DO po i 6 punti dell’anno scorso, all’andata ed al ritorno, i 2 goal fatti ed i 5 subiti, finalmente sfatiamo un altro tabù: battere l’Udinese dei Pozzo, di Guidolin e degli ingrati Totò e Antonio, là davanti. E’ sempre più il Napoli di De Laurentiis, di Mazzarri in panchina, dei sudamericani mixati perfettamente con straordinari giocatori italiani. Carpe Diem Napoli, sono gli anni giusti per rivivere le stesse emozioni di 20 anni fa. Yes, we can.

RE Antonio di Milano. Antonio Nocerino, un altro napoletano molto lontano dalla sua città Dagli esordi con l’Avellino alla tripletta con la maglia rossonera nei confronti del Parma, quarto goal per lui. Ne aveva fatti 8 a Palermo in tre anni. Il “brutto anatroccolo” che la Juventus buttò fuori dal nido si è trasformato in un cigno con la maglia rosanero addosso e adesso sta attirando l’attenzione con una maglia pesante come quella del Milan. Forse l’Ad Galliani, aveva proprio ragione, quando lo strappò al Palermo e lo portò a Milanello nelle ultime ore di mercato: ‘ Chi dorme, non prende Nocerino.

MI lan. Mi duole dirlo, ma anche quest’anno è la squadra da battere. Premesso che hanno una rosa competitiva in tutti i reparti: un portiere di livello, in difesa han recuperato anche Mexes fermo ai box da mesi, a centrocampo trovo gli acquisti dell’ultim’ora molto interessanti, mentre in attacco si permettono il lusso di tenere Pato, ‘fermo per preacuzione’ e se fan tripletta pure Boateng e Nocerino…

FA schifo l’ennesima ressa ai botteghini del S.Paolo. Una giornata indescrivibile, quasi 7mila persone in fila da mercoledì sera fuori l’impianto sportivo di Fuorigrotta e vendita sospesa dei biglietti destinati ai tifosi azzurri per la gara di Champions League Bayern-Napoli. Nella notte, subito dopo il match di campionato Napoli-Udinese, circa 500 tifosi s’erano messi in fila per assicurarsi il prezioso tagliando. Poco dopo le 10 del giorno dopo, i quattro botteghini del San Paolo hanno cominciato la vendita, che Ë stata sospesa subito dopo per la pressione del pubblico. Le transenne frangifolla sono state scavalcate nonostante la presenza delle forze dell’ordine. Preistoria a Napoli per questo maledetto discorso ticket, due sono le mosse da attuare in breve tempo:
1) il mercato on line deve dominare la scena regolando la vendita dei preziosi tagliandi;
2) arrestate una volta e per tutte questi gradassi/delinquenti che non hanno nessun rispetto per la squadra e la gente perbene che ama il Napoli Calcio e pretende il rispetto delle regole nella nostra città.

SOL o un cieco può negare la porta della Nazionale al nostro Morgan De Sanctis. 3 anni di miracoli per un grande professionista. E’ lui Il quarto tenore del Napoli di De Laurentiis. E’ tra i primi 5 portieri in Italia ed all’estero. Merita un Europeo da protagonista.

LA vezzi. Come non menzionarlo oggi, dopo la nota stonata di qualche settimana fa. Finalmente, dopo 366 giorni di astinenza in casa, Ezechiele trova la via del goal. Era passato troppo tempo da quella rete fantastica ma inutile al Milan del 25 ottobre 2010. Ormai è noto il mio pensiero a riguardo, El Pocho sicuramente è un uomo importante per il Napoli, ma il suo ruolo da sparring partner, da assist man, non mi soddisfa. Gli Azzurri necessitano anche dei suoi goal, Hamsik e Cavani sono forti ma umani, possono, come in questo periodo, vivere periodi di stanchezza fisica e psicologica ed in quel momento, ‘pallonetto acrobatico di Gesù Cavani, goal al volo del numero 22′. Servono assolutamente 10 suoi goal per cambiare definitvamente la storia sportiva della ssc Napoli.

SI lenzio stampa. Tutto tace…Vinciamo!


Giuseppe Libertino