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A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Zoran Misevski, giornalista macedone”Tutta la Macedonia oggi parla di calcio perchè per la prima volta potremo qualificarci per un campionato europeo. Elmas è un diamante, vale molto e si è ambientato molto bene in Italia. Il ct macedone vede in Elmas già un miglioramento dal punto d vista tattico, ieri poi ha preso la Macedonia sulle spalle, ha giocato da leader. Ha fatto il trequartista e mi piace in quel ruolo perchè si interessa soprattutto alla fase offensiva e si diverte. La Macedonia crede di poter fare l’impresa in Polonia: il futuro della Nazionale dipende solo dalla Macedonia e c’è fiducia. La squadra è già a Varsavia, io raggiungerò la squadra domani”.

Igor Angelovski, commissario tecnico della nazionale macedone ha parlato a gonfialarete.com. Mister, avete un’occasione storica. Qual è l’atmosfera nello spogliatoio e nel paese?“L’atmosfera è grandiosa, sia nello spogliatoio che in tutta la Macedonia. Per la prima volta nella nostra storia abbiamo un’occasione concreta di qualificarci per la fase finale di un europeo”.Elmas l’arma in più per raggiungere il sogno?
“Ovviamente può essere il nostro uomo in più, e sono molto felice di allenare un giocatore come lui”.Adesso ve la vedrete con la Polonia di Milik e Zielinski…
“Nonostante le critiche, si tratta di due grandissimi giocatori.  Ovviamente ho chiesto di loro ad Eljif per aiutarmi nella preparazione della partita”Con la Macedonia Elmas segna e offre assist. A Napoli invece gioca in mediana…
“La decisione è di mister Ancelotti e io la rispetto. Sia io che lui dobbiamo ritenerci felici e fortunati di allenare un ragazzo come lui che può giocare in più di una posizione”.Era al San Paolo a vedere Napoli-Liverpool: partita straordinaria, poi cos’è successo? Ne hai parlato con Elmas?
“Ne abbiamo parlato ovviamente, ma il calcio è questo. A  volte si vince, a volte si perde. Resto però convinto che il Napoli abbia uno dei migliori allenatori al mondo e Ancelotti saprà come fare per riportare la sua squadra al vertice”.L’europeo che state inseguendo sarà sicuramente l’ultima chance per Goran Pandev, quanto è importante questo veterano per tenere vivo il sogno e per aiutare i giovani?
“Goran è il più grande calciatore della nostra storia e ovviamente è molto importante per noi il contributo che lui dà alla nazionale in campo e fuori, ancor più importante per i giovani, per i quali è un modello. Sono davvero orgoglioso di poter lavorare con lui”.

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