3 Condivisioni

La Juventus va a caccia di plusvalenze per limare le perdite dell’operazione Cristiano Ronaldo. I bianconeri nell’ultima semestrale registrano 384,3 milioni di euro di debiti e perciò ha emesso un prestito obbligazionario da 175 milioni. Tra la sessione estiva e invernale, la Juve ha riportato in bilancio oltre 80 milioni di euro di plusvalenze. A fare i conti in tasca ai bianconeri è l’edizione odierna del “Fatto Quotidiano” che già nei titoli delle sue pagine interne fa riferimento agli “strani affari tra juve e genovesi”. Il riferimento è alle operazioni Sturaro e Audero. 

Stefano Sturaro

JUVE-GENOA. Quanto all’operazione Sturaro, il quotidiano ripercorre le tappe dell’operazione: Il 24 gennaio la Juventus annuncia il rientro dallo Sporting Lisbona di Stefano Sturaro, girato in prestito al Genoa per 1,5 milioni con diritto di riscatto per 16,5 milioni. Riscatto che scatta il 6 febbraio grazie al pareggio dei rossoblu col Sassuolo che ratifica la vendita. Quattro giorni dopo la vittoria della Juventus Under 23 sull’Arzachena fa scattare il riscatto di Luca Zanimacchia: dal Genoa alla Juventus per 4 milioni più 2 “al maturare di certe condizioni”.  L’operazione Sturaro è stata spalmata in quattro anni e la prima rata corrisponde esattamente al costo di Zanimacchia. 

JUVE-SAMP. La Samp, invece, ha acquistato il portiere Emil Audero facendo incassare alla Juventus una plusvalenza da 18,9 milioni, ma ha incassato 4 milioni dai bianconeri per Daouda Peeters (centrocampista guineano classe ’99).   Tuttonapoli

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.