un abbotonatissimo 5-3-2 che però in fase di ripartenza diventa molto più offensivo di quello che può sembrare. Il Catania argentino schiera tra i pali Andujar, in difesa Legrottaglie, Spolli e Bellusci, con ai lati Izco e Marchese. Dal centrocampo in su il Catania fantasia offre davvero tanta qualità e piedi buoni, interpretati da Lodi, Almiron e Del Vecchio, mentre in avanti, nonostante sia stato recuperato in extremis Gomez, dovrebbero partire titolari Maxi Lopez e Bergessio.
Come gioca il Catania
Montella alla sua prima vera esperienza alla guida di una squadra di A dall’inizio del campionato, sembra aver trovato la giusta formula per far convivere forza fisica e fantasia. Una roccaforte difensiva composta da tre giganti come Bellusci, Spolli e Legrottaglie, capaci di farsi valere anche in zona gol a difesa di un portiere che ormai da affidabilità al reparto e si fa sentire anche nelle uscite aeree. Gli etnei tendono a bloccare le vie centrali, ma presentano più di un punto debole sulle fasce dove Izco non è un vero esterno e Marchese potrebbe soffrire oltremodo la velocità degli esterni azzurri. Dalla metà campo in su però i siciliani hanno davvero piedini delicati, con Almiron e Lodi pronti a tessere tele importanti a favore del duo Lopez – Bergessio. Inoltre il fantasista napoletano su calcio piazzato riesce a far invidia pure a Pirlo ultimamente, quindi occhio a non commettere falli dal limite. Anche se con un De Sanctis in forma come quello visto con l’Udinese, si può stare un po’ più tranquilli.
Antonio Perillo