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Ecco quanto scrive Giovanni Scotto sul Roma: “La miccia è stata accesa dallo scontro tra Edo De Laurentiis e Allan Marquez. Molto probabilmente, se il vicepresidente e il centrocampista non fossero venuti quasi alle mani la situazione avrebbe preso una piega diversa. Si è parlato di una scritta da parte del dirigente sulla lavagna dello spogliatoio cancellata poi da un magazziniere. Niente di tutto ciò. Edo De Laurentiis è solo andato dalla squadra per far rispettare il volere del padre. Comunicando al gruppo che c’era anche un premio a favore dei calciatori in caso di vittoria che sarebbe valsa la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Da lì la reazione del brasiliano che avrebbe detto: «I soldi mettiteli nel c…». Naturalmente il vicepresidente ha reagito e si è rischiata la rissa. Evitata dal resto dei calciatori che sono intervenuti per dividere i due. Naturalmente si è raccontato di tutto e di più. Che addirittura Allan avrebbe dato uno schiaffo al dirigente. Niente di vero. Di sicuro, però, i due hanno vissuto attimi di tensione. Che si sono riflessi sull’ambiente dello spogliatoio. Ad intervenire, comunque, è stato Insigne. Che poi ha scelto assieme ai leader di rifiutare il ritiro. Ieri, comunque, al San Paolo si è recato anche il giovane dei De Laurentiis. Edo si è accomodato in Tribuna d’Onore per assistere all’allenamento. Allenamento contestato da parte dei pochi abbonati che avevano avuto il privilegio di entrare al San Paolo. Si racconta che al termine del lavoro, nello stesso spogliatoio dove c’è stato lo scontro, il vicepresidente e il calciatore sudamericano avrebbero chiarito sull’accaduto. Prove di disgelo, dunque, tra la proprietà e il calciatore. Per il bene di tutti naturalmente. In special modo per il Napoli visto e considerato che si è ancora ad inizio novembre e si deve arrivare a maggio raggiungendo determinati obiettivi. Magari arrivando il più lontano possibile in Champions e conquistandola nuovamente conquistando almeno il quarto posto. Il brasiliano al momento è ancora infortunato ma viste le sue qualità serve come il pane alla causa partenopea. Ancelotti non ha un centrocampista con le sue stesse caratteristiche.?Dunque, se è prevalso il buon senso sono stati fatti dei passi in avanti per ritrovare un po’ di serenità alla vigilia di un incontro che adesso è più importante che mai contro il Genoa. Scendere in campo per sfidare il Grifo con delle discussioni ancora da risolvere non è il caso. Magari poi ci sarà anche un incontro con il presidente per chiedere scusa”.

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