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L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha ricostruito il momento del nuovo infortunio occorso a Faouzi Ghoulam, acciaccatosi da solo durante l’allenamento in quel di Castel Volturno: “E’ un urlo straziante, è il frammento d’una vita (calcisticamente) stravolta, è la felicità che diventa disperazione assoluta, non prima che si sia trasformata in dolore mentre l’algerino inseguiva una pallone perfido, scivolando, ha cercato di rimettersi in piedi per ritrovare l’equilibrio e la torsione del corpo è stata fatale. Ghoulam ha afferrato subito che era successo qualcosa di serio, di devastante, ha strillato, ha visto intorno a sé i compagni e l’intero staff medico, è andato nello spogliatoio dove s’è capito he la rotula avesse abbandonato il fluidificante”. Calcionapoli1926.it

6 COMMENTI

  1. Arrivati a questo punto io credo che Dela se ne frega degli striscioni contro di lui,ci vorrebbe un altro tipo di contestazione cioè andargli a toccare quello che a lui è più caro il denaro.
    Perciò dal prossimo anno niente stadio, niente abbonamento alle televisioni ,niente magliette.
    Peccato che a Napoli questo non succederà mai c’è troppa
    passione per la squadra.

  2. Una gestione societaria da terzo mondo calcistico.
    Potrà fare tutte le plusvalenze che vuole, raggiungere tutti i fatturati che si prefigge, potrà dividere eccellenti ricavi nel suo CDA del Napoli, divisi tra i vari affini e parenti, ma rimane un inarrivabile pataccaro da quattro soldi, se non – addirittura – la giusta reclame per questa città che si abitua a sopportare le peggiori vergogne senza fiatare.

  3. Chiunque creda (o faccia credere, tipo alcuni supereroi dell’etere
    nostrano) che si possa rientrare a pieno regime, dopo soli 4 mesi, a seguito di una rottura del crociato, è un illuso, o un incompetente.
    La società a gennaio doveva urgentemente intervenire per sostiture sia Ghoulam che Milik.
    PappXone vattene!!

  4. Premetto che la valutazione MOOOOLTO NEGATIVA del comportamento di ADL su questo blog l’ho fatto io tra i primissimi, se non per primo, quando mi iscrissi al blog all’indomani della contemporanea vendita di Denis più Quagliarella…
    e poi puntualmente ad ogni occasione, e specialmente durante e dopo i mercati, anche quelli apparentemente ricchi (nel periodo del primo Benitez), a maggior ragione …per tutti gli altri.

    Detto questo…
    pero’ una cosa e’ criticare con argomentazioni logiche (per quanto possibile) i leccapiedi, o i ciechi volontari o no, e chi giustifica i medesimi errori… senza accorgersi che probabilmente NON si tratta di errori, ma di strategia…
    Altra cosa e’ odiare e cercare di distruggere.
    L’odio, la violenza, la distruzione SEMPRE e senza alcuna eccezione… porta a peggiorare solo le cose, a fare confusione, a mietere vittime.

    Coloro che stanno con le spalle al muro sono costoro, che creano attorno a se stessi il male ed il deserto.
    la cosa ancora più’ grave e’ che lo creano sapendo di determinarlo.
    Ma NON hanno alternative se non la pochezza di frasi che come unico effetto hanno il peggioramento delle cose.

    Una cosa e’ capire i problemi, altra risolverli… cosa difficile, sebbene non quanto indicano le sciocche valutazioni indirettamente volute dalla società’ o alle peggiori idiozie che provengono dai dai suoi lacche’.
    Nemmeno a busta paga.

    Ma chi odia non e’ affatto migliore:
    si e’ messo sul mucchietto delle rovine a pregiarsi di una ragione che serve solo alle sua isolata e sciocca gratificazione.

  5. L’odio per chi ha rilevato il Napoli calcio con il solo obiettivo di fare soldi è la naturale conseguenza del tifoso che ormai ne ha le palle piene.
    Continuare a sostenere la sua società oggi fa di voi solo dei perfetti appecorati, come si usa dire su questo blog.

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