15 Condivisioni

Inizia con una sconfitta in amichevole l’avventura di Maurizio Sarri sulla panchina della Juventus. A Singapore i bianconeri hanno perso per 3-2 contro i vicecampioni d’Europa del Tottenham, al termine di una partita a tratti spettacolare e ricca di emozioni. Non bastano alla Juve i gol di Gonzalo Higuain e Cristiano Ronaldo. Gli Spurs si impongono grazie alle reti di Lamela, Lucas Moura e Kane al 93′ con un pallonetto capolavoro da centrocampo. Esordio per i nuovi acquisti Rabiot e de Ligt. Male il francese, apparso arrugginito per la lunga assenza dai campi di gioco, discreto l’impatto dell’olandese. Il paradosso per Sarri è che la squadra, dopo un brutto primo tempo, è andata decisamente meglio con l’ingresso di Higuain nella ripresa. Bene anche Cancelo, in fase di spinta. I due sono fra i giocatori in predicato di essere ceduti ma certamente dopo quanto si è visto oggi c’è da porsi delle domande.

Sarri schiera come sempre il suo modulo preferito, il 4-3-3 con a sorpresa Buffon in porta al posto di uno Szczesny ancora non al meglio. In difesa al fianco di Bonucci c’è Rugani, con Demiral e de Ligt in panchina. Cancelo e De Sciglio sono i terzini. A centrocampo Sarri schiera Pjanic, Matuidi ed Emre Can. In panchina il neo acquisto Rabiot. In attacco il tridente è composto da Ronaldo, Mandzukic e Bernardeschi. Nel Tottenham, Pochettino lascia inizialmente in panchina Kane, Eriksen e il neo acquisto Ndombele. In attacco il tecnico argentino schiera Son, Lamela e Alli.

Inizio veemente del Tottenham, vicinissima al gol più di una volta con un Son già in gran spolvero. Inglesi più brillanti e più avanti nella preparazione (la Premier inizia l’8 agosto), mentre la squadra di Sarri si affida essenzialmente a Buffon per tenere inviolata la porta e a Cristiano Ronaldo per ripartire. Proprio CR7 dopo poco più di dieci minuti fallisce una buona occasione per segnare, dopo un pressing ben fatto al limite dell’area inglese. Solo a tratti si inizia a vedere la fitta rete di passaggi tipica del gioco di Sarri, anche se il pressing alto degli Spurs porta a qualche palla persa di troppo. Alla mezzora il Tottenham passa meritatamente con un gol di Lamela, abile a ribadire in rete una respinta miracolosa di Buffon su diagonale ravvicinato di Parrott. Immediata la reazione della Juve, con un colpo di testa di Mandzukic parato dal portiere Gazzaniga.

Nel secondo tempo, Sarri manda subito in campo Szczesny per Buffon in porta e Demiral per Rugani in difesa. Il tecnico toscano fa poi esordire Rabiot a centrocampo al posto di Emre Can, mentre in attacco spazio per Higuain al posto di Mandzukic. Novità anche nel Tottenham, con Kane al posto di Parrott e Lucas per Son in avanti. Juve subito graziata per la mancata concessione di un rigore per fallo di De Sciglio su Lucas, apparso netto. Alla prima vera occasione, però, i bianconeri trovano il pareggio con un bel destro rasoterra dell”indesiderato’ Higuain dopo uno scambio al limite con Bernardeschi. Passano meno di cinque minuti e arriva anche il raddoppio, firmato da Ronaldo con un destro da centro area su cross basso di De Sciglio dalla sinistra. Nel mezzo Spurs vicini al gol con un colpo di testa di Kane, di poco a lato. Dopo un’ora di gioco finisce la partita di Ronaldo, sostituito da Pereira. Esordio invece per de Ligt al posto di Bonucci. Neanche il tempo di assestarsi, che al 64′ arriva il meritato pareggio del Tottenham con Lucas su assist dell’altro neo entrato Ndombele. Nel finale, prima un’occasione per parte per fallita da Kane e Higuain. Poi in pieno recupero gol capolavoro di Kane, su palla persa banale di Rabiot. Fenomenale il centravanti inglese a sorprendere Szczesny con un magistrale pallonetto di prima intenzione da centro campo. LaPresse

Lo aveva detto alla vigilia e lo ha ribadito subito dopo la partita. “Il Tottenham è più avanti di noi nella condizione fisica. E’ più vicino all’inizio del campionato”, ha dichiarato Maurizio Sarri dopo il k.o. al debutto nell’International Champions Cup. “ Dobbiamo migliorare nel difendere in avanti. Nei primi 30 minuti siamo stati troppo attendisti, eravamo indietro e quindi il recupero palla era molto basso e di conseguenza le ripartenze diventavano complicate. Meglio nel secondo tempo, abbiamo fatto qualche pressione nettamente meglio, 20′ di buona qualità e un paio di gol, ma siamo stati ingenui nelle palle perse. Abbiamo subito tutti e tre i gol così, su questo penso influisca una condizione fisica non di alto livello”. Gazzetta.it

Chi preferisci tra Pepé e James Rodriguez?

Guarda i risultati

Loading ... Loading ...

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.