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Ecco quanto il Caporedattore Responsabile della Rai Tgr Campania per il Gruppo Facebook Gli Ultramici che in occasione del sessantesimo compleanno di Ancelotti ha invitato diversi personaggi del mondo dello p sport e dell’informazione a scrivere un breve testo.

“Mai annunciare la formazione troppo presto, perché se dici a un giocatore che scenderà in campo e a un altro che andrà in panchina, e poi al primo capita un imprevisto, dovrai tornare da quello scartato e chiedergli di giocare. E magari lui, sapendo di non essere titolare, non si sarà preparato a dovere”. È uno dei tanti passaggi di uno dei miei libri preferiti, “Il leader calmo”, scritto da uno dei più grandi allenatori della Storia del Football, nonché, al tempo stesso, bravissimo gestore di risorse umane: Carlo Ancelotti, ovviamente, al quale, in occasione del suo sessantesimo compleanno, auguro davvero ogni bene. Un tecnico tra i più vincenti di sempre, un uomo dalle altissime doti morali. E mi piace evidenziare, carissimi Ultràmici, proprio questo secondo aspetto. Un certo Cristiano Ronaldo, definendolo il migliore allenatore del mondo, parlò di lui in questi termini: “Si comporta allo stesso modo con tutti. Sa che nel calcio -come in ogni altro lavoro- i top player non vanno trattati in maniera diversa, ma solo con più attenzioni”. Anche a Napoli, dal presidente De Laurentiis all’ultimo degli addetti di Castel Volturno, sono tutti rimasti immediatamente rapiti non solo dal “mister”, ma soprattutto dall’uomo-Ancelotti. Anche io, personalmente, rimasi colpito al primo incontro. Fu negli ultimi giorni dello scorso agosto. Ebbi modo di avvicinarlo, e anche di intervistarlo per la Tgr Campania, nella principale piazza di Cicerale, splendido comune nella zona interna del Cilento. Il mister, accompagnato dalla moglie, subito dopo aver diretto un allenamento pomeridiano si mise in auto da Napoli fino a lì (almeno un paio di ore di viaggio) pur di mantenere una promessa fatta ad un amico italo-canadese: prestarsi come testimonial per una iniziativa dalla parte dei bambini autistici. Cose che valgono molto più di uno scudetto o di una coppa alzata in cielo. Augurissimi, Carlo! Antonello Perillo

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