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A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista: “Suarez? Episodio vergognoso, penso alle persone che sono in Italia per lavoro o che hanno figli nati in Italia e che non possono avere la cittadinanza. Queste cose minano la credibilità del Paese. C’è un’indagine in corso, io non ho la minima idea di ciò che abbia scritto la Gazzetta e non so se tutti sia stato organizzato dalla Juventus. Nelle intercettazioni però è evidente che c’è il calcio di mezzo, ora aspettiamo pazientemente e fiduciosamente le indagini della magistratura. McKennie? Giocatore dinamico, aggressivo, giocherà parecchie partite anche se non credo da titolare. Mi è piaciuta l’intesa tra Kulusevski e Ronaldo. La Juve anche senza una prima punta di peso sembra una serissima candidata allo Scudetto. Milan? Ha fatto più fatica di quanto dicesse il risultato, la partita è stata equilibrata. Napoli? Ha fatto una partita normale fino all’ingresso di Osimhen. Io dico che Gattuso è stato bravo perché era rischioso giocare con 4 attaccanti nell’ultima mezz’ora. Fabian Ruiz e Zielinski non sono portati per giocare a 2 in mezzo, serve uno più di impostazione. La linea di difesa deve stare più vicina ai centrocampisti, però la squadra nell’ultima mezz’ora mi è piaciuto. Osimhen è un bel puledro, ha una grande falcata, atleta straordinario e centometrista. Tecnicamente può migliorare ma fisicamente sembra Carl Lewis”. AZZURRISSIMO

Manolas litiga con Suarez

“La Juventus ha organizzato l’esame, al momento non è indagata”. A parlare a radio Punto Nuovo è Selvaggio Sarri, colonnello della Guardia di Finanza che ha eseguito le perquisizioni all’Università per Stranieri di Perugia: “L’indagine è nata per caso, come la maggior parte di queste. Siamo partiti, a febbraio 2020, a fare accertamenti sull’Università per Stranieri di Perugia per attività poco trasparenti”. Le indagini sono coordinate dalla procura di Perugia guidata da Raffaele Cantone, ex presidente dell’Anticorruzione, e condotte dal nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia. “Ci siamo trovati in questa situazione in cui è stato chiesto, da parte di una squadra di Serie A, di far svolgere l’esame a Suarez. La Juventus era intenzionata a tesserare il giocatore e l’Università era disponibile nel far sostenere l’esame. I problemi sono sorti quando ci siamo trovati di fronte ad una persona che non aveva alcuna conoscenza dell’italiano. Formalmente è stato conseguito con un livello di conoscenza intermedio, ma abbiamo scoperto fosse tutto predeterminato. Non c’è stata alcuna pressione esterna, è stata iniziativa di chi lavora all’Università di Perugia, si sono lasciati ammaliare da un personaggio del genere”. Sarri ha poi precisato che “La Juventus non è indagata, attualmente, ma vediamo cosa emergerà. Cosa rischiano gli esaminatori e Suarez? Il giocatore non rischia nulla. Questo tipo di reato viene imputato solo ai pubblici ufficiali: reato di rivelazione del segreto d’ufficio e, successivamente, nel momento del verbale falso, si ha la falsità ideologica di pubblici ufficiali in atti pubblici. A prescindere dal caso concreto, è l’indole dell’uomo che fa trasgredire le regole. Purtroppo ci sono delle regole che vanno rispettate per garantire l’uguaglianza di tutti. Sono stati sfortunati ad aver compiuto questi atti mentre stavamo indagando su di loro”. Il colonnello ha poi negato parentele con l’ex tecnico della Juve, Maurizio Sarri. “Se lo fossi, sarei sui campi di calcio e non dietro una scrivania”. GAZZETTA.it

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