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Se Kalidou Koulibaly è il braccio armato della difesa del Napoli, Raul Albiol ne è certamente il professore indiscusso. Il suo rendimento sotto Sarri è stato eccellente, tanto che è difficile vederlo fuori dal novero dei titolari, sebbene il turn-over sia fondamentale per far recuperare a tutti le dovute energie. Arrivato ai tempi di Rafa Benitez, lo spagnolo non aveva brillato, forse per il troppo spazio da coprire nell’offensivo 4-2-3-1 costruito dal tecnico adesso al Newcastle. Con Sarri è cambiato tutto.

PROFESSORE – Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, Albiol si è messo a studiare le novità imposte da Sarri, di fatto concedendosi qualche consiglio da parte dell’allenatore. Ha funzionato, visto che oggi lo spagnolo è il regista della retroguardia azzurra e alcuni pensano persino di marcarlo a uomo, come ha fatto Gasperini mettendo Petagna sulle sue tracce in Napoli-Atalanta. Albiol ha la capacità di trovare il centrocampista dietro la prima linea di pressione, soprattutto le mezzali come Hamsik, Zielinski o Allan. Inoltre, la lettura del gioco dell’iberico è ineguagliabile: del resto, non si giocano 600 partite da professionista senza certe doti.

CLAUSOLA E FUTURO – Una clausola rescissoria da sei milioni di euro protegge il Napoli, ma nonostante questa cifra (bassa), è lo spagnolo a voler rimanere sotto il Vesuvio. Calcionews24

  • AntonioMarano

    Koulibaly completa Albiol e lo stesso dirige il senegalese.
    Albiol è il Nesta del Napoli e lo è anche per KK che si comporta da Fabio Cannavaro.
    Esistono difensori che nell’ombra esprimono il meglio di se stessi, ma pochi guardano nell’ombra e si fanno accecare dal sole.
    Il Napoli senza Albiol, soffre!
    Non si vuol comprendere che il gioco di Sarri non è solo concentrato su quei tre avanti, ma le fondamenta stanno nel reparto arretrato, le quali lanciano le basi per tutto il buon svolgimento dell’azione.
    Un Reina che infonda sicurezza e due centrali capaci di sedersi in regia perché con idee chiare e buon piedi, è il massimo per il gioco richiesto dal tecnico azzurro.
    Due terzini capaci di dialogare nelle due fasi e un centrocampo qualitativamente e fisicamente ben messo, rende ai tre avanti una tale mole di palloni giocabili da renderli i protagonisti al sole. Le loro immense qualità, completano un bellissimo quadro.
    Il difficile è sopperire alle assenze, le quali richiedono pari garanzie qualitative e di svolgimento delle direttive del Mister.
    Sarà difficile trovare un nuovo Albiol.

  • OdioNapoliSoccer

    Parlando serenamente di pallone.

    Albiol = mutanda vecchia smollata.

  • Fra’ Papp0ne© – aka Prudenzio

    Il vero ”mostro” in difesa e’ KK… sui cross li prende quasi tutti lui.
    E’ peraltro vero che, senza Albiol, KK non renda al meglio.
    Se il sosituto e’ Maksimovic, siamo messi male.
    Ne butto uno li’, Rugani. Ma l’han gia’ comprato altri, temo.

    • OdioNapoliSoccer

      il problema della vostra squadretta sono innanzitutto i titolarissimi.

      la azzata piu’ grossa che sento in giro e’ che gli 11 titolarissimi sono da scudetto.

      • Fra’ Papp0ne© – aka Prudenzio

        Per me KK e Insigne sono top player.
        Jorginho non ne parlo nemmeno perche’ sono di parte. Sta nel novero del calcio mondiale.
        Il resto sono magie di Sarri, incluso aver trasformato Mertens in cannoniere.

        • OdioNapoliSoccer

          Insigne e’ migliorato nell’ultimo anno..ma da qui a definirlo top player ce ne passa tanto….diversamente KK e’ peggiorato rispetto alla prima annata di Sarri.

          Jorginho e’ uno dei punti deboli del centrocampo….giocatorino da squadretta medio bassa.

        • symbian

          FOLLIA!