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La sosta ha regalato un po’ di meritate vacanze ai campioni d’inverno. Parecchi gli azzurri in viaggio; la meta più ambita Dubai, scelta dalla famiglia Reina, ma anche da Hysaj, Chiriches e Milik. L’attaccante polacco proprio da lì ha postato il suo ultimo video alle prese con la palestra: anche in vacanza non rinuncia ad allenarsi.

«Staccare la spina per un paio di giorni, ma non smettere di lavorare», ha scritto sui social. Determinazione e grinta, caratteristiche importantissime per l’attaccante con una storia sfortunata in azzurro: due gli infortuni ai legamenti che hanno colpito entrambe le gambe. Ma Arek ora vuole tornare più forte di prima: per lui recupero record grazie alle cure dell’eccezionale staff medico e alla sua grande forza di volontà. Potrebbe addirittura tornare fra i convocati subito dopo la sosta, già dal match con l’Atalanta.

Bocciata quindi l’ipotesi prestito per recuperare la forma in un’altra squadra. Lo stesso giocatore inizialmente si era mostrato d’accordo alla possibilità, ma ora pare sia sempre più vicino il rientro. E così potrebbe tornare utile a Sarri in questa seconda parte di stagione.

Stessa felice sorte anche per Ghoulam: pare che il terzino abbia accelerato i tempi di recupero e potrebbe tornare a disposizione già da fine gennaio, anticipando ogni previsione. Pian piano entrambi i giocatori potrebbero così cominciare ad avere minutaggio in campo per tornare presto nel pieno della forma. Una notizia che condizionerà sicuramente il mercato: se senza di loro sarebbe stato necessario intervenire per coprire i rispettivi ruoli, ora le carte in tavola sembrano disporsi diversamente. Rientrate le emergenze, nessuna corsa per il colpo di gennaio: il ruolo di terzino e di prima punta ora potrebbe non essere più un’urgenza di mercato a cui sopperire. Resta invece nelle idee della società la ricerca accurata di un esterno d’attacco in grado di sostituire Callejon, il giocatore praticamente sempre presente nelle formazioni di Sarri.

Il Napoli resta comunque attento soprattutto a quei colpi che potrebbero tornare utili in prospettiva. Le occasioni non vanno perse, ed è per questo che si vuole puntare su due giovani molto talentuosi da prendere a parametro zero, Machach e Younes. I due sono pronti alla firma e dovrebbero arrivare a Castel Volturno giovedì. Il centrocampista, dopo essere visionato da vicino da Sarri, potrebbe poi partire subito in prestito. Invece l’attaccante, paragonato a Insigne e Mertens per le sue caratteristiche, potrebbe rimanere ad allenarsi in azzurro. E intanto restano calde anche le piste che portano a Verdi e Deulofeu.

Delia Paciello per Mattino.it

Fonte:

Mattino.it

22 COMMENTI

  1. Poveri illusi che aspettate un ravvedimento del Presidente con VERDI e DEULOFEU… non siete giocatori di PAPPOPOLY!!!

  2. Mah … chissà se è vero quanto riportato dal Corriere dello Sport

    Simone Verdi, Gerard Deulofeu e anche Kasper Dolberg. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, ruoterebbe intorno a tutti questi tre nomi il mercato in attacco del Napoli. Secondo il quotidiano, l’esterno del Bologna – che resta la priorità – deciderà entro il weekend, mentre l’accordo con il suo club d’appartenenza è già stato trovato. In secondo piano c’è Deulofeu, per il quale è stato fissato un incontro in Italia con il suo entourage.

    Ma non è finita. C’è un nome vecchio che torna d’attualità là davanti ed è quello di Kasper Dolberg. Il classe ’97 dell’Ajax – riporta il giornale – viene seguito da anni dal Napoli, che starebbe pensando di sferrare l’affondo finale. E infine la società di Aurelio De Laurentiis non avrebbe definitivamente mollato manco Denis Suarez, altro esterno del Barcellona. Insomma, ADL vuole fare di tutto per dare il regalo in attacco a Sarri. C’è solo da aspettare, ma qualcuno arriverà senza dubbio.

  3. penso che a Dubai faccia caldo, giusto? quindi tutti i calciatori che sono in posti caldi, ma soprattutto quelli infortunati allenandosi in vacanza stanno mettendo seriamente a rischio il loro ritorno sui campi di calcio, poiché dopo aver abituato fisico e muscoli a determinate temperature scenderanno poi in campo a temperature nettamente inferiore, soprattutto qeulli del Napoli, anche se fortunamtamente la prima si gioca alle 12,30

    proprio per questo vedo improbabile un rientro di Milik come di ghoulam ora …… perché le temperature basse sono già deleterie per i muscoli di giocatori sani, figuriamoci per i muscoli di giocatori che tornano da lunga inattività

  4. Quindi stamattina sembra che stiamo acquistando mezza Europa. Dolberg mi sa di altro scoop sparato a caso dal Corriere, che ultimamente ne sta dicendo parecchie. Ma la mia domanda fondamentalmente è una: Perché in estate abbiamo allegramente dormito sul mercato e ora a gennaio, dove è molto più complicato, dovremmo comprare a destra e a sinistra?

    • in estate la società ha avuto la bella pensata che fossimo completi e coperti in ogni ruolo e quindi non serviva intervenire …. quindi si sono limitati a prendere mario rui poiché strinic aveva deciso di andarsene e ounas come investimento poiché c’erano le condizioni economiche per farlo ….. la squadra si è rivelata certamente competitiva ed i risultati lo dimostrano, tuttavia il lavoro fatto non è bastato per consegnare a Sarri una sqaudra in grado di comeptere su tutti i fronti e di vincere il campionato ed anche questo mi sembra palese ora, ma lo sembrava anche allora

      per me ad agosto non andava stravolta la squadra ma puntellata in due/tre ruoli chiave con giocatori importanti certamente si
      tre acquisti del calibro di darmian, nainggolan e aubaumeyang con un investimnto tra i 60 e gli 80 milioni ci avrebbero reso fortissimi, ma anche profili meno costosi ci avrebbero consentito di essere completi

      l’opera poi è stata completata con la cessione di ben due centravanti a fronte di un milik che non ci si aspettava si rompesse di nuovo ma si sapeva che tornava da un infortunio grave …. infine tenere giaccherini per fargli fare la muffa ed inserire ounas inadeguato e m.rui infortunato ha completato l’opera

      semplicmente ad agosto è stata fatta una valutazione complessiva errata, il problema è che noi tifosi l’avevamo capito da subito (non ci voleva un mago) per questo nell’atteggiamento societario ci vedo malafede più che impreparazione

  5. vabuuò…mo nun pigliamm chiù a nisciun…con il rientro di Milik stamm complet, difficlmente migliorabile, come vanno dicendo gli opinions leader della “vrachetta”

  6. Delia Paciello tu hai scritto per “il Mattino”, non per Mattino…figuriamoci che fonte deve eesre questa

  7. E Dela mandò a sarri l’arcangelo Gabriele:
    “Annunciazione, annuncianzione, tu, Sarri, avrai il figlio del salvatore”

  8. Magari Milik, che è ancora molto giovane, diventerà un campione.
    Io non fui entusiasta quando venne preso, anzi prima che si ufficializzasse il suo acquisto commentai più volte le mie perplessità, sia sotto il profilo tecnico che di ruolo.
    NON lo considerai un vero centravanti nonostante il fisico.
    Fui molto contento per i gol segnati da subito, probabilmente grazie alla veloce arbhatizzazione effettuata da Sarri.
    Oggi, dopo il secondo grave infortunio, le mie perplessità sono aumentate.
    Io acquisterei un centravanti di gran livello, oppure un attaccante che non ha bisogno di abhartizzazioni, esperto e completo (Quagliarella).
    Poi credo che, salvo rare eccezioni , per recuperare all’agonismo professionistico un atleta occorre almeno lo stesso tempo che necessita per la guarigione clinica dall’infortunio: due mesi per la guarigione…? Altri due per tornare ad essere atleta professionista.
    Se per la guarigione occorrono più di tre mesi… si torna ad essere calciatori di serie A…tra sei mesi.
    Come è accaduto per Milik l’anno passato.

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