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IO SONO SARRIANO
MA SONO CONTRO
L’IDOLATRIA SARRISTA

Mi tocca vivere una strana condizione, preso in mezzo dai cantori del ZERO TITULI e CONTA SOLO VINCERE (massimo esponente l’amico Iannicelli), coi quali combatto strenuamente a difesa di Sarri che a mio parere è già nella Storia del Napoli come tra i migliori tecnici di sempre (può diventare il più grande se vince qualcosa di importante, è l’unica concessione che faccio loro), e coloro che pensano che io sia contro Sarri sol perché muovo qualche critica su alcune modalità del suo essere allenatore, rinfacciandomi i numeri enormi a suo favore, che tra l’altro cito e magnifico ogni domenica.
Evidentemente costoro, come già accaduto con i Rafaeliti, sono accecati dal loro integralismo.
Sarri si ama e basta.
Nella loro mente settaria non è contemplato poter condividere una filosofia di gioco, un modo di stare in campo, apprezzare la Grande Bellezza – come ho sempre fatto – ma non essere completamente soddisfatto del suo modo di comunicare (adorabile per quanto vero e ruspante, ma spesso volgare ed a volte autolesionistico come nel caso dell’amore dichiarato per Higuain e la stroncatura di Ounas), nel suo (non) approccio al mercato (Ounas se non ti serve non lo fai prendere e ti tieni Roberto Insigne), la gestione della rosa e del turn over, qualche scelta (il vice Allan non può essere Zielinski ma semmai Rog a parer mio), qualche scelta di formazione e qualche lettura di gara non proprio soddisfacente, tipo in Ucraina.
Insomma, non si ammette che io possa discutere il suo modo di fare l’allenatore a 360 gradi senza idolatria, perché il mio mestiere televisivo è analizzare e commentare.
Ciò non significa che non sia consapevole che senza Sarri non saremmo dove siamo e che sia lui il valore aggiunto di questo Napoli.
E lo vado rimarcando sempre, ma questo si tende a dimenticare.
D’altronde, quando molti di voi al suo arrivo parlarono di ridimensionamento dopo Rafa io mi scagliai contro lanciando l’hashtag IostoconSarri, e quando con Maradona capopopolo subito si chiese la sua testa, io gridai Keep Calm.
È agli atti, basta pescare tra i miei editoriali.
Ribadisco: iostoconsarri, ma anche Sarri deve crescere se non vuole da valore aggiunto quale è trasformarsi nel limite che impedisca lui stesso di essere il più grande di sempre, che significa in altre parole che ci ha portati alla VITTORIA.
Quella che metterebbe d’accordo tutti, dai Zero Tituli a “Conta solo vincere” da un lato e gli epigoni ed i Custodi dell’Ortodossia sarrista (bellissimo il Soviet sarrista: fino al Palazzo!) dall’altro.
Sul carro salite tutti! Io mi propongo di essere il Vs. umile cocchiere. Si accettano mance.

Umberto Chiariello

Chi faresti giocare al posto di Insigne?

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  • Goldstein

    In perfetta sintonia con questo articolo di Umberto Chiariello

  • Fra’ Papp0ne© – aka Prudenzio

    Mi piace: io sono adoratore di Aurelio, ma ecco dove sbaglia
    PAPP@OOONE!!!

  • in questo momento delicato mi sento di dire “spalla a spalla” (Cit. Rafa) nonstante tutto e tutti, nonostante LUI, FORZA RAGAZZI!!

  • robertoLEONEda tastiera

    Mo incomincia un’altra stupidaggine: Roberto Insigne
    Chiariello mo deve giustficare le stupidaggini che va dicendo dal mese di agosto.
    Chiariello mi sembra quello a cui si indica la Luna e lui guarda il dito. Già mi soprende che questa redazione di azzurrissimo prenda in considerazioni le opinioni di costui. Ma nessuno gli dice che il vero problema del Napoli è Dela? E’ più duro di un somaro nel voler intendere sta cosa.
    Vabbuò un altro fenomeno da bar..raccone pro Dela.

    Veniamo a noi veri tifosi e sopratutto realisti.
    Direi stasera di giocare con tutte le retroguardie far riposare i c.d. titolari. Non ha senso sprecare energie visto che il City non ha ne voglia e ne interesse a vincere…perchè si tratta di vincere , nemmeno di pareggiare…quindi stoltaggine inutile sperare nel risultato del city.

    Ci dobbiamo concentrare sul campionato per l’obiettivo prefissato dalla dirigenza del napoli: il 4 posto. La Lazio e la Samp mi stanno soprendendo, per cui è bene concentrarsi su questo.
    Lasciamo che Inter , Iuve e Roma se la vedono tra di loro per gli obiettivi a noi NON CONSONI.

    La uefa league direi di affrontarla sempre con le rsierve , visto il livello delle squadre che troveremo. (Atletico, Borussia, Arsenal, Lazio, Cska mosca, ecc) potrebbe distoglierci, anche se un pensierino ce lo farei, ma con un Atletico dentro sarà difficile, almeno lo sfizio di vincere qualcosa. Ma questo presupporebbe acquisti ingentoi a gennaio. ESCLUSO.

    P.S: Ma per hè la redazione non intervista Walter De Maggio per sapere se ancora ha SENSZIONI POSITIVE.
    Se questa squadra è difficlmente migliorabile. Certo se i giocatori da prendere erano Berenguer, Zinzenko, allora SARRI ha ragione a tenersi Giaccherini (Chiariello, perchè ignori la realtà?)

    • Luis05

      perfetto .

  • Fra’ Papp0ne© – aka Prudenzio

    Quelli stanchi doveva proprio lasciarli a casa. Stasera dovevano giocare almeno Sepe, Maksimovic, Giaccherini, Rog e Ounas dal 1′.

  • Andrea88

    Nota a margine di pura curiosità… Messi con il rinnovo appena firmato guadagnerà 10 milioni di € all’anno in più di Benevento e Crotone messe insieme.

    • Fra’ Papp0ne© – aka Prudenzio

      Degli abitanti delle citta’ intendi?

      • Andrea88

        Nono intendevo che guadagnerà 10 milioni di € in più delle rose di Benevento e Crotone messe insieme.

  • Rostro 2°

    Chiariello, quello dello scoop :” …..ho visto Cavani , è all’hotel Vesuvio” !!!!!
    Ma di cosa parliamo?????Ma con chi parliamo?????