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Ciro Venerato, giornalista Rai, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime di mercato del Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24: “Dopo la partita è successo un pandemonio e neanche in prima categoria si arriva a tale dilettantismo. Le decisioni possono anche non essere accettate, ma si rispetta il proprio presidente che ti paga profumatamente. Non mi sembravano motivi di scandalo quelli di rinunciare a 4-5 notti fuori di casa. Sono volate parole grosse e gesti di maleducazione con frasi volgari all’indirizzo del presidente del Napoli. Non c’è un’amalgama di squadra, non c’è senso di appartenenza tra allenatore, squadra e società. Non puoi andare a cena dopo quanto successo con la tua famiglia. Vuole dire che non senti la maglia. Le parole di De Laurentiis erano meritate: è un gruppo che non si rende conto del proprio atteggiamento e i risultati si vedono. Se giochi una partita da 10 e una da 5 vuol dire che il problema è comportamentale. C’è gente che guarda dall’altra parte: Mertens, Callejon, Koulibaly con la testa altrove e Allan che non ha digerito la mancata cessione al Psg. De Laurentiis è stato delegittimato dai propri dipendenti, ma ne esce male anche l’allenatore. Se la squadra va a casa e tu allenatore vai in ritiro, ne esci malissimo. Con gente come Mazzarri, Conte o Gattuso non sarebbe mai accaduto. Non lo discuto come allenatore sul campo, anche se non mi ha quasi mai convinto. Lo critico nella gestione del gruppo, il capo del branco è con il branco non si isola. Questo può segnare un punto di non ritorno ai fini della stagione. A livello tecnico il Napoli è superiore all’Inter, Ancelotti parlava di mercato da 10. Allenatore che non polso e lo spogliatoio va per la sua strada. Ci sarà silenzio stampa per nascondere la polvere sotto il tappeto. Ci saranno multe ma molto di più servirà per sanare questi problemi. Ancelotti non rischia al momento, ma non so se saprà gestire ancora il gruppo. Non mi sento di escludere niente nei prossimi giorni. Ancelotti ha commesso qualche grave errore, doveva continuare ad avere un secondo diverso dal figlio: personaggi che servono, il figlio è legato al padre e quando c’è uno scatto di un giocatore, il secondo cerca di calmare gli animi, ma qui non accade. Solo io so cosa accadeva a Roma tra Capello e Cassano, un secondo serve a questo a calmare gli animi. Sia al Bayern Monaco che a Napoli, infatti, Ancelotti non ha avuto risultati ed è facilmente collegabile alla presenza del figlio. Non so se la squadra è contro a Davide, ma c’è un problema. Anche Mazzarri ha scatti contro calciatori e per questo non serve è visto bene, ma sono cose che devono restare nello spogliatoio. La situazione è elettrica. Gli eventuali nomi sono Allegri, Spalletti e Gattuso ma al momento non mi risulta niente al riguardo. De Laurentiis vuole parlare con Ancelotti per capire fino a che punto ha in mano lo spogliatoio. Malen? Piace ma ora si deve pensare se continuare con Ancelotti e poi con calciatori che magari hanno la testa altrove come Callejon e Mertens che potrebbero partire a gennaio. Far partire questi giocatori e prendere magari uno meno forte ma pronto a dare tutto, lo preferisco. I personaggi miti non vanno bene al Napoli. Chi fa bene a Napoli è un domatore di leoni e penso a Sarri e a Mazzarri”.

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