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Addio a Ezio Vendrame. 72 anni, malato da tempo, genio e sregolatezza, aveva giocato anche 3 partite nel Napoli di Vinicio nella stagione 1974/75, quella in cui gli azzurri furono a un passo dallo scudetto. Nelle partitelle “in famiglia” del giovedì dava il meglio, ed era diventato un idolo dei tifosi partenopei. Negli anni precedenti aveva raggiunto la popolarità nel Lanerossi Vicenza del Presidente Farina. A Napoli arrivò nel cosiddetto mercato di riparazione per espresso volere del tecnico Luis Vinicio che poi cambiò idea perchè stanco dei suoi metaforici “colpi di testa” e lo utilizzò pochissimo. Vendrame quasi 30 anni dopo scrisse un libro dal titolo “Se mi mandi in tribuna godo”: facile capire a chi lo dedicò.

Luis Vinicio

Vendrame era una mezzala, come si diceva un tempo, ed era nato a Casarsa della Delizia, un piccolo paese della provincia di Pordenone. In carriera ha indossato numerose maglie, ma è con quella del Lanerossi Vicenza che ha segnato l’unico suo gol in serie A. Unanime il cordoglio nel mondo del calcio, espresso in particolare attraverso i social network. Anche la Società Sportiva Calcio Napoli lo ha ricordato sul suo profilo Twitter, definendo Vendrame “giocatore di grande estro e genialità” ed unendosi al cordoglio della famiglia. Napolitoday

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