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ANTONIO PETRAZZUOLO, direttore di Napoli Magazine, ha condotto “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, in onda il giovedì, dalle 21 alle 22, su Napolimagazine.com, e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Era lecito attendersi qualcosa in più all’Emirates, ora non sarà facile, anche se il Napoli ha le possibilità per ribaltare il risultato. Capisco la delusione dei tifosi, capisco chi ha quasi perso le speranze, ma mollare ora sarebbe peggio. Comunque, come succede spesso, la delusione e la rassegnazione, stanno lasciando il posto, un po’ per volta, alla speranza di rivedere un Napoli forte come già accaduto in questa stagione. In tanti hanno chiesto a gran voce, e mi riferisco ai giocatori azzurri, di giocare il ritorno in un San Paolo pieno e caldo come solo lo stadio partenopeo sa essere, anche se da questo appello si capisce il momento di difficoltà del Napoli. Onestamente, l’approccio è stato sbagliato e quel coraggio sbandierato ai quattro venti non si è visto, ci sta di commettere qualche errore, ci sta subire anche gol sfortunati come quello di Torreira, ma è mancata la capacità di reazione e questo mi preoccupa. Ringraziamo l’allenatore dell’Arsenal Emery che concede ancora agli azzurri il 50% di possibilità di passare il turno, ma sinceramente, vedo favoriti gli inglesi, anche perché, eccezion fatta per Meret, non ho visto prestazioni di livello. Spero e credo che ci sia l’occasione per rialzarsi subito e mi auguro una risposta forte dal campo, lo chiede anche Ancelotti. Mi rifiuto di credere che il Napoli visto all’Emirates sia il vero Napoli, non posso credere che giocatori di primissimo livello sbaglino tanti passaggi, anche elementari. Insigne peggiore in campo? Se devo dirlo di Lorenzo, devo dirlo per tutti, ripeto, tranne Meret. Ci aspetta una bella settimana tosta e impegnativa e gli azzurri dovranno dimostrare proprio in questo frangente di essere all’altezza della situazione a cominciare già dalla trasferta di Verona contro il fanalino di coda Chievo e poco importa che oramai il campionato è andato. Mi aspetto un Napoli diverso nell’approccio, che non abbia paura di nessuno, come accaduto contro il Liverpool o a Parigi contro il PSG, c’è ancora il ritorno da giocare, non è facile, ma guai a fasciarsi la testa prima di rompersela”.

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