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La sofferenza c’è. E Lorenzo Insigne non si è allenato nemmeno ieri. L’infiammazione al pube gli ha creato qualche problema contro la Juventus, tanto da costringerlo ad uscire anzitempo. L’attaccante si sta sottoponendo a terapie specifiche, ma la sua partecipazione alla sfida Champions contro il Feyenoord è da escludere. Si ferma dopo 60 gare consecutive da titolare con Maurizio Sarri in panchina. In Olanda sarà un match fondamentale per il prosieguo europeo del Napoli, che punta ad accedere agli ottavi di finale. Un risultato diverso dalla vittoria renderebbe inutile l’attesa per il risultato dello Shakhtar che attende in casa il City. Può darsi che Lorenzo venga convocato, magari andrà in panchina e continuerà a svolgere le terapie, ma è improbabile che possa forzare, anche perché il problema potrebbe protrarsi per un tempo più lungo. Resta da capire che tipo di beneficio potrà avere il ragazzo dalle terapie a cui si sta sottoponendo e se ce la farà a giocare domenica contro la Fiorentina.

PRONTO ZIELINSKI — Intanto che la società faccia chiarezza sulle condizioni del giocatore, Sarri sta studiando varie ipotesi per sostituirlo. La prima scelta dovrebbe essere Piotr Zielinski, considerato come la prima alternativa ad Hamsik. Ma in alcune occasioni è stato schierato anche sulla fascia sinistra, a partita in corso. Il polacco è il più utilizzato tra le riserve, in campionato vanta 13 presenze e 3 in Champions League. In effetti, è sempre lui il primo a subentrare. Forse in questo periodo è il giocatore più in condizione, tant’è che spesso si è pensato che potesse sostituire lo stesso Hamsik il cui rendimento, dall’inizio della stagione, è sempre stato al di sotto delle aspettative. Ma Sarri non ha mai voluto considerare questa eventualità, ribadendo che fino a quando la critica ne chiederà l’esclusione, lui continuerà a schierarlo. Zielinski, dunque, anche perché il tecnico non ha ancora tanta considerazione degli esterni di riserva.

IPOTESI ROG — Con Zielinski, probabilmente, si contenderà il posto di Insigne. Sarebbe comunque un adattamento, considerando che Marko Rog è un mediano che Sarri ha spesso inserito sulla fascia nel corso della partita. Il nazionale croato garantisce fisicità oltre a una discreta tecnica individuale. Ma nelle gerarchie di Sarri viene soltanto dopo Zielinski: per lui, 16 presenze stagionali.

crescita ounas — Sarri lo ha inserito nella parte finale contro la Juventus, con l’intento di dare maggior fluidità alla manovra sulla fascia destra. Ma Asamoah, dopo aver ridimensionato le voglie di Callejon, ha fatto lo stesso con il giovane franco-algerino lasciandogli soltanto la fumosità dei suoi dribbling: Sarri ha parlato di lui solo in chiave prospettica. Con Ounas, in panchina siede anche Emanuele Giaccherini, titolare nella Nazionale di Antonio Conte, da due anni al Napoli, dove non ha mai trovato spazio. In campionato solo 4 presenze, ma ora preoccupa maggiormente la condizione di Insigne. Gazzetta.it

  • Andrea88

    Io giocherei così:
    Reina
    Maggio Albiol Koulibaly Rui (se non ha la ual…ehm)
    Allan Diawara Rog
    Zielinski Mertens Ounas

  • Fra’ Papp0ne© – aka Prudenzio

    Kevin Lasagna ancora in gol.

    • Luis05

      ma a nui piacciono e cannelloni