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A Radio Marte, nel corso della trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Alfredo Pedullà

“A De Laurentiis non piace chi scrive o parla di mercato e posso pure capirlo, ma non è vero che media incitano l’acquisto di calciatori importanti. Si tratta di capire se sei pronto o meno per fare determinate operazioni e se non sei pronto non c’è nulla di male, basta dirlo.

Lo spettatore medio e il malato del Napoli va allo stadio se la competitività viene mantenuta, ma se a dicembre capisci che puoi lottare solo per il secondo posto, fai una scelta e puoi anche scegliere di vederla a casa la partita. Se fai una fuga in avanti e tieni il campionato aperto fino alla fine, invece, il San Paolo lo riempi ogni domenica.

Arriverà un attaccante a Napoli, ma appena capiremo chi allenerà le big italiane, si potrà tracciare anche una linea più precisa. Faccio fatica ad esempio a pensare che Dybala possa restare con Allegri, stesso dicasi per Icardi. E’ tutto in bilico.

Cavani è un nominabile perchè farà l’ultimo contratto della sua vita, ma non ho detto che lo prenderà il Napoli, anzi. Non ci sono le condizioni per prenderlo perchè Cavani vorrà guadagnare di più e il Napoli non può fare certi contratti.

Ndombele lo escludo a prescindere, si parte da una base di 70 milioni e quando leggo queste cifre, li escludo a prescindere dalla lista del Napoli.

La scossa adrenalinica quando Mihajlovic subentra è straordinaria, quando parte invece dalla prima giornata, non riesce ad avere lo stesso rendimento.  

Probabilmente nella nuova Inter di Conte ci sarà Dzeko e forse Lukaku, ma dipende da Icardi, è presto per dirlo.

Trippier o Lazzari? Come fattibilità, Lazzari ha più possibilità di vestire l’azzurro. Trippier darebbe una competitività immediata mentre il percorso di Lazzari è diverso perchè un buon difensore che aggiunge mentre Trippier ti consentirebbe il salto”.

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