Concluso il primo ciclo di 7 gare. Il Napoli ha guadagnato 11 punti. O ne ha persi 10, a seconda dei punti di vista. A Cagliari Mazzarri fa riposare Hamsik, Cannavaro, Inler, Maggio e offre l’ennesima opportunità a Santana, Dzemaili, Fernandez, Zuniga nel suo ruolo originario. Per questi ultimi tre gara assolutamente al di sopra della sufficienza. Santana meglio delle altre gare, a riprova che la condizione e l’adattamento tattico proseguono nella direzione giusta, ma l’argentino dopo un avvio interessante (palo per lui e un paio di ottimi spunti sulla destra) scompare assieme alla luce del sole del S.Elia.


Ottimo Cagliari con un bravissimo Naingolann (il Napoli c’ha gli occhi addosso da quest’estate e credo che adesso lo sguardo sia molto più interessato), e un’organizzazione tattica lucida e efficace. I 12 punti in classifica che valgono l’attuale terzo posto in graduatoria sono strameritati. Peraltro, non sarà facile batterla in casa. Il tempo ci dirà. Come sempre.

Dicevamo di un primo mini-ciclo di 7 gare nel quale il Napoli colleziona 3 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte e si ritrova a pari merito con Roma e Milan, alle spalle di Cagliari, Juventus e Udinese. Troppo equilibrato il torneo per poter già sentenziare. E’ vero, siamo stanchi, i giocatori chiave non rendono come dovrebbero. Inler si sta anestetizzando, Cavani non riesce a sbloccarsi, Hamsik resta discontinuo. E’ vero. Non dimentichiamo tuttavia che Champions e Campionato richiedono un dispendio di energie psicofisiche altissimo. Tutto doveva essere pensato. Tutto doveva essere calcolato. E sono d’accordo con i numerosi tifosi che mi scrivono puntualmente tra radio e social network (ne approfitto per ringraziarli delle piacevoli conversazioni)che l’organico doveva essere strutturato sapendo di questa difficile convivenza. 


Ma vi faccio notare due cose:
 1) chi poteva sapere che Pandev, si sarebbe fatto male ? Dobbiamo essere onesti e riconoscere che appena fu annunciato nell’ultimo week end di agosto eravamo tutti d’accordo che sarebbe stato il pezzo d’esperienza tra campionato e champions. E così sarà. Diamogli tempo e modo. Non è facile, ricordiamolo, insierirsi in una squadra affiatata, e amalgamata come lo è quella di Mazzarri;
 2) è il nostro primo anno tra Champions e Campionato e se vogliamo dirla tutta, laddove perdiamo terreno in campionato, ne guadagniamo in campo europeo. Così come ci si aspettava che il Napoli facesse più punti in queste prime 7 gare di torneo, vi aspettavate che al giro di boa del “girone di ferro” fossimo imbattuti e al secondo posto dietro solo al Bayern, che al S.Paolo abbiamo affrontato con personalità?
Siamo onesti e non drammatizziamo sempre.

E’ giusto pretendere che si migliori di anno in anno. Il ruolo della critica è sacrosanto per portare gli umori della piazza alla squadra e per ricordare che il pubblico di Napoli è meritevole di grandi risultati. Ma stiamo attenti a non distruggerci da soli. Non cadiamo nella trappola di criticare a prescindere quando non ci sono le vittorie. Valutiamo sempre a 360 gradi e con oggettività il tutto. Non siamo partiti benissimo in campionato. Ma stiamo andando oltre le aspettative in Champions. E considerando che la strada è lunga e che siamo comunque a 4 punti dalla vetta, con Cavani-Hamsik-Inler non al 100%, con Britos che rientra a breve, con Pandev che potrebbe essere pronto a dare il cambio ai 3 tenori, con Santana che lentamente troverà la sua migliore forma e posizione nello scacchiere mazzarriano, allora c’è da essere ottimisti e guardare con fiducia al prosieguo. Crescere significa anche questo. Saper gestire impegni dalla forte carica mediatica e dal grosso impatto emotivo. E non possiamo pretendere che il Napoli lo acquisisse per casta o discendenza. E’ sul campo e sulla propria pelle che si costruisce l’esperienza!


Vi aspetto come sempre, per condividere questa ennesima appassionante settimana azzurra su Radio Crc Targato Italia tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20 con Sorrisi e Palloni e da questa settimana anche il giovedì sera dalle 21 alle 22.30 in diretta contemporanea su Radio Crc e su Canale 8.

Un saluto azzurrissimo a chi nel cuore ha il Napoli e nella mente Idee Partenopee

Bruno Gaipa